La gara d’andata del playout di Serie BKT 2025/26 tra Bari e Sudtirol lascia in casa biancorossa un sentimento chiaro: rammarico per le occasioni non concretizzate e consapevolezza che, nel ritorno di Bolzano, servirà una prestazione totale. Nel post partita, il direttore sportivo Valerio Di Cesare ha analizzato il momento del Bari, sottolineando la difficoltà della sfida e la necessità di conquistare la vittoria per ottenere la salvezza.
Un primo tempo con occasioni importanti per il Bari
Di Cesare ha evidenziato come il Bari fosse pienamente consapevole della complessità della partita. Il Sudtirol, infatti, è arrivato al confronto con un piano gara preciso, pronto a chiudere gli spazi e a sfruttare le proprie caratteristiche.
Il rammarico principale riguarda soprattutto la prima frazione di gioco, nella quale i biancorossi hanno costruito diverse situazioni favorevoli.
Secondo il direttore sportivo, il Bari ha avuto “tre o quattro occasioni” per sbloccare la partita, ma non è riuscito a trasformarle in gol. In gare così delicate, soprattutto in un playout, ogni episodio può indirizzare l’intero spareggio.
Di Cesare difende le scelte tecniche del mister
Nel corso del post match, Di Cesare ha risposto anche alle domande sulle scelte di formazione e sull’assetto tattico adottato dal Bari. Il dirigente ha chiarito che si tratta di valutazioni tecniche del mister, maturate durante la settimana sulla base del lavoro quotidiano e delle soluzioni provate in allenamento.
L’obiettivo, ha spiegato, era mettere in campo una squadra capace di affrontare una gara tesa, difficile e condizionata da una posta in palio altissima. Di Cesare ha ribadito che il primo tempo del Bari non è stato negativo, anzi, la squadra avrebbe potuto portarsi avanti se fosse stata più cinica negli ultimi metri.
Il secondo tempo e la pressione del Sudtirol
Nella ripresa, invece, il Bari si è abbassato maggiormente, soffrendo di più il possesso e le giocate in profondità del Sudtirol. Di Cesare ha riconosciuto che la squadra avrebbe potuto fare meglio nel secondo tempo, ma ha anche ricordato che in una sfida di questo tipo conta molto anche la tensione emotiva.
Il playout Bari-Sudtirol non è una partita come le altre: si gioca sulla concentrazione, sulla gestione della pressione e sulla capacità di restare lucidi anche quando il risultato pesa.
A Bolzano il Bari non potrà fare calcoli
Il messaggio più forte di Di Cesare riguarda il ritorno. Il Bari non potrà permettersi calcoli: per raggiungere la salvezza, dovrà andare a Bolzano con un solo obiettivo, vincere.
Il dirigente biancorosso ha parlato chiaramente di “partita della vita”, sottolineando che quanto fatto all’andata non è bastato. Ora servirà tirare fuori tutto, dal punto di vista tecnico, mentale e caratteriale.
Il rapporto con i tifosi baresi
Di Cesare ha dedicato un passaggio anche ai tifosi del Bari, presenti ancora una volta con grande passione. Il dirigente, da anni legato all’ambiente biancorosso, ha spiegato che i tifosi non devono dimostrare nulla, perché il loro attaccamento alla squadra è ben noto.
Il dispiacere nasce proprio dal non essere riusciti a regalare loro una vittoria in una partita così importante. Tuttavia, il cammino non è ancora finito: il Bari avrà ancora una possibilità per conquistare la permanenza in Serie BKT.
Cerofolini e il peso degli episodi
Di Cesare ha poi parlato anche dei portieri e degli episodi che hanno caratterizzato la gara. Ha riconosciuto la buona stagione di Micai, ma ha anche sottolineato come il portiere del Sudtirol sia stato determinante con almeno due interventi decisivi.
In partite come i playout di Serie B, spesso basta un dettaglio per cambiare il destino di una squadra. Per questo il Bari dovrà presentarsi al ritorno con massima attenzione e maggiore efficacia sotto porta.
Bari chiamato alla reazione nel ritorno playout
Il quadro è chiaro: il Bari ha sprecato l’occasione di indirizzare il confronto davanti al proprio pubblico, ma ha ancora la possibilità di ribaltare la situazione. A Bolzano serviranno coraggio, lucidità e concretezza.
Il ritorno contro il Sudtirol sarà una gara senza margine d’errore. Per il Bari, la missione è una sola: vincere e conquistare la salvezza in Serie BKT.