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Basket – Serie A1, seconda giornata: Milano piega Varese e risponde alle inseguitrici

Basket – Serie A1, seconda giornata: Milano piega Varese e risponde alle inseguitrici
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NAPOLI, 9 OTTOBRE – Al termine della seconda giornata di A1, è andato già a delinearsi un agguerrito gruppetto di testa, costituito da Milano, Venezia, Brescia, Torino e Pistoia, le cinque squadre a punteggio pieno in classifica.

In uno dei due anticipi di sabato, l’Auxilium ha sfruttato il fattore casa nella prima stagionale davanti al pubblico amico per trovare contro Sassari una vittoria che l’ha spinta per una notte in vetta alla classifica. Trascinati da Vujacic (21 punti), Patterson (20) e Jones (18), i Piemontesi hanno cavalcato soprattutto il parziale di 11-2 realizzato nel secondo quarto ma sono stati anche abili a resistere al rientro in partita degli avversari ed alle scorribande del solito, indemoniato, Spissu, chiudendo poi questo match molto spettacolare sul 97-92 finale.

Nel secondo anticipo di giornata, Cantù ha trovato facilmente la prima vittoria (97-80) contro Cremona, mai realmente pericolosa nonostante l’assenza del pubblico di casa, in rivolta contro alcune scelte societarie ed in particolare contro l’aumento dei prezzi degli abbonamenti. Grande serenità e consapevolezza dimostrate sin dal primo quarto dai Brianzoli, che sono scesi in campo con un ottimo approccio e con un Chappell dominante da 24 punti.

Una delle partite di cartello della giornata è stata la rivincita delle finali Scudetto della scorsa stagione, terminata ancora una volta con una risicata vittoria di Venezia su Trento per 79-78. Decisivo anche in questa partita un uomo da 24 punti, il Lituano Orelik, autore anche del tiro libero della vittoria a 14” dalla fine. Non sono bastati invece a Trento i 23 di Behanan ed il tentativo sulla sirena, con Forray che ha trovato a tempo ormai scaduto un canestro in tap-in non convalidato appunto dagli arbitri dopo aver attentamente visionato l’instant replay.

Vittoria di un punto (74-73) anche per Milano, al termine di un derby da brividi con Varese, che ha tenuto col fiato sul collo i tifosi lombardi fino al suono finale della sirena. La Openjobmetis è riuscita a rimanere a contatto fino ai minuti finali, rispondendo colpo su colpo agli avversari soprattutto grazie agli sforzi di Wells e Hollis, per poi capitolare sotto i colpi di Goudelock e le invenzioni di Theodore che hanno spinto l’Olimpia verso la conquista del derby numero 175.

Brescia ha invece travolto Avellino 96-75 al PalaGeorge. Dopo un primo quarto molto equilibrato, la Leonessa ha iniziato via via a prendere il largo fino a dilagare nell’ultima frazione, senza lasciare scampo agli Irpini. Importanti, oltre al ritorno del capitano Moss, gli apporti di Hunt e M. Vitali, entrambi con 19 punti sul tabellino, nonché gli 11 assist di L. Vitali, ma si è vista nel complesso una grande ed intensa prestazione di squadra da parte degli uomini di coach Diana, a tratti incontenibili.

Molto emozionante fino alla fine anche il match tra Reggio Emilia e Pesaro, che ha visto la VL sbancare il fortino biancorosso del PalaBigi, bruciando gli avversari in una grande volata finale. Nella vittoria 95-102 c’è tanto merito dell’attacco di Pesaro, del talento di Moore (29) e del cinismo di Ceron, decisivo in tutti i momenti topici, ma c’è probabilmente ancora più demerito della difesa reggiana, che ha concesso molti punti da palle perse per nervosismo ed a causa di un elevato numero di falli commessi, tra cui anche 3 antisportivi.

Senza storia invece la gara del PalaDozza di Bologna, dove la Virtus non giocava una partita di campionato in casa da 21 anni. Le V Nere hanno dominato su Capo D’Orlando (88-52 il risultato finale) sin dalle primissime battute, arrivando persino a doppiare i Siciliani sul 68-34 nel terzo quarto, nel quale questi ultimi hanno impiegato ben 6 minuti per trovare il primo canestro al rientro dagli spogliatoi. Oltre al solito Aradori (18 punti), altra confortante prestazione di Gentile (17), che sembra sulla strada giusta per mostrare il suo talento e tornare ad essere un giocatore importante.

Nel posticipo, Pistoia ha battuto Brindisi 83-77 trovando la seconda vittoria stagionale e confermandosi come possibile outsider del campionato. La partita è stata ancora una volta preparata benissimo da Esposito, che ha sapientemente sfruttato le scarse percentuali ai liberi degli avversari (8/21 stasera) e la maggiore fisicità che ha pagato sotto le plance (45-32 i rimbalzi complessivi). Per i Pugliesi, a nulla sono valse le 11 triple di squadra e i 21 punti di uno scatenato Giuri che ha spaventato i Toscani soprattutto nel finale; dopo due sconfitte consecutive, coach Dell’Agnello dovrà subito cercare di invertire la rotta per non restare invischiato nella lotta salvezza.

 

Francesco Gagliardi

 

Fonte immagine: italia.vavel.com

Francesco Gagliardi

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