Un uomo di 44 anni, di origini marocchine e con precedenti, è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Milano con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L'operazione, condotta dagli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato Lorenteggio, si è svolta ieri pomeriggio in zona Baggio.
Il controllo e la fuga
Intorno alle 17, gli agenti hanno notato l'uomo seduto all'esterno di un bar in via Gianella, senza consumare nulla e senza interagire con gli altri avventori. Dopo pochi minuti, lo hanno visto ricevere una banconota da 20 euro da una donna a cui ha consegnato un involucro. Al momento del controllo, il 44enne ha tentato di sottrarsi spingendo i poliziotti e gettando a terra un pacchetto che aveva in tasca. Gli agenti sono riusciti a bloccarlo e a recuperare la banconota e l'involucro, che conteneva 22 dosi di cocaina per un peso di 8,5 grammi, insieme a una calamita.
Il nascondiglio sotto il tavolino
Tornati al bar, i poliziotti hanno scoperto una seconda calamita fissata sotto il tavolino: un sistema ingegnoso per tenere la droga a portata di mano e pronta per le cessioni. Questo metodo, che sfrutta il magnetismo per nascondere lo stupefacente, è stato smascherato grazie all'attenzione degli investigatori.
Perquisizione e sequestri
La successiva perquisizione domiciliare a Trezzano sul Naviglio, condotta con l'ausilio di un'unità cinofila della Polizia Locale, ha permesso di rinvenire 3.900 euro in contanti e un bilancino di precisione. L'uomo è stato arrestato e dovrà rispondere di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L'episodio riaccende i riflettori sullo spaccio di droga nelle periferie milanesi, dove le forze dell'ordine intensificano i controlli per contrastare il fenomeno.