Al “Matteo Valenti” Beach Stadium della Darsena parte la Serie A Enel Figc-LND. Viareggio doma un ottimo Milano, storico debutto del Livorno. Domani la 2^ giornata con il derby marchigiano tra Samb e Fano e quello toscano tra amaranto e viareggini.
VIAREGGIO (LU), 8 GIUGNO 2013 – Lo spettacolo del beach soccer targato Figc-Lega Nazionale Dilettanti brinda con una valanga di gol all’inizio dell’avventura della Serie A Enel 2013. Un percorso a tappe (6 di qualificazione ed 1 di finale) che tocca ben 7 località diverse tra le più belle spiagge d’Italia (Viareggio, Terracina, Lignano Sabbiadoro, Catania, Paestum, Montalto di Castro e San Benedetto del Tronto) e che mette di fronte ben 15 squadre (7 al centro nord ed 8 al centro sud) con numerosi dei più forti interpreti al mondo di questa disciplina. Le emozioni della prima giornata di gare del campionato italiano di beach soccer, giunto alla sua decima stagione e tornato a Viareggio a meno di una settimana dalla disputa della Coppa Italia, valgono come un esorcismo verso il maltempo che sta ancora imperversando lungo la Versilia ed il resto dello Stivale. Tribuna piena già dalla prima gara in programma, musica e divertimento dentro e fuori la Beach Arena “Matteo Valenti” lungo la Darsena, equilibrio in campo e giocate spettacolari, è questa la miscela vincente del calcio in spiaggia italiano.
La giornata di gare si è aperta con un ricordo commosso al militare ucciso in Afghanistan Giuseppe La Rosa, poi ci hanno pensato i beachers italiani e stranieri a scaldare la temperatura. Con la vincitrice della coccarda tricolore a riposo, la Sambenedettese, il palcoscenico lo guadagnano i padroni di casa del Viareggio che superano Milano nel big match di giornata. Quella tra toscani e lombardi è stata una gara sontuosa, di quelle sfide che riconciliano con lo sport più elettrizzante dell’estate: continui capovolgimenti di fronte, qualità nelle giocate e stadio pieno a far da splendida cornice a questo evento che apre l’estate del beach soccer tricolore. I “ragazzi del muraglione”, contro un ottimo Milano rinforzato dal ritorno in Italia del campione spagnolo Ramiro Amarelle, sono obbligati a sfoderare una grande prestazione, probabilmente la loro migliore partita del 2013, per incamerare i primi 3 punti della stagione. Ramacciotti è il man of the match con 3 gol pesantissimi, ma la festa è condivisa con “tin tin” Gori che sigla ad inizio gara il suo centesimo gol con la maglia bianconera. La vittoria del Viareggio assume un valore specifico ancora più importante perché avvenuta contro un Milano ritrovato. La formazione di Panizza ha iniziato la stagione a fari spenti ma adesso non può più nascondersi. Amarelle è la punta di diamante, ma Rafael e capitan Ahmed costituiscono più di una buona base su cui lavorare.
Applausi anche all’Alma Juventus Fano che mette in seria difficoltà un Mare di Roma forte di una nutrita componente di nazionali portoghesi, tra i quali spicca un Jordan universale autore di una tripletta. I marchigiani, trascinati da uno scatenato Davide Zandri, obbligano i capitolini all’extra time, disputando una gara ad altissima intensità. Fa il debutto sulla sabbia anche l’ex gloria del Livorno Juriy Cannarsa che, dopo 18 stagioni calcando i campi professionistici di mezza Italia, ha deciso di provare anche questa nuova elettrizzante ma faticosa avventura. "Il beach soccer è allegria e noi siamo un gruppo allegro - ha commentato Cannarsa - ho accettato con entusiasmo l'opportunità di partecipare a questa competizione. Mi sono allenato a fondo per essere pronto al debutto, visto che i movimenti ed il gioco sono completamente diversi da quelli del calcio a 11. Sono in squadra anche per questo: per un approccio professionale ad una disciplina fantastica quale è il beach soccer". La sua formazione peraltro ha confermato le ottime cose fatte vedere durante la Coppa Italia vincendo contro il Friuli, anche firmando con Salvadori la prima rete della Serie A Enel 2013. Domani si torna in campo per la seconda giornata della Serie A Enel (girone B centro nord), in programma due derby attesissimi: quello marchigiano tra Sambenedettese e Fano e quello toscano tra Viareggio e Livorno. In mezzo, un’attesa Milano-Mare di Roma.
BEACH SOCCER LND E MEDIA: BINOMIO VINCENTE - La decima stagione del beach soccer FIGC-Lega Nazionale Dilettanti si apre nel segno dell'interazione. Un collegamento diretto con i tanti appassionati di una disciplina che riesce a coniugare alla perfezione sport e divertimento. La pagina facebook Ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti (www.facebook.com/LND.paginaufficiale), ormai diventata la vera agorà per la sterminata famiglia della LND, permetterà agli internauti che cliccheranno "mi piace" sulla pagina di dialogare con i protagonisti del campionato di beach soccer ufficiale.
Calciatori, allenatori, addetti ai lavori ed esperti del calcio sulla spiaggia risponderanno alle domande del pubblico anche dal profilo twitter della LND (@LegaDilettanti). Il quesito più interessante e il suo autore avranno visibilità all'interno della trasmissione televisiva dedicata in onda su Rai Sport. Anche quest'anno infatti si rinnova il connubio vincente tra il beach soccer LND e Rai. Un matrimonio felice che nella scorsa stagione, per le dirette televisive della Supercoppa e delle Finali (confermate anche per il 2013) ha fruttato oltre 100.000 telespettatori e quasi 1 milione di contatti. Il primo evento della stagione, la Coppa Italia, ha confermato il trend: oltre 50.000 spettatori e oltre 500mila contatti. Si riparte quindi nel segno di una continuità vincente. Ogni giovedì la rete ammiraglia di RaiSport trasmetterà 90' di sport all'ennesima potenza: le sintesi delle due gare più interessanti di ogni tappa, le interviste ai protagonisti, i gol e le azioni più belle di tutte le altre partite.
Ci sarà spazio anche per i cinque top players di ogni tappa. A tirare le fila della trasmissione i telecronisti Cristiano Piccinelli e Fabrizio Tumbarello accompagnati dal commento tecnico di Massimo Ronconi. Dopo il successo della scorsa stagione confermata anche per quest'anno la diretta televisiva della Finale della Serie A Enel e la differita in prima serata della Finale di Coppa Italia. Ottimi riscontri anche dall'esperimento, realizzato in occasione della Coppa Italia, con le gare trasmesse in diretta streaming. Oltre 10mila i visitatori in diretta sul sito lnd.it/beachsoccer, mentre il contatore degli incontri, disponibili on demand sul brand channel LND ospitato da expoitalia.it, continua a crescere nelle visualizzazioni. Confermata, infine, la felice partnership con Radio Kiss Kiss, che trasmetterà una serie accattivante di spot in prossimità dell'inizio degli eventi e che dedicherà spazi in diretta con dei collegamenti in tappa nelle giornate di sabato e domenica, e con i quotidiani sportivi nazionali Tuttosport e Corriere dello Sport, che offriranno ampi spazi in presentazione e a consuntivo. Ogni mese si farà il punto dell'attività sulle pagine dello storico Guerin Sportivo.
IL CALENDARIO
Sabato 8 Giugno
Friuli-Livorno 1-6
Mare di Roma-Alma Juventus Fano 4-3 et
Viareggio-Milano 7-6
riposa: Sambenedettese
Classifica: Viareggio e Livorno 3, Mare di Roma 2, Milano, Alma Juventus Fano, Friuli e Sambenedettese * 0
* una gara in meno
Domenica 9 Giugno
ore 15.00 Sambenedettese-Alma Juventus Fano
ore 16.15 Milano-Mare di Roma
ore 17.30 Livorno-Viareggio
riposa: Friuli
Le gare
Friuli-Livorno 1-6 (0-2, 0-1, 1-3)
Friuli: Comello, Celanti, Damiani, Michelin, Imazio, Taviani, Murador, Bounafaa, Sampson, Bianchi. All. Giancarlo Sponga.
Livorno: Banti, Cannarsa, Casali, De Giuli, De Meo, Domenici, Gambino, Grossi, Razzauti, Rossi, Salvadori, Sannino. All. Daniele Grossi.
Arbitri: Pungitore di Reggio Calabria, Mancini di Ancona e Sannino di Napoli.
Marcatori: 6’ pt Salvadori (L), 10’ pt Rossi (L), 2’ st Grossi (L), 3’ tt Gambino (L), 8’ tt Taviani (F), 10’ tt De Meo (Livorno), 12’ tt Salvadori (L).
Livorno determinata a confermare le buone impressioni mostrate in Coppa Italia, si presenta al debutto con un Salvadori in ottima forma. È dai suoi piedi che arrivano le prime occasioni dell’incontro: al 4’ conclude a lato di un soffio dal limite dell’area, al 5’ obbliga Comello al doppio intervento per neutralizzare il suo tiro libero. A metà prima frazione però affonda il piede sull’acceleratore esibendosi in una rovesciata a centro area che supera l’estremo difensore friulano. Ancora emozioni amaranto al 10’ con il portiere Rossi che, direttamente dalla propria porta, infila i pali avversari pescando lo spazio stretto tra la mano di Comello e la traversa.
La ripresa si apre con un Friuli più determinato, Taviani si ritaglia due buone occasioni per accorciare le distanze ma l’estremo difensore toscano non si fa sorprendere. La formazione di Sponga però non si scompone e al 2’ allunga addirittura le distanze con un colpo di genio di Grossi che calcia ad incrociare di sinistro pescando l’angolino basso dalla parte opposta. Al 6’ i friulani si fanno pericolosi con Imazio che calcia in corsa dalla destra ma Rossi risponde da campione.
La terza frazione si apre con un’altra perla, stavolta di Gambino al 3’ che s’inventa un gol da metà campo per il poker amaranto, meritando la standing ovation di tutto il Beach Stadium. La squadra di Sponga mette in congelatore l’incontro ma rinuncia ad attaccare. Al 6’ ci prova anche Cannarsa di testa ma Comello gli nega la gioia del gol respingendo con i pugni. Prima della fine c’è spazio anche per la rete dell’orgoglio friulano con Taviani che supera il neoentrato Sannino su calcio di punizione, ma subito dopo De Meo ristabilisce le distanze. Grande rammarico per il friulano Imazio che poco dopo colpisce il palo su conclusione ravvicinata. Salvadori allo scadere firma la sesta rete amaranto.
Mare di Roma-Alma Juventus Fano 4-3 (1-1, 0-2, 2-0; 1-0)
Mare di Roma: Mariani, Rui Coimbra, Jordan, Falconi, Marinho, Sabatino A., Pensa, Sabatino T., Bacchelli, Massa. All. Alfonso Lazzari.
Alma Juventus Fano: Vescioli, Berardi, Giuliani, Vampa L., Giangolini, Rondina, Arceci, Vampa N., Zandri, Vassilich, Donini, Arduini. All. Pietro Urbinelli.
Arbitri: Cordenons di Pordenone, Perdoni di Piacenza e Sicurella di Agrigento.
Marcatori: 3’ pt Jordan (M), 4’ Zandri (F), 3’ st Zandri (F), 8’ st Arceci (F), 2’ tt Jordan (M), 9’ tt Sabatino A. (M), 1’ et Jordan (Mare di Roma).
Pronti-via ed il Mare di Roma passa in vantaggio con Jordan che trova il varco giusto in una selva di gambe avversarie. I romani sembrano in palla, ma il Fano riesce subito a recuperare lo svantaggio con Zandri che al volo con un pallonetto ribadisce in rete la respinta di Mariani. Il Mare di Roma manovra il gioco con maggiore autorevolezza ma i marchigiani non si scompongono e sfiorano il vantaggio con Giangolini che al 9’ calcia dalla destra sul palo opposto senza fortuna.
Nella seconda frazione i marchigiani prendono coraggio ed al 3’ trovano il gol del vantaggio: protagonista Zandri che riceve palla spalle alla porta, si gira e calcia sotto l’incrocio della porta difesa da Mariani. I capitolini si affidano alle giocate di Alessandro Sabatino, servito in più di un’occasione dai laterali portoghesi, e proprio da un suo tentativo di sforbiciata nasce una ghiotta opportunità su punizione con la palla che esce di poco a lato. L’Alma Juventus però è veramente determinata e all’8’ allunga nel risultato con la new entry Arceci che in tuffo di testa buca la porta avversaria su invenzione di Rondina che mette al centro una palla destinata sul fondo. Mare di Roma rialza la testa sul finire della ripresa con il solito Jordan che calcia di sinistro ma Vescioli si fa trovare pronto alla deviazione.
La terza ed ultima frazione inizia come si sono conclusi i secondi 12’ e l’estremo difensore marchigiano si guadagna la sua buona dose di applausi su conclusione ravvicinata di Jordan. Vescioli nulla può fare al 2’ quando la stella portoghese ci riprova con un sinistro che ribatte in rete il palo colpito da Rui Coimbra. A questo punto i romani iniziano a farsi avanti con più insistenza, prima Rui Coimbra poi Alessandro Sabatino ci provano con delle giocate pregevoli ma non trovano lao specchio della porta avversaria. Al 5’ è la volta di Tommaso Sabatino che calcia a botta sicura ma Vescioli risponde alla grande. Un giro di lancette dopo ancora Jordan fa gridare al gol ma per l’ennesima volta le grida di esultanza dei capitolini vengono strozzate direttamente in gola perché il pallone colpisce il palo. Nulla può fare invece a 3’ dal termine Vescioli sul rigore calciato da Alessandro Sabatino che vale il pareggio sul 3-3. Prima del triplice fischio c’è tempo per due splendide parate, una di Mariani e l’altra del solito Vescioli, poi la parola è passata all’extra time. E quando tutto lasciava pensare ad un epilogo alla lotteria dei rigori Jordan si inventa un numero da circo superando Vescioli con un pallonetto da sdraiato dove alza pallone e tanta sabbia.
Viareggio-Milano 7-6 (2-1, 4-2, 1-3)
Viareggio: Carpita, Marrucci Ma., Ramacciotti, Marrucci Mi., Marinai, Gori, Di Tullio, Pacini, Valenti, De Palma, Battini. All. Stefano Santini.
Milano: Menescardi, Ceriani, Grassi, Catarino, Cataldo, Rafael, Ahmed, Iovine, Soncini, Amarelle, Longo, Bertani. All. Fabio Panizza.
Arbitri: Cecchin di Bassano del Grappa, Sannino di Napoli e Pungitore di Reggio Calabria.
Marcatori: 1’ pt Gori (V), 1’ pt Amarelle (M), 9’ pt Marinai (V), 2’ st Ramacciotti (V), 6’ st Gori (V), 8’ st Rafael (M), 11’ st Ramacciotti (V), 12’ st Valenti (V), 12’ st Ahmed (M), 3’ tt Rafael (M), 8’ tt Ahmed (M), 9’ tt Rafael (M), 11’ tt Ramacciotti (V).
Note: Espulso: Fabio Panizza (M) per proteste al 2’ st, Marrucci (V) all’8’ tt per doppia ammonizione. Ammoniti: Marrucci e Gori (V), Grassi e Rafael (M).
Viareggio-Milano è garanzia di spettacolo. Apre le marcature Gabriele “tin tin” Gori con una mezza girata di prima dal limite dell’area che spiazza l’estremo difensore rossonero. Risponde subito il campione spagnolo Amarelle, tornato a vestire la casacca dei lombardi come meglio non si poteva. La sua sforbiciata in area è applaudita da tutto lo stadio con grande sportività. Milano ancora pericoloso al 3’ con Amarelle che inventa per Catarino, il quale calcia a botta sicura ma Carpita compie un miracolo riuscendo a deviare. Risponde poco dopo Ramacciotti, che conclude dopo uno scambio con Valenti, ma Menescardi è pronto all’intervento in tuffo. È ancora l’airone di Torre del Lago ad essere protagonista al 7’ quando arpiona un pallone in area che l’estremo difensore avversario intercetta dimostrando ottimi riflessi. Le giocate spettacolari sono un marchio di fabbrica di questa due squadre, in particolare per gli acrobatici viareggini: lo dimostra al 9’ Marinai che sale in cielo per rovesciare in rete il pallone del vantaggio bianconero.
La ripresa si apre sulle note dello stesso sparito, stavolta però è Jacki Valenti a salire le scale per intercettare un pallone proposto in avanti da capitan Marinai, ma la sua conclusione si perde di poco a lato. Al 2’ la pressione dei viareggini viene premiata dal fischio degli arbitri che concedono un rigore discusso, mister Panizza del Milano viene allontanato per proteste, poi trasformato da Ramacciotti per il gol del 3-1. Viareggio ancora avanti con Gori che calcia dalla grande distanza ma Menescardi si fa trovare puntuale all’appuntamento con la deviazione. La supremazia bianconera viene legittimata al 6’ con un altro penalty, fischiato per fallo di mano di Grassi, trasformato proprio dal bomber delle squadra di Santini. Milano però vende cara la pelle ed accorcia le distanze 2’ dopo con Rafael che buca la retroguardia con una girata improvvisa. I continui botta e risposta non finiscono qui e all’11’ Ramacciotti si inventa un numero di testa che vale la cinquina bianconera. Sulle onde dell’entusiasmo, Jackie Valenti fa un numero dei suoi e sforbicia talmente in alto dove nessuno può arrivare. Ahmed non ammaina la bandiere rossonera e firma di potenza, direttamente da calcio d’avvio, la terza rete dei milanesi.
Emozioni a ripetizione anche ad inizio ultimo tempo con Gori che calcia addosso al portiere lombardo e sul capovolgimento di fronte Rafael allarga troppo il piatto destro ad incrociare. Ramacciotti al 3’ scalda il tiro ma i pugni di Menescardi sono pronti alla ribattuta. Milano dimostra di essere sempre in partita e pochi secondi dopo con Rafael accorcia le distanze, inventandosi un gol spettacolare con un bolide da centrocampo. Il numero 7 del Milano sfiora la marcatura anche al 7’ quando calcia a giro di destro sfiorando il palo alla sinistra di Carpita. Rossoneri che riescono a segnare il quinto gol poco dopo con capitan Ahmed su calcio di rigore e poi anche a raggiungere il pareggio con Rafael quando i bianconeri sono costretti a giocare con un uomo in meno per l’espulsione di Marrucci per doppia ammonizione. Ma nel momento migliore dei lombardi esce la classe e la tenacia del Viareggio che a conclusione di un’azione manovrata torna ancora avanti grazie a Ramacciotti che è lesto a ribadire in rete una corta respinta di Menescardi.
Classifica marcatori
3 reti: Jordan (Mare di Roma), Rafael (Milano), Ramacciotti (Viareggio);
2 reti: Zandri (Alma Fano), Salvadori (Livorno), Ahmed (Milano), Gori (Viareggio);
1 rete: Arceci (Alma Fano), Taviani (Friuli), De Meo, Rossi, Grossi, Gambino (Livorno), Sabatino A. (Mare di Roma), Amarelle (Milano), Valenti, Marinai (Viareggio). [MORE]