Artisti di strada, la CIDEC di Palermo interviene a loro difesa: “Provvedimento troppo restrittivo da parte del Comune, si individuino delle aree a loro dedicate”

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Sulla nuova ordinanza firmata dal sindaco di Palermo Roberto Lagalla che disciplina lo svolgimento delle attività degli artisti di strada sul territorio cittadino, si registra l’intervento della CIDEC con la richiesta, rivolta all’amministrazione comunale, di adottare provvedimenti meno restrittivi a favore della categoria.

“Pur essendo fermamente convinti della necessità di tutelare i diritti dei residenti e il decoro urbano – afferma il presidente provinciale di Palermo Salvatore Bivona – riteniamo che gli artisti di strada non debbano essere penalizzati: il loro è un contributo vivace e genuino alla vita culturale della città, e pertanto chiediamo al Comune di rivedere l’ordinanza che, di fatto, limita le loro performance, provocando un danno economico a chi, spesso, non ha altre fonti di reddito”.

“La CIDEC di Palermo – aggiunge – propone pertanto di adottare una soluzione che possa garantire la sicurezza e il benessere della collettività e, al tempo stesso, permettere agli artisti di strada di esibirsi, continuando a mettere a disposizione della città il loro indiscutibile apporto sociale: chiediamo che siano individuate delle aree, distribuite nel territorio cittadino, da destinare alle loro attività, e che sia redatta una programmazione specifica per regolamentarle”.

Gli artisti di strada sono una categoria ufficialmente rappresentata dalla Confederazione Italiana Esercenti Commercianti di Palermo, che ha istituito per loro un albo ad hoc, inclusivo delle attività legate alla manualità e all’artigianalità.

Diversa la posizione dell’organizzazione di categoria sull’altra recente ordinanza comunale che introduce specifiche limitazioni agli orari di vendita e consumo delle bevande alcoliche, con l’obiettivo di contrastare comportamenti irresponsabili che rischiano di danneggiare la movida e le attività commerciali a essa legate.

“Un plauso all’amministrazione comunale – conclude Salvatore Bivona – per avere rimarcato con forza che la tutela delle attività economiche deve necessariamente procedere di pari passo con la lotta al degrado e a qualsiasi forma di illegalità”.

 

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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