Blitz tra Calabria e Sicilia contro il traffico di droga: sei arresti e 25 chili di stupefacenti sequestrati

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Operazione dei carabinieri coordinata dalla DDA di Catania: nel mirino una rete criminale che riforniva diverse piazze di spaccio tra Sicilia orientale e Calabria

Nuovo duro colpo al traffico di droga tra Calabria e Sicilia. Un'importante operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia di Palagonia, con il supporto dei Comandi Provinciali di Catania e Reggio Calabria, ha portato all'arresto di sei persone accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione.

L'attività investigativa, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, ha consentito di smantellare un'organizzazione che avrebbe gestito un vasto giro di cocaina, marijuana e hashish destinato a numerosi centri della Sicilia orientale.

L'inchiesta della DDA e le misure cautelari

Su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia etnea, il Gip ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di sei indagati ritenuti al vertice dell'organizzazione.

Parallelamente, la Procura di Catania ha notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari ad altre 19 persone coinvolte nell'inchiesta per presunti reati legati al traffico di sostanze stupefacenti.

Secondo gli investigatori, il gruppo criminale avrebbe operato con una struttura organizzata e stabile, occupandosi dell'approvvigionamento, del trasporto e della distribuzione della droga proveniente dalla Calabria e destinata ai mercati dello spaccio di Palagonia, Ramacca, Scordia, Caltagirone e Gela.

Il ruolo della Calabria nel traffico di cocaina

Tra gli arrestati figura anche Antonino Apa, 49 anni, residente a Rosarno, nel Reggino. Secondo l'accusa, l'uomo avrebbe avuto un ruolo fondamentale nella fornitura di ingenti quantitativi di cocaina destinati alla Sicilia.

Gli inquirenti evidenziano come il presunto sistema criminale avesse sviluppato collegamenti consolidati tra la provincia di Reggio Calabria e il territorio catanese, garantendo un flusso costante di stupefacenti verso le principali piazze di spaccio.

Droga venduta all'ingrosso e controllo del territorio

Le indagini, sviluppate tra il 2023 e il 2024 dai Carabinieri di Palagonia, hanno permesso di ricostruire dettagliatamente la struttura dell'organizzazione.

Secondo quanto emerso, la droga non veniva destinata esclusivamente allo spaccio al dettaglio, ma sarebbe stata ceduta anche "all'ingrosso" a pusher e gruppi criminali operanti in diversi comuni siciliani.

L'obiettivo dell'associazione, secondo l'ipotesi accusatoria, sarebbe stato quello di acquisire e consolidare il controllo del mercato degli stupefacenti nelle aree interessate, rafforzando la propria influenza criminale sul territorio.

Le estorsioni per recuperare i crediti della droga

Uno degli aspetti più inquietanti emersi dall'inchiesta riguarda le presunte attività estorsive messe in atto per recuperare il denaro relativo alle forniture di droga non pagate.

Gli investigatori hanno documentato episodi caratterizzati da minacce, intimidazioni e presunte violenze nei confronti degli acquirenti considerati morosi. Un sistema che avrebbe consentito all'organizzazione di mantenere il controllo sulle attività di spaccio e sui pagamenti.

I numeri dell'operazione antidroga

Durante le attività investigative avviate nel 2023, i Carabinieri hanno già eseguito numerosi interventi che hanno portato a:

  • 11 arresti in flagranza di reato;
  • oltre 2 chilogrammi di cocaina sequestrati;
  • circa 21 chilogrammi di marijuana sequestrati;
  • più di 2 chilogrammi di hashish recuperati;
  • una pistola con matricola abrasa sequestrata.

Contestualmente all'esecuzione delle misure cautelari, è stato disposto anche il sequestro preventivo di beni per un valore complessivo di 163 mila euro.

Chi sono le persone arrestate

Le persone raggiunte dall'ordinanza di custodia cautelare sono:

  • Antonino Apa, 49 anni;
  • Filippo Brancato, 57 anni;
  • Salvatore Brancato, 36 anni;
  • Angelo Criscione, 28 anni;
  • Francesco Antonio Gulizia, 45 anni;
  • Giuseppe Pillirone, 41 anni.

L'indagine rappresenta uno dei più significativi interventi delle forze dell'ordine contro il narcotraffico tra Calabria e Sicilia, confermando l'attenzione delle autorità nel contrasto alle organizzazioni criminali impegnate nel commercio illegale di sostanze stupefacenti e nelle attività estorsive collegate.

Presunzione di innocenza

Si ricorda che, ai sensi dell’articolo 27 della Costituzione italiana e della normativa vigente in materia di presunzione di innocenza, tutti gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva di condanna.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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