La Polizia di Stato di Bergamo ha eseguito nella notte tra mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre il rimpatrio di due cittadini pakistani irregolarmente presenti sul territorio nazionale. Entrambi erano destinatari di provvedimenti di espulsione emessi dal Prefetto di Bergamo. Uno dei due, in particolare, era noto alle cronache per le ripetute aggressioni all'edicolante di largo Belotti, episodi che avevano generato allarme tra cittadini e commercianti e avevano richiamato l'attenzione dei media nazionali.
L'operazione è stata condotta con l'accompagnamento dei due uomini presso lo scalo aeroportuale di Roma Fiumicino, dove sono stati imbarcati su un volo charter ministeriale organizzato dalla Direzione Centrale dell'Immigrazione, in collaborazione con altre Forze di polizia europee.
Il primo rimpatriato: condanne per droga e armi
Il primo cittadino pakistano si trovava irregolarmente sul territorio nazionale dopo il rifiuto del rinnovo del permesso di soggiorno. Il provvedimento era scaturito da una condanna del Tribunale di Bergamo a un anno e dieci mesi di reclusione per detenzione illecita di sostanze stupefacenti, detenzione di armi clandestine, ricettazione e detenzione abusiva di munizioni, reati commessi in concorso. Nei suoi confronti il Prefetto aveva emesso un decreto di espulsione, poi convalidato dal Giudice di Pace ed eseguito con il rimpatrio.
Il secondo: aggressioni all'edicolante e microcriminalità
Sul medesimo volo è stato rimpatriato il secondo cittadino pakistano, privo di regolare titolo di soggiorno e senza fissa dimora. Era già stato collocato presso un Centro di permanenza per i rimpatri (CPR) in esecuzione del provvedimento espulsivo del Prefetto. L'uomo era noto alle cronache cittadine per ripetute aggressioni ai danni dell'edicolante di largo Belotti e per altri episodi di microcriminalità, tra cui rissa, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Le sue condotte avevano destato particolare preoccupazione tra i residenti e gli esercenti della zona, tanto da assumere rilievo mediatico nazionale.
L'impegno della Polizia di Stato
L'attività conferma l'impegno della Polizia di Stato di Bergamo nel dare concreta esecuzione ai provvedimenti di espulsione nei confronti di cittadini stranieri irregolari, con particolare attenzione ai soggetti che, per precedenti e condotte contestate, hanno destato preoccupazione per la sicurezza della collettività.