Arrestato dopo risveglio alcolico: aggressione alla Polizia e coltello sequestrato

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Nel pomeriggio del 5 novembre 2026, la Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 47 anni, originario di Merine di Lizzanello ma senza fissa dimora, per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e rifiuto di fornire le generalità. L'uomo è stato inoltre denunciato per false attestazioni sulla propria identità e porto ingiustificato di armi.

L'intervento a San Cataldo

Alle ore 15.05, gli agenti della Sezione Volanti della Questura di Lecce sono intervenuti in località San Cataldo, nei pressi del centro visite del Nucleo Tutela Biodiversità, dopo una segnalazione riguardante una persona riversa a terra e apparentemente priva di sensi. Sul posto erano già presenti i Carabinieri del Gruppo Forestale e i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure all'uomo, il quale si stava riprendendo da un abuso di alcol.

Il coltello a scatto e la reazione violenta

Durante le operazioni di soccorso, dai vestiti dell'uomo è caduto un coltello a scatto con una lama di 9,5 centimetri, immediatamente sequestrato dai poliziotti. Il 47enne, apparso poco lucido e per nulla collaborativo, si è rifiutato di fornire le proprie generalità e di sottoporsi al trasporto in ospedale per ulteriori accertamenti. Quando gli agenti lo hanno invitato a salire sull'auto di servizio per accompagnarlo in Questura, l'uomo ha assunto un atteggiamento ostile, rifiutando ogni forma di dialogo e tentando di allontanarsi. Durante le fasi per farlo salire a bordo, ha opposto una violenta resistenza e si è scagliato contro un pubblico ufficiale, colpendolo al capo e procurandogli graffi al volto.

Le conseguenze per il poliziotto ferito

Il poliziotto è stato medicato sul posto dal personale del 118 e successivamente sottoposto a visita specialistica oculistica presso il pronto soccorso cittadino, con una prognosi di 7 giorni.

Identificazione e arresto

Condotto presso il Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, il 47enne ha inizialmente fornito un nome di fantasia, ma i successivi riscontri dattiloscopici hanno permesso di accertare la sua reale identità e di evidenziare a suo carico numerosi precedenti penali specifici, in particolare per resistenza a pubblico ufficiale. Al termine delle operazioni, l'uomo è stato tratto in arresto. Il P.M. di turno ha disposto la traduzione presso la casa circondariale di Lecce in attesa dell'udienza di convalida.

Si specifica che i provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite in modo da chiarire la fase in cui il procedimento pende e da assicurare, in ogni caso, il diritto della persona sottoposta ad indagini e dell'imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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