La Questura di Avellino ha potenziato le attività di prevenzione per garantire la sicurezza pubblica e contrastare comportamenti che possono degenerare in reati. Nel periodo compreso tra il 1° settembre e oggi, il Questore ha adottato una serie di provvedimenti mirati a tutelare l'ordine pubblico e le fasce più deboli della popolazione.
Divieti di ritorno e Daspo urbani
Tra le misure più significative spiccano i 29 divieti di ritorno (fogli di via obbligatori) emessi nei confronti di individui con precedenti e ritenuti pericolosi, sorpresi in luoghi diversi dalla propria residenza. A questi si aggiungono 5 D.A.C.Ur. (Divieto di accesso a specifiche aree urbane) per soggetti responsabili di atti contro la pubblica decenza, a tutela del decoro di strade, esercizi commerciali e luoghi di aggregazione.
Avvisi orali e Daspo sportivi
Sul fronte della prevenzione generale, sono stati emessi 19 avvisi orali nei confronti di persone socialmente pericolose, coinvolte in attività delittuose e violenza di genere. Inoltre, per garantire la sicurezza durante gli eventi sportivi, il Questore ha disposto 8 DASPO (divieto di accesso alle manifestazioni sportive) contro tifosi, locali e non, che hanno tenuto comportamenti pericolosi per l'ordine pubblico.
Violenza domestica e di genere: strumenti di tutela
Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto della violenza domestica e di genere. Attraverso una stretta collaborazione con l'Autorità Giudiziaria, sono stati emessi 17 ammonimenti per violenza domestica e atti persecutori, nei confronti di soggetti che hanno posto in essere condotte violente. Sono state inoltre avanzate 2 proposte di sorveglianza speciale per individui già ritenuti socialmente pericolosi. L'efficacia di questi strumenti è dimostrata dai positivi risultati in termini di recidiva tra gli ammoniti, confermando l'importanza di un intervento tempestivo per interrompere il ciclo della violenza.
L'invito alle vittime
La Questura rinnova l'appello a tutte le vittime di violenza, maltrattamenti, stalking o altre forme di sopraffazione, e a chiunque sia a conoscenza di episodi simili, a rivolgersi con fiducia alla Polizia di Stato e alle altre Forze dell'ordine. Solo così sarà possibile attivare con rapidità gli strumenti di protezione previsti dalla legge e prevenire ulteriori tragedie.