CAGLIARI, 24 FEBBRAIO 2014 – La Dinamo non ferma la sua corsa e anche al PalaWhirpool, in casa del Varese, riesce a imporsi con il punteggio finale di 112 a 91. Ai sassaresi non è pesata minimamente la sfida europea di mercoledì, anzi probabilmente la vittoria sul Bamberg e la conquista delle EighthFinals Eurocup ha galvanizzato gli uomini di Meo Sacchetti.
Quella tra Cimberio Varese e Dinamo Sassari è ormai considerata una partitissima della serie A di basket, soprattutto se si pensa che la scorsa stagione le due squadre conclusero la regular season occupando, rispettivamente, il primo e il secondo posto in classifica. Ma c’è di più, poiché si tratta anche di una sfida contro il passato. Da un lato c’è il coach della Dinamo, Meo Sacchetti, che a Varese era una bandiera, un giocatore idolo dei tifosi. Dall’altro c’è Linton Johnson, una vecchia conoscenza del sassaresi, visti i suoi trascorsi con la casacca dei sardi. Prima della gara, inoltre, l’associazione Micro ha premiato la stella della Dinamo, Drake Diener che, pur convivendo con il Morbo di Crohn, è sempre protagonista nel basket che conta e con il suo coraggio e la sua fiducia è un grande esempio per chi soffre della stessa patologia.
A Varese la Dinamo si impone stabilendo un record straordinario: mai nessuno nella massima serie del basket italiano aveva realizzato il 73,9% da tre punti, con la bellezza di 17 canestri in un’unica gara. Gli ospiti , concentrati e concreti, sono sempre stati in vantaggio, chiudendo il primo quarto 31-20, il secondo 54-44 e il terzo 80-65. [MORE]
(Foto da: dinamosassari.com)
Vanna Chessa