Politica

Ballottaggi: questo turno se lo aggiudica il M5S conquistando Livorno. L'affluenza subisce calo

9 GIUGNO 2014 - E’ cambiato lo scenario rispetto alla tornata elettorale di due settimane fa. Si è arrestata l’ascesa del Partito Democratico che in questo turno ha perso quattro delle sue storiche roccaforti: Livorno, Padova, Perugia e Potenza. Ha però strappato al centro destra Bergamo, Biella, Cremona, Verbania, Pescara, Vercelli e Pavia.

Livorno è stata conquistata dal sindaco pentastellato Filippo Nogarin. Per la città toscana, che vanta la fondazione del Pci, è la prima volta che si trova sotto trova a non essere guidata da un sindaco di sinistra. Nogarin, con la sua campagna elettorale non urlata, ha strappato la poltrona a Marco Ruggeri, candidato Pd, al ballottaggio: per il capoluogo anche questo è stato un evento mai accaduto prima. Il Movimento 5 Stelle festeggia anche a Civitavecchia, che da adesso sarà guidata dal grillino Antonio Cozzolino.

Padova è l’altro scenario della sconfitta del Pd. Dal 1933 , con un’unica parentesi dal 1999 al 2004, la città veneta è stata sempre amministrata dai democratici, ma Ivo Rossi, che ha governato la città da quando Flavio Canotto ha lasciato la poltrona per diventare ministro allo Sviluppo economico, non è riuscito a far mantenere la tradizione. Come anche la Regione, anche Padava sarà guidata dal Carroccio, con il nuovo sindaco Massimo Bitonci.

Alla destra anche Potenza. IL nuovo sindaco è Dario De Luca, esponente di Fratelli D’Italia. Al primo turno il candidato Pd, Luigi Petrone, aveva quasi sfiorato la vittoria. Clamorosa quindi la sconfitta al ballottaggio.[MORE]

Non solo sconfitte per il partito del premier che è riuscito a confermare Modena, dove Giancarlo Muzzarelli, ha battuto l'avversario M5s Marco Bortolotti, che ha potuto contare sul sostegno della Lega nord, di Fratelli d'Italia e del Nuovo Centro Destra del modenese Carlo Giovanardi. Conferma del Pd anche a Terni e Bari, dove il nuovo sindaco è Antonio Decaro. A Verbania e Vercelli a imporsi sono state due donne: Silvia Marchionini e Maura Forte.

Altro cambio di direzione a Pavia, dove Carlo Cattaneo, sindaco uscente di centrodestra, ha perso la sfida contro Massimo Depaoli (Pd). Nei 139 comuni al voto circa un terzo si lo è aggiudicato il centrodestra, due terzi il centrosinistra.

A vincere è stata comunque la bassa affluenza alle urne, che è calata oltre 20 punti percentuale rispetto al primo turno, assestandosi al 49,5%. All'appello mancano solo i risultati della Sicilia, dove si vota fino alle 15 di oggi. 

Michela Franzone