AVERSA – “Lo sport dà il meglio di sé quando unisce persone, comunità e realtà diverse”. La celebre riflessione del giornalista sportivo Frank Deford sembra descrivere perfettamente quanto accaduto il 7 maggio al Liceo Jommelli di Aversa, dove si è concluso il corso di kick boxing e difesa personale promosso dall’istituto e tenuto dal maestro Daniele Luciano, coach della “Luciano International Team”, nonché campione nazionale ed internazionale di MMA e kick boxing.
L’iniziativa, fortemente voluta dalla dirigente scolastica Emilia Tornincasa, dal presidente del Consiglio d’Istituto Luciano Mottola e dal docente di Scienze Motorie Modestino Zambra, ha rappresentato un importante momento di crescita e formazione per gli studenti, unendo il mondo della scuola a quello dello sport sotto il segno di valori condivisi come disciplina, rispetto e autocontrollo.
Il corso, iniziato lo scorso febbraio, si è articolato in diversi incontri teorici e pratici durante i quali il maestro Luciano ha insegnato ai ragazzi e alle ragazze tecniche di difesa personale, ma soprattutto il valore educativo dello sport. Un percorso che ha avuto anche una forte valenza sociale, puntando alla prevenzione di fenomeni sempre più diffusi tra i giovani, come bullismo, violenza di genere e aggressività.
“È stato un iter importante, durante il quale con i ragazzi abbiamo imparato a gestire la rabbia, a canalizzarla attraverso l’attività sportiva. Abbiamo cercato di trasmettere loro quella disciplina che solo lo sport sa dare, facendo comprendere che la boxe non è violenza, ma agilità, controllo e soprattutto uno strumento di difesa personale. La risposta degli studenti è stata molto positiva; speriamo di poter replicare questa esperienza sia allo Jommelli che in altre scuole”, ha detto il coach Luciano, già impegnato con il suo team in percorsi sportivi a carattere sociale e benefico.
Durante l’ultimo appuntamento del corso, alla presenza della dirigente e di alcuni rappresentanti della “Luciano International Team”, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione agli studenti che hanno preso parte al progetto. Nel corso della cerimonia finale, inoltre, la dirigente Tornincasa, in collaborazione con il Consiglio d’Istituto, ha voluto premiare il maestro Daniele Luciano e il suo team con una targa di riconoscimento per l’impegno profuso e per il valore educativo dell’iniziativa.
Vista la partecipazione al progetto, primo di tale genere promosso al liceo Jommelli, la scuola starebbe già valutando di riproporre il progetto anche nel prossimo anno scolastico, con l’obiettivo di continuare a promuovere tra i giovani la cultura del rispetto, della legalità e della sana pratica sportiva.