SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 31 MAGGIO 2014 – Due semifinali per cuori forti sono state un vero e proprio spot per il Beach Soccer, sulla sabbia della Betclic Beach Arena di San Benedetto del Tronto sono andate in scena due partite che hanno confermato quanto sia competitivo il circuito della Lega Nazionale Dilettanti. Saranno Terracina e Catania a giocarsi la finale dell’edizione 2014 ma Villafranca e Happy Car Sambenedettese hanno sfiorato il successo perdendo rispettivamente per 5-2 e 1-0. In finale andrà in scena la classica del sud, sono diciannove i precedenti tra le due squadre che sono nate nel 2004 insieme al Beach Soccer targato FIGC-LND.
Insieme le due squadre possono vantare in tutto dodici trofei, si ritrovano in finale come nel 2011. Sarà spettacolo, entrambe hanno tanta fame, il Catania non alza un trofeo dal 2008 e ha perso le ultime tre finali di coppa. Il Terracina dopo la scorpacciata del 2011 e 2012 nel 2013 ha alzato la Supercoppa ma stranamente la Coppa Italia è il trofeo più indigesto per i pontini rispetto agli scudetti. La detentrice del titolo Happy Car Sambenedettese è andata molto vicina a centrate per la seconda stagione di fila la finale grazie anche a un pubblico caldo ma Catania dopo la delusione dello scorso anno ha tenuto la tensione alta fino agli ultimi istanti, quelli decisivi. Il gol che ha marchiato a fuoco la gara è arrivato a un giro di lancette dal termine del match, è stato il brasiliano Rodrigo a regalare al Catania la finale con un colpo dalla distanza che ha beffato Carotenuto.
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Il risultato finale potrebbe far pensare a una partita molto tattica in cui le difese hanno prevalso sugli attacchi e invece sia la Samb che il Catania hanno colpito diversi legni e sfiorato più volte la rete. Inevitabile che queste sfide vengano decise da un episodio, alla fine è stato solo il gol a fare la differenza tra le prestazioni di due ottimi collettivi. Il Terracina dopo due anni di attesa riconquista la finale di Coppa ma la neopromossa Villafranca ha accarezzato il sogno di sovvertire il pronostico. La semifinale è stato un vero spot mondiale del Beach Soccer, non è un caso se in campo c’erano nazionali provenienti da tutto il globo. Colpi di scena, azioni ben orchestrate, colpi ad effetto giro palla da urlo, questi sono stati gli ingredienti di una gara che è rimasta in bilico fino a 2’ dalla fine.
E’ stato il nazionale spagnolo Llorenc vince campione del mondo a marchiare a fuoco il match con due gol nel terzo tempo frutto di giocate improvvise. L’iberico in tre partite ha già messo a segno sette reti. Per tre quarti del match l’equilibrio ha regnato sovrano, ogni volta che la truppa di Del Duca sembrava dovesse prevalere il Villafranca ha risposto colpo su colpo. In particolare il nazionale tahitiano Taiarui ha colpito due volte nei momenti chiave della partita grazie a un repertorio che unisce potenza a destrezza. Alla fine ha prevalso il carattere e il coraggio della squadra di Del Duca ma il Villafranca ha dimostrato di essere una squadra vera. Le altre gare non sono state da meno rispetto alle semifinali. Milano si conferma la bestia nera della Panarea, le due squadre non s’incontravano dal 2008, al terzo incontro vincono ancora i meneghini che dopo una partenza lenta, come nel turno precedente, risalgono la china conquistando una vittoria che fa bene all’autostima.
La Panarea ha tenuto per metà gara, ha perso due giocatori per infortunio, ha sfoggiato un Diop trascinante che non è bastato. Fondamentale l’apporto del fuoriclasse iberico Amarelle salito a quota tre centri, lieta sorpresa Zambelli autore di una doppietta. Un altro ragazzo scoperto da Panizza. Viareggio si consola per la semifinale sfumata di un soffio battendo con una certa fatica un avversario tosto come il Lamezia Terme. Santini ne approfitta per far girare tutta la rosa, anche i lametini utilizzano le seconde file. A parità di turn over Viareggio si dimostra squadra più completa con la punta di diamante Gori che anche oggi ne ha fatti tre portandosi a nove gol finora in coppa. Già quasi inarrivabile. Ma è tutta la squadra viareggina ad aver convinto, il Lamezia c’ha messo tanta grinta ma non è bastata. Canalicchio-Casagiove è stata una partita tiratissima fino alla fine e stranamente nei momenti chiave è stata più lucida la squadra neopromossa in Serie A rispetto ai catanesi che da tre anni giocano nel circuito LND.
La squadra del portiere Merola non è mai andata sotto durante tutto il match dimostrando carattere. Non a caso molti dei giocatori campani sono noti nel panorama del calcio a undici nazionale. Capobianco è il terminale perfetto per questa squadra, l’attaccante del Casagiove ha già segnato 4 gol in questa coppa. Nel Canalicchio si è fatta sentire la mancanza di Palazzolo, dieci gol nella scorsa stagione e ormai entrato nel giro azzurro. La Catanese mette in mostra tutti i suoi giocatori ormai da un decennio nel circuito del beach soccer e non lascia scampo a un pur volenteroso Livorno. I labronici rimangono in gara fino a metà sfida poi cedono sotto i colpi di Ardizzone autore di una tripletta. Non è un caso se l’attaccante siciliano ha già segnato più di 50 gol nel beach soccer LND vestendo le maglie di tre squadre catanesi. Il Catanzaro ha fatto pesare la sua esperienza ormai pluridecennale nel beach soccer spegnendo gli ardori della debuttante Pisa. La squadra di Vavalà si prende la sua prima vittoria in Coppa dopo tanti anni di assenza giocando un terzo tempo brillante. Quattro gol che hanno piegato la resistenza di un buon Pisa rimasto in pista per due terzi del match. Fondamentale il poker di Ortolini che conferma le sue qualità dopo aver disputato la scorsa stagione con la maglia dell’altra squadra di Catanzaro. Il possente rumeno Pascu ne ha fatti due anche oggi e sale a quota quattro centri in coppa. Nella prima partita delle giornata il Barletta conquista la sua prima vittoria in Coppa piegando la matricola Anxur Trenza con un rotondo 5-1. Sugli scudi Di Pinto che ha segnato una tripletta sfruttando al meglio ogni occasione che la squadra pontina gli ha lasciato.
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Tutte le partite che non saranno trasmesse su RaiSport potranno essere seguite in diretta streaming sul sito web Ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti consultando la pagina www.lnd.it/beachsoccer passando per il profilo Youtube www.youtube.com/legadilettanti e la pagina Facebook Ufficiale della LNDwww.facebook.com/LND.paginaufficiale che permetterà agli appassionati di commentare e interagire in diretta con i protagonisti dell’evento. Tutte le partite giocate saranno consultabili nella video library di Youtube e suwww.expoitalia.it/LND. Gallerie fotografiche, approfondimenti, interviste e tanto altro arricchiranno di contenuti il sito web e la pagina Facebook della Lega Nazionale Dilettanti che hanno ormai sfondato il muro delle centinaia di migliaia di visitatori. Infine saranno disponibili foto, aggiornamenti in tempo reale e curiosità sul profilo Twitter della LND twitter.com/legadilettanti. I migliori scatti fotografici di ogni giornata saranno pubblicati anche sul profilo Pinterestwww.pinterest.com/legadilettanti.
LE GARE
TERRACINA-VILLAFRANCA 5-2 (2-1, 0-1, 3-0)
Terracina: Spada, Andrezinho, Frainetti, Olleia M., Olleia S., Feudi, D’Amico, François, Carotenuto, Llorenc, Corosiniti, Minchella. All. Del Duca.
Villafranca: Salgueiro, Bidinotti, Medero, Pergolizzi, Rizzo, Spacca, Germanò, Schirinzi, Billè, Osso, Taiarui. All. Pecci.
Arbitri: Picchio di Macerata, Taverna di Gorizia.
Reti: 10’ pt Frainetti (T), 11’ pt Taiarui (V), 12’ pt Corosiniti (T), 4’ st Taiarui (V), 2’ tt Llorenc (T), 9’ tt Bidinotti (aut), 9’ tt Llorenc (T).
Terracina-Villafranca è la sfida che mette di fronte la tradizione e la novità, da una parte la storia del beach soccer italiano dall’altra l’unica new entry 2014 che ha raggiunto le semifinali nella Coppa Italia Enel. Comincia bene il team di Del Duca con due conclusioni di François e Llorenc che non trovano impreparato Salgueiro. Rispondono i siciliani con il puntero svizzero Schirinzi che si esibisce in una mezza girata al volo bloccata in due tempi da Spada. All’8’ Carotenuto sale in cattedra con una rovesciata spettacolare ma il portiere della nazionale argentina risponde da campione. Ancora Salgueiro protagonista 1’ dopo su deviazione ravvicinata di testa di Corosiniti. Al 10’ però Terracina passa con un siluro di Frainetti a porta vuota capitalizzando il grande lavoro di Carotenuto che mette fuori gioco Salgueiro. Il Villafranca non si scompone e poco dopo raggiunge il pareggio con una conclusione da distanza siderale di Taiarui che pesca l’incrocio dei pali dell’incolpevole Spada. Prima del riposo i pontini ripassano avanti grazie al guizzo del nazionale italiano Corosiniti. Spettacolo allo stato puro sulla sabbia di San Benedetto del Tronto, la ripresa si apre con un’altra grande giocata di Carotenuto al quale risponde con uno scatto di reni l’onnipresente Salgueiro. Villafranca sembra tirare il fiato, invece al 4’, grazie ad un tocco intelligente di Schirinzi, Taiarui buca la rete della porta difesa da Spada.
Poco dopo si sveglia Llorenc che rovescia sulla traversa facendo gridare al gol tutta la panchina biancoazzurra. All’8’ ci prova Schirinzi che si gira su una mattonella ma la palla scheggia il palo. Emozioni a non finire con il Terracina che confeziona all’11’ un’azione da manuale con Carotenuto che al volo offre un pallone d’oro a François che calcia di potenza ma la palla si stampa sulla traversa. Passa il tempo e la gara si incanala sui binari dell’equilibrio, per romperlo ci vuole una giocata da campione, quella di Llorenc che al 2’ dell’ultimo tempo riceve spalle alla porta, si gira in 1’’ e pesca l’angolino basso alla sinistra del portiere avversario. Poco dopo l’istinto di Spada salva i laziali sulla punizione dal limite dell’area di Schirinzi, mentre sulla conclusione di Medero ci pensa il palo a mantenere Terracina in vantaggio di una rete. La rincorsa dei siciliani però viene stoppata dall’errore di Bidinotti che infila la propria porta con un retropassaggio. Passa qualche secondo e Llorenc legittima la vittoria dei pontini con una rovesciata strepitosa che permette ai ragazzi di Del Duca di mettere in freezer il risultato ed il passaggio del turno.
MILANO-ECOSISTEM PANAREA CATANZARO 4-1 (0-0; 3-1; 1-0)
Milano: Campolongo, Grassi, Maiorano, Eudin, Ahmed, Amarelle, Leo, Mancuso, Casiraghi, Zambelli, Mantegazza, Chiodi. All: Panizza
Ecosistem Panarea Catanzaro: Galeano, Sinopoli, Mercurio D., Mercurio G., Venere, Morabito, Gregoraci, Parentela, Diop, Procopio, Rotundo, Canino. All: Aloi
Arbitri: Di Mauro di Nocera Inferiore e Pizzol di San Donà di Piave
Reti: 3’st Diop (P), 4’st Amarelle (M), 5’st Zambelli (M), 5’st Zambelli (M); 3’tt Eudin (M)
Primo tempo di sostanziale equilibrio, Milano è la squadra che va più vicina al vantaggio con Ahmed ma anche Parentela scalda i guantoni di Chiodi. Nonostante la lunga militanza le due squadre si sono incontrate solo due volte, hanno vinto sempre i meneghini. In questa Coppa Milano è sempre partita piano, la Panarea ha fatto quasi lo stesso, così si spiega lo 0-0 del primo tempo. In apertura di ripresa la gara decolla, Eudin ci prova con un paio di sforbiciate respinte da un reattivo Galeano. Poi ci pensa Diop a sbloccare il risultato, il senegalese fa tutto da solo e infila il portiere meneghino con un rasoterra velenoso. Pochi secondi dopo Amarelle in acrobazia pareggia il conto. E’ la sveglia per Milano che in un minuto infila due volte la Panarea con Zambelli bravo e fortunato in occasione di entrambi i gol. Si va a fiammate, la gara è molto fisica, ne fanno le spese due giocatori del Catanzaro che devono lasciare il campo per infortunio. I falli provocano i tiri liberi, al 3’ dell’ultima frazione Eudin sfrutta al meglio un calcio da fermo trovando l’angolo giusto. Il resto della partita scorre in completo controllo del Milano che vince e va a giocarsi la finale per il 5^ e 6^ posto.
LAMEZIA TERME-VIAREGGIO 3-7 (0-2, 2-2, 1-3)
Lamezia Terme: Notaris, Mascaro, Carnovale, Morelli, Orlando, Muraca, Coscarelli, Lanzo, Cerminara, Grandinetti, El Madi.
Viareggio: Carpita, Pacini, Gemignani, Ramacciotti, Di Tullio, Marinai Si., Gori, Maiorana, Marinai St., Valenti, Battini. All. Santini.
Arbitri: Contraffatto di Catania, Sicurella di Agrigento.
Reti: 4’ pt Gori (V), 12’ pt Gori (V), 3’ st Marrucci (V), 4’ st Muraca (L), 9’ st Ramacciotti (V), 12’ st Orlando (L), 1’ tt Valenti (V), 1’ tt Morelli (L), 9’ tt Marinai Si. (V), 10’ tt Gori (V).
Lunga fase di studio ad inizio gara, poi bomber Gori sblocca l’incontro con un sinistro su punizione, complice una indecisione tra portiere e difensore calabresi. Prova ad imitarlo poco dopo Pacini ma non inquadra lo specchio della porta. Ancora Viareggio al 6’ con capitan Marinai che di piatto in corsa colpisce il palo. Al 9’ strappa applausi la bicicletta di Jackie Valenti sulla quale Lanzo si supera togliendo il pallone da sotto l’incrocio dei pali. Prima del riposo ancora Gori si mette in mostra finalizzando una bella azione manovrata dei bianconeri toscani. La ripresa si apre col botto grazie al siluro di Marrucci che sorprende il neo entrato Grandinetti. Reazione d’orgoglio dei calabresi con Muraca che appoggia in rete la corta respinta di Carpita su tiro Carnovale. Al 9’ allunga Ramacciotti su tiro da fermo. Al 12’ Orlando fa tutto da solo con un coast coast che termina la sua corsa direttamente nella porta toscana. A pochi secondi dal termine Mascaro potrebbe accorciare ancora ma il suo calcio di punizione si infrange sulla traversa della porta difesa da Carpita. La terza frazione si apre con due vere e proprie perle, una per parte: la prima la mette a segno Valenti a conclusione di un’azione tutta di prima del Viareggio, la seconda con un tiro al volo di Morelli dall’out di sinistra. Ancora Lamezia Terme pericolosa con Coscarelli che si gira e lascia partire un diagonale dalla sinistra deviato sul montante da un attento Battini. Viareggio muove il pallone con la solita maestria ma la foga agonistica dei calabresi impedisce un passivo maggiore. Simone Marinai al 9’ però non si lascia sfuggire l’occasione su calcio di punizione portando a + 3 i bianconeri. A questo punto il Lamezia Terme rompe il passo ed è costretta a lasciare campo ai giocolieri viareggini: al 10’ Gori s’inventa un altro gol dei suoi e porta a sette le segnature della squadra di Santini.
CANALICCHIO-PASTA REGGIA HERMES CASAGIOVE 2-3 (0-2, 1-0, 1-1)
Canalicchio: Castorini, Linguaglossa, Condorelli A., Condorelli G., Randis, Filetti, Russo, Longo, Fazio, Platania. All. Giuffrida.
Casagiove: Merola, Palumbo, Santanastaso, Corsale, Tenneriello, Moxedano, Portone, Gravino, Manzo, Capobianco.
Arbitri: Rosà di Arco Riva, Feleppa di Gorizia.
Reti: 4’ pt Corsale (HC), 12’ pt Capobianco (HC), 1’ st Condorelli (C), 3’ tt Capobianco (HC), 4’ tt Randis (C).
Sfida sanguigna quella tra Canalicchio ed Hermes Casagiove, i giocatori ci mettono cuore e soprattutto gamba per contrastare le asperità della sabbia e la pioggia che scende insistente sulla Betclic Beach Arena. Il primo acuto porta la firma del siciliano Randis che scalda le mani a Merola, bravo nella deviazione in angolo con la punta delle dita. Risponde subito la formazione campana con un splendida rovesciata di capitan Corsale. Alla ripresa del gioco ci prova subito Randis che colpisce la base del palo alla sinistra dell’estremo portiere avversario. La sfida personale tra Randis e Merola si rinnova al 5’ quando l’attaccante isolano si libera al tiro e calcia con potenza ma ancora una volta il portiere campano si fa trovare pronto alla risposta. Sull’altro versante Capobianco cerca di piazzare il tiro da fermo ma Linguaglossa para in tuffo. Quasi allo scadere il numero 19 campano ci riprova con maggior fortuna su azione portando a due le reti della Pasta Reggia. Avvio bruciante del Canalicchio nella ripresa con Condorelli che finalizza una bella azione in velocità ed accorcia le distanze. Poi è il turno di Randis che per due volte prova la giocata in acrobazia senza inquadrare lo specchio della porta. A questo punto capitan Corsale si carica la squadra sulle spalle e s’inventa una conclusione impossibile che obbliga Linguaglossa al miracolo per deviare il pallone sulla traversa. Il solito Corsale da fuoco alle polveri nella terza frazione con una mezza girata al volo su cui si supera Linguaglossa, poco dopo però Casagiove passa ancora con Capobianco che segna con una conclusione dalla distanza. Dopo 1’ ritorno sotto nel punteggio Canalicchio con Randis che stavolta aggiusta la mira e riesce a superare Merola. Il forcing finale dei siciliani però non sortisce gli effetti sperati dal team di Giuffrida e Casagiove vince la sua seconda gara in questa edizione della Coppa Italia Enel.
LIVORNO-CATANESE 2-6 (1-2; 1-2; 0-2)
Livorno: Rossi G., Casali, Grossi, Banti, Razzauti, Marchi, Domenici, Salvadori, De Giulli, De Meo, Rossi, Sannino. All: Tramonti
Catanese: Di Benedetto Gr., Campanella, Federici, Bonanno, Borbone, Missale, Garofalo, Grasso, Ardizzone, Sciuto, Di Benedetto Ga., Nicotra. All: Garofalo
Arbitri: Sannino di Napoli e Cappabianca di Napoli
Reti: 8’pt Borbone (C), 11’pt De Giulli (L), 12’pt Bonanno (C); 6’st Ardizzone (C), 6’st Salvadori (L), 9’st Ardizzone (C); 9’tt Ardizzone (C), 9’tt Missale (C)
Ammoniti: Banti (L)
Dopo otto minuti di studio tra le due squadre Borbone in allungo porta avanti la Catanese che passa in vantaggio come accaduto nella gara del secondo turno. Passano tre minuti e De Giulli sbatte dentro una palla vagante in area che vale il pareggio per il labronici. Un segno del destino, questo gol è arrivato nello stesso minuto della prima rete del Livorno nel turno precedente. Stavolta ha segnato De Giulli, ieri Grossi. Ma ogni gara è una storia a sé e Bonanno lo ricorda agli avversari riportando in vantaggio la Catanese proprio sul filo della sirena del primo tempo.
Il Livorno reagisce e colpisce una traversa clamorosa, in un minuto Ardizzone e Salvadori segnano per le proprie squadre movimentando la sfida a metà tempo. Il Livorno è troppo falloso e concede diversi calci da fermo alla Catanese, ne approfitta Ardizzone al 9’ trasformando un tiro libero da posizione ottimale. Il risultato rimane sempre in sospeso grazie ai portieri che sventano diverse minacce sfoderando parate di puro istinto. Alla fine la differenza la fa sempre l’istinto dell’attaccante di razza sulla sabbia, Ardizzone non perdona e segna il gol decisivo a 2’ dalla fine. Missale su tiro libero fissa il punteggio sul 6-2.
PISA-CATANZARO 2-6 (0-0, 2-2, 0-4)
Pisa: Faccone, Paci, Bonadies, Bonamici, Cofrancesco, Di Candia, Morgè, Novelli, Rognini, Scarpellini. All. Simonini.
Catanzaro: Piazza, Cosentino, Staffa, Ruan, Muccari, Mauro, Ruan, Bassi De Masi, Ortolini, Errigo, Pascu, Cambria, Talotta. All. Vavalà.
Arbitri: Mancini di Ancona, Balacco di Padova.
Reti: 4’ st Bonamici (P), 5’ st Ortolini (C), 12’ st Cofrancesco (P), 12’ st Pascu (C), 5’ tt Ortolini (C), 6’ tt Ortolini (C), 6’ tt Ortolini (C), 9’ tt Pascu (C).
Note: Ammoniti: Scarpellini (P).
Il primo brivido della seconda partita del programma delle semifinali porta la firma di Pascu che, spalle alla porta, si gira davanti a Faccone mancando di poco lo specchio della porta. Al 6’ ci prova il Pisa con Bonamici che trova sulla sua strada un attento Piazza. Poco dopo Scarpellini prova a pescare il jolly con un bolide ad incrociare dalla sinistra da distanza siderale ma la palla infrange la sua corsa sul palo. Prima del riposo la palla buona capita sui piedi del giallorosso Cosentino che dal limite dell’area alza troppo la mira da solo davanti a Faccone. Seconda frazione che si apre con un Catanzaro più determinato, prima Piazza direttamente dalla sua porta poi De Masi tentano la conclusione con poca fortuna. Ma come spesso succede, nel momento migliore per i calabresi è il Pisa a passare in vantaggio con Bonamici che arriva sul pallone un secondo prima del suo marcatore a centro area. I giallorossi non si scompongono ed 1’ dopo pareggiano con Ortolini che infila Faccone su calcio di punizione.
La partita si accende ed i toscani colpiscono un palo con Bonadies che calcia ad incrociare dalla sinistra. Prima della fine della seconda frazione il Pisa sembra crederci di più e la maggiore pressione viene premiata a 14’’ dall’intervallo con Cofrancesco che risolve una mischia. Nemmeno il tempo di esultare che i calabresi impattano di nuovo l’incontro con Pascu a soli 3’’ dalla sirena. Al 3’ dell’ultimo tempo ancora Catanzaro con Ortolini che defilato sulla sinistra calcia sul primo palo, sempre il numero 9 catanzarese 1’ tira deciso a Faccone battuto ma è la traversa a dirgli di no. La sfida personale tra Ortolini ed i legni della porta toscana si rinnova anche poco dopo quando l’attaccante giallorosso si vede respingere il colpo di testa ancora dalla traversa. Al 5’ però Ortolini vince anche la sfortuna calciando dalla trequarti ad infilare Faccone sotto l’incrocio dei pali. Il puntero calabrese si ripete al 6’ con un’altra conclusione al fulmicotone che vale la sua personalissima tripletta. Ortolini ancora protagonista pochi secondi dopo: lotta e conquista un pallone in avanti, viene atterrato in area e trasforma il penalty che vale la quinta rete giallorossa. Reazione d’orgoglio del Pisa con Rognini che, servito da Paci entrato in campo in sostituzione di Faccone, calcia di potenza ma Piazza si distende e riesce a deviare. Gol mangiato, gol subito e Pascu al 9’ infila la porta toscana con un gran sinistro su calcio da fermo.
ANXUR TRENZA-BARLETTA 1-5 (0-2, 0-2, 1-1)
Anxur: Sperduti, Lanciotti, D’Andrea, Torres, Altobelli, Pasquali, Morgera, Lucio, Savarese, Velasquez, Fontana, Stefanini. All. Pasquali.
Barletta: Dicandia, Papagno, Curci, Zingrillo, Dinoia, De Lorenzo N., Di Pinto, Stella.
Arbitri: Cordenons di Pordenone, D’Oriano di Pisa.
Reti: 6’ pt Papagno (B), 5’ st Di Pinto (B), 7’ st Curci (B), 9’ st Di Pinto (B), 6’ tt Di Pinto (B), 7’ tt Velasquez (A).
Note: Ammoniti: Lucio (A).
Clima difficile sulla sabbia della Riviera delle Palme, ma Anxur Trenza e Barletta non sembrano risentire del vento freddo che arriva da mare. La voglia di conquistare la prima vittoria in questa Coppa Italia Enel è tanta, ci provano entrambe ma la prima a passare è la formazione pugliese che confeziona al 6’ un’azione da manuale conclusa da Papagno con un diagonale perfetto dalla sinistra su assist di Di Pinto. Poi è il turno dell’Anxur ma nemmeno il ritorno in campo di Roberto Pasquali, ex capitano della Nazionale italiana, sembra in grado di facilitare il compito dei pontini sotto porta. La ripresa si apre con due conclusioni di Torres che impensieriscono l’estremo difensore pugliese, molto più insidioso il solito Papagno al 4’ ma Stefanini risponde da campione sventando la minaccia. Al 5’ però Barletta riesce a raddoppiare con Di Pinto che sfrutta al meglio la punizione fischiata ai suoi danni dall’inesperto D’Andrea. Rispondono i pontini con un ottimo spunto di Fontana che non trova la porta di qualche centimetro. Passano 2’ e Barletta sfiora il tris con Curci che esalta i riflessi di Stefanini su calcia da fermo. Lo stesso numero 3 pugliese ci prova poco dopo con successo grazie ad una conclusione precisa e potente dall’out di sinistra. Barletta dilaga al 9’ con Di Pinto che s’inventa un gol in acrobazia da far spellare le mani. Nella terza frazione si mette in evidenza Nazario De Lorenzo che di testa prolunga un rinvio lungo del proprio portiere rischiando di sorprendere il neoentrato Sperduti. Risponde Savarese con un guizzo che obbliga al miracolo Dicandia. La cinquina del Barletta la serve ancora uno scatenato Di Pinto che si libera di un avversario in velocità e trafigge la porta avversaria con un tiro rasoterra. Gol della bandiera dell’Anxur al 7’ con Velasquez che pesca il jolly defilato sulla sinistra.
Classifica marcatori
9 reti: Gori (Viareggio)
7 reti: Llorenc (Terracina)
5 reti: Carotenuto (Terracina)
4 reti: Di Pinto (Barletta), Capobianco (Casagiove), Rodrigo (Catania), Orlando (Lamezia Terme), Leo (Milano), Ortolini, Pascu (Catanzaro), Gregoraci (Panarea Cz)
3 reti: Randis (Canalicchio Ct), Corsale (Casagiove), Ardizzone (Catanese), Muraca (Lamezia Terme), De Giulli (Livorno), Zambelli, Amarelle (Milano), Parentela, Diop (Panarea), Bonamici (Pisa), Jordan (Sambenedettese), Frainetti, Corosiniti, Germanò, Schirinzi (Villafranca)
2 reti: Venerelli (Anxur), Condorelli G. (Canalicchio Ct), Fred (Catania), Borbone, Bonanno, Missale (Catanese), Errigo (Catanzaro), Morelli (Lamezia Terme), De Meo (Livorno), Eudin (Milano), Cofrancesco (Pisa), Soria, Leghissa, Bruno Novo (Samb), Andrezinho, Olleia S. (Terracina), Ramacciotti, Valenti (Viareggio), Spacca, Taiarui (Villafranca)
1 gol: Velasquez (Anxur), De Lorenzo R., De Lorenzo N., Zingrillo, Curci, Papagno (Barletta), Filetti (Canalicchio), Moxedano (Casagiove), Di Benedetto G., Sciuto, Garofalo, Grasso (Catanese), Bosco, Zurlo, Gabriel, Rodrigo, Platania (Catania), El Madi, Lanzo (Lamezia Terme), Razzauti, Domenici, Rossi M., Grossi, Salvadori (Livorno), Campolongo, Grassi, Ahmed (Milano), Rotundo (Panarea), Di Maio, Addarii, Marazza (Samb), Spada (Terracina), Marinai Si., Marrucci Mi., Marrucci Ma. (Viareggio), Pergolizzi (Villafranca)
Autoreti: Degli Esposti (P), Bidinotti (V)
PROGRAMMA GARE
1^GIORNATA
Giovedì 29 maggio
Gara 1: Ecosistem Panarea-Livorno 7-4
Gara 2: Milano-Barletta 8-1
Gara 3: Canalicchio Ct-Villafranca 0-6
Gara 4: Lamezia Terme-Pasta Reggia Hermes Casagiove 7-1
Gara 5: Terracina-Catanzaro 11-2
Gara 6: Viareggio-Pisa 6-0
Gara 7: Catania-Catanese 6-3
Gara 8: Happy Car Sambenedettese-Anxur Trenza 5-0
2^ GIORNATA
Venerdì 30 maggio
Gara 9: Anxur Trenza – Livorno 2-4
Gara 10: Catanese – Barletta 4-3
Gara 11: Pisa – Canalicchio Ct 3-5
Gara 12: Catanzaro – Pasta Reggia Hermes Casagiove 2-4
Gara 13: Terracina – Lamezia Terme 8-1
Gara 14: Viareggio - Villafranca 3-4 dtr
Gara 15: Catania - Milano 4-3
Gara 16: Happy Car Sambenedettese – Ecosistem Panarea Cz 7-3
3^ GIORNATA
Sabato 31 maggio
Gara 17: Anxur Trenza – Barletta 1-5
Gara 18: Pisa – Catanzaro 2-6
Gara 19: Livorno – Catanese 2-6
Gara 20: Canalicchio Ct – Pasta Reggia Hermes Casagiove 2-3
Gara 21: Lamezia Terme – Viareggio 3-7
Gara 22: Milano – Ecosistem Panarea Catanzaro 4-1
Gara 23: Terracina – Villafranca 5-2
Gara 24: Catania – Happy Car Sambenedettese 1-0
4^GIORNATA
Domenica 1 giugno
Gara 25: Anxur Trenza – Pisa h: 9:15
Gara 26: Barletta – Catanzaro h: 10:30
Gara 27: Livorno – Canalicchio Ct h: 11:45
Gara 28: Catanese – Pasta Reggia Hermes Casagiove h: 13:00
Gara 29: Lamezia Terme – Ecosistem Panarea Catanzaro h: 14:30
Gara 30: Viareggio – Milano h: 15:45
Gara 31: Villafranca – Happy Car Sambenedettese h: 17:00
Gara 32: Terracina – Catania h: 18:15
Classifica marcatori Coppa Italia Enel
CALENDARIO 2014
Coppa Italia: 29 maggio / 1 giugno – San Benedetto del Tronto (Ap)
14/15 giugno – 1^ tappa girone B – Terracina (Lt)
28/29 giugno – 1^ tappa girone A – Lignano Sabbiadoro (Ud)
5/6 luglio – 2^ tappa girone B – Catanzaro
12/13 luglio – 2^ tappa girone A – Marina di Pisa (Pi)
18/20 luglio – 3^ tappa girone A – Viareggio (Lu)
25/27 luglio – 3^ tappa girone B – Montalto di Castro (Vt)
31 luglio/3 agosto – Supercoppa + Finali – Catania
Enrico Foglietti