Estero

L'ex premier Berlusconi al bando per tre anni in Ucraina. Nella "blacklist" 34 giornalisti

ROMA, 17 SETTEMBRE 2015 – Secondo quanto riportato da Interfax, il Consiglio nazionale per la sicurezza ucraino (Sbu) ha deciso di vietare l’ingresso in Ucraina per tre anni all’ex premier italiano Silvio Berlusconi, dichiarato «persona non grata» per la sua recente visita (dell’11 e 12 settembre scorsi) in Crimea, regione occupata dai russi dal marzo 2014, dove aveva avuto modo di incontrare il presidente Vladimir Putin.[MORE]

Tale visita non era stata concordata con le autorità di Kiev, che la ritengono in contrasto con le linee politiche comunitarie; da qui la decisione per motivi di sicurezza della messa al bando dell’ex cavaliere, noto sostenitore dell’annessione russa. In tal senso, una recente nota del ministero degli Esteri ucraino recitava: «Questa visita nella Crimea occupata è un tentativo della Russia di legittimare ad ogni costo l'occupazione illegale e la dimostrazione del mancato rispetto verso la sovranità statale dell'Ucraina».

Ma a sollevare maggiormente le polemiche è l’inserimento nella nuova lista “nera” ucraina di 34 reporter stranieri (più 7 blogger), colpiti da sanzioni e banditi per un anno dal Paese. Nell’elenco figura anche il corrispondente da Mosca della Bbc, insieme ad altri due giornalisti dell’emittente britannica che ha commentato in termini di «vergognoso attacco alla libertà dei media». Dello stesso avviso Dmitry Peskov, il portavoce di Vladimir Putin, che duramente ha replicato: «Il fatto che molti rappresentati dei media siano in questa lista è assolutamente inaccettabile. E non si concilia affatto con la libertà di parola».
Mentre, per Reporter senza Frontiere, «questa messa al bando» sconvolgente «rappresenta una assurda e controproduttiva ferita per la libertà di informazione».

Domenico Carelli

(Foto: huffingtonpost.it)