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Bari, imprenditore si impicca per troppi debiti

Puglia

BARI, 18 PARILE 2013 – Si uccide lasciando un biglietto «Mi hanno abbandonato tutti». Un imprenditore di Bitonto è morto suicida martedì sera, quando attanagliato dalle difficoltà economiche non ha retto il colpo ed ha compiuto il fatidico gesto. Aveva nascosto tutto ai dipendenti della sua azienda, e così due giorni fa, dopo la fine dell’orario di lavoro, ha aspettato che uscissero tutti per impiccarsi nel capannone dove si lavorava il marmo.

L’uomo, Carmine Mancazzo, sposato senza figli, aveva 60 anni, aveva una marmeria in via Traiana, a Bitonto. Da quanto riportato dalla polizia, l’azienda dell’imprenditore stava attraversando una crisi economica al punto da non poter più coprire i debiti che negli anni si erano accumulati. Mancazzo pare pure avesse chiesto aiuto in giro, senza però ottenere risposta.

La notizia ha sconvolto l’intero paese. diverse persone sul web hanno infatti così commentato la notizia «L’hanno lasciato solo, vigliacchi». Questo purtroppo è un altro drammatico episodio dovuto alla crisi economica.

«Sul piano l’assenza di un governo e di una guida politica non potrà proseguire a lungo senza portare a conclusioni violente. Sono molto preoccupato perché la situazione è quella che sappiamo: ad oggi contiamo 62 casi di suicidi» ha commentato così settimana scorsa il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi. [MORE]

(fonte: Corriere del Mezzogiorno)

Rossana Palazzo