Un'operazione dei Carabinieri ha portato all'arresto di un giovane di 27 anni, accusato di spaccio di droga e detenzione ai fini di spaccio. L'intervento, avvenuto nella zona boschiva di Borgotrebbia, quartiere alla periferia ovest di Piacenza, ha permesso di smantellare una vera e propria centrale dello spaccio all'aperto.
Come sono andate le cose
Gli investigatori della Sezione Operativa della Compagnia di Piacenza, con l'ausilio dell'Aliquota Radiomobile, da tempo tenevano sotto controllo la zona. Dopo appostamenti e pedinamenti, hanno notato un ragazzo in bicicletta che dal quartiere Infrangibile si dirigeva verso la boscaglia di Borgotrebbia. I militari lo hanno seguito lungo via Emilia Pavese, poi su una strada secondaria, fino a un sottopassaggio che conduce all'area di servizio Piacenza Ovest, vicino all'autostrada A21.
Giunti sul posto, i Carabinieri hanno organizzato un dispositivo di osservazione. Poco dopo hanno visto un uomo percorrere una strada sterrata verso la vegetazione e, dopo pochi minuti, avvenire uno scambio. Il tempestivo controllo dell'acquirente ha permesso di recuperare quasi 3 grammi di eroina, che l'uomo ha consegnato spontaneamente dicendo di averla appena comprata. Nel frattempo, altri militari sono intervenuti nella boscaglia e hanno bloccato il pusher 27enne dopo un breve tentativo di fuga.
Il sequestro record
La perquisizione ha portato alla luce un notevole quantitativo di sostanze stupefacenti e attrezzature per il confezionamento. In un borsello nero a tracolla sono stati trovati circa 200 grammi di cocaina e 450 grammi di eroina, insieme a un bilancino di precisione, un telefono cellulare e involucri vuoti. In una scatola di cartone usata come postazione per la pesatura e il confezionamento c'erano altri due involucri con circa 60 grammi di cocaina e uno con 65 grammi di eroina. Nello stesso punto sono stati sequestrati altri due bilancini, pellicola trasparente e sacchetti di plastica.
Complessivamente, i Carabinieri hanno sequestrato circa 970 grammi tra cocaina ed eroina, tre bilancini di precisione e 2.055 euro in contanti, in banconote di vario taglio custodite nelle tasche del borsello. Il denaro è ritenuto provento dell'attività illecita.
Le conseguenze per l'arrestato
Il giovane, privo di documenti, è stato portato in caserma per l'identificazione. Al termine degli accertamenti è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e condotto alla casa circondariale Le Novate di Piacenza, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. L'operazione conferma l'attenzione delle forze dell'ordine nel contrasto allo spaccio, soprattutto nelle aree verdi e periferiche della città.