TARANTO, 24 MAGGIO 2014 - L'Ugl della Polizia di Stato denuncia la situazione in cui le forze dell'ordine si trovano a operare. Pur mantenendo il servizio efficiente, aumentano i reati, soprattutto quelli contro le attività commerciali: racket, estorsioni e usura (complice anche la difficile situazione economica) sono ormai all'ordine del giorno.
La microcriminalità si è mostrata anche a Martina Franca, dove bande organizzate compiono attentati notturni e ritorsioni contro chi decide di denunciare e di non pagare il pizzo. Anche la circolazione illegale di stupefacenti va avanti, tanto che è difficile per chi di dovere seguire tutti i casi con risorse sempre più limitate.[MORE]
Secondo i dati disponibili, sarebbero stati compiuti cinque furti importanti in cinque mesi nel 2014: uno al mese e nei momenti più assurdi. Ogni volta che si abbassa la guardia (per esempio, durante la proiezione di un film), le bande entrano in azione.
Per prevenire l'insorgenza dell'odioso fenomeno, le forze dell'ordine e gli esercenti chiedono strumenti di videosorveglianza per le strade e vicino ai negozi, in modo da scoprire immediatamente chi firma queste intimidatorie ritorsioni, oltre alla sensibilizzazione nelle scuole da parte di Libera.
(www.net1news.org)
Annarita Faggioni