ROMA, 26 MAGGIO 2012 - Arrestato a Città del Vaticano il maggiordomo del Papa. Paolo Gabriele, assistente di camera di Benedetto XVI, è stato accusato di essere il responsabile della sparizione di una serie di documenti riservati che sono stati ritrovati dalla Gendarmeria Vaticana nella’appartamento dove l’uomo viveva con la moglie e i tre figli.
Quarantaseienne di origine romana, l’uomo, molto conosciuto nell’ambiente vaticano, era al servizio del soglio pontificio dal 2006 ed era entrato nella Famiglia del Papa dopo aver servito monsignor James Harwey, prefetto della Casa Pontificia.[MORE]
Le indagini, iniziate a causa di una serie di misteriose fughe di notizie direttamente dall’appartamento del papa, hanno portato prima al fermo e poi all’interrogatorio e all’arresto dell’aiutante di camera, ma sono ben lontane dal ritenersi concluse, a causa dei numerosi punti oscuri presenti nella vicenda, prima fra tutti la possibilità che Gabriele non abbia agito da solo e che ci siano quindi altri suoi complici ancora in libertà all’interno delle mura vaticane.
(foto umbria-verde.net)
Elisa Lepone