Intervento delle volanti all Esselunga di Via Antica Milizia
Nel pomeriggio del 29 ottobre, gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Ravenna hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino tunisino di 30 anni, accusato di furto aggravato. L'operazione è scattata dopo una segnalazione di furto in atto presso il supermercato Esselunga di Via Antica Milizia, dove due individui avevano sottratto generi alimentari e bevande alcoliche per un valore complessivo di circa 300 euro.
Uno dei due ladri bloccato, il complice in fuga
All'arrivo delle pattuglie, uno dei due malviventi è stato fermato immediatamente dagli agenti, mentre il complice è riuscito a fuggire facendo perdere le proprie tracce. Le forze dell'ordine hanno quindi avviato gli accertamenti di rito sull'uomo bloccato, facendo emergere un quadro preoccupante.
Precedenti penali e misure di sicurezza
Dai controlli è risultato che il trentenne ha numerosi precedenti di polizia a proprio carico, tra cui spaccio di stupefacenti, violenza sessuale aggravata, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, violazione di domicilio e maltrattamenti in famiglia. Inoltre, era destinatario di un avviso orale emesso dal Questore di Ravenna nel 2025 e sottoposto all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria disposto nel 2026.
Giudizio direttissimo e obbligo di dimora
Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l'arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio direttissimo. Al termine dell'udienza, il giudice ha disposto per lui l'obbligo di dimora nel comune di Ravenna e la permanenza domiciliare presso la propria abitazione dalle ore 20 alle ore 7.
L'episodio conferma l'efficacia del controllo del territorio da parte della Polizia di Stato, impegnata quotidianamente nella prevenzione e nel contrasto dei fenomeni di illegalità per garantire la sicurezza dei cittadini.