Cronaca

Berlusconi, Sentenza Mediaset, la Procura respinge "lo sconto per buona condotta"

MILANO, 27 GENNAIO 2015 - I pm dell'esecuzione hanno espresso parere negativo alla proposta di  riduzione della condanna nei confronti di Silvio Berlusconi. [MORE]

L'ex premier, condannato a titolo definitivo con l'accusa di frode fiscale a quattro anni, di cui tre indultati, sta scontando l'affidamento in prova ai servizi sociali, per il caso Mediaset. Alla richiesta del leader di Forza Italia, depositata il 7 gennaio dall'avvocato A. M. Odescalchi, di ridurre di 45 giorni la pena, i pm hanno risposto negativamente sostenendo la non meritevolezza dello "sconto" citato. 

Ricordando che tale parere non è vincolante ai fini dell'attesa decisione del giudice, si ipotizza che un ulteriore elemento che potrebbe aver influenzato, e che potrebbe ancora influire sui pareri della magistratura è la "diffida" orale e scritta del giudice Crosti, giunta dopo gli attacchi di Berlusconi ai giudici di Napoli durante la sua testimonianza al processo nei confronti di  Valter Lavitola (caso Appalti Panama). Attacco del quale Berlusconi si era scusato, anche nella richiesta di liberazione anticipata, dove avrebbe aggiunto una motivazione "non scagionante" ovvero il carattere di rimostranze spontanee che le dichiarazioni avrebbero avuto. 

L'ultima parola spetterà però al giudice Crosti, la quale avrà a disposizione anche la relazione di Severina Panarello, contenente un bilancio dei sei mesi del percorso riabilitativo, frutto dei colloqui periodici con l'ex premier. 

Fonte foto: reporternuovo.it

Ilary Tiralongo