Blocchi in Calabria oggi 19 ottobre 2026 dove si concentrano i disagi tra A2 e statale 280

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Blocchi in Calabria oggi 19 ottobre disagi a Falerna e sulla complanare di Marcellinara

Camion e furgoni fermati all’altezza dell’azienda Calme mentre le auto transitano con rallentamenti e resta critica la situazione allo svincolo A2 di Falerna

Prosegue oggi, lunedì 19 ottobre 2026, la protesta di autotrasportatori e agricoltori in Calabria, con presidi e ripercussioni sulla viabilità. Nel Catanzarese l’attenzione si concentra sulla complanare di Marcellinara, all’altezza dell’azienda Calme, e sullo svincolo A2 di Falerna, interessato dalle segnalazioni di blocco. La situazione varia tra le diverse postazioni: in alcuni punti il traffico rallenta, mentre in altri le limitazioni incidono sugli accessi stradali.

Marcellinara blocchi sulla complanare all’altezza dell’azienda Calme

Secondo la segnalazione locale ricevuta questa mattina, a Marcellinara il presidio si trova sulla complanare della statale 280, in corrispondenza dell’azienda Calme. Questo è il riferimento per individuare il punto interessato dalla protesta, distinguendolo dalla carreggiata principale della SS 280.

Le limitazioni riguardano camion, furgoni e mezzi da lavoro. Le automobili vengono lasciate passare, ma con rallentamenti e difficoltà dovuti allo spazio ridotto disponibile per il transito.

Anche gli aggiornamenti sulla viabilità della mattinata riportano conseguenze sulla circolazione nell’area di Marcellinara: sulla SS 280 dei Due Mari, al riferimento dell’incrocio di Marcellinara al chilometro 19,8, è segnalato traffico rallentato per manifestazione in entrambe le direzioni, dalle 7.51 del 19 ottobre. Si tratta di un’indicazione sui disagi lungo la statale, distinta dalla posizione del presidio sulla complanare. www.televideo.rai.it

Falerna criticità allo svincolo dell’autostrada A2

Nel Lametino resta un altro punto delicato lo svincolo A2 di Falerna, indicato nei bollettini anche come Falerna Lamezia Terme, dove è segnalata una chiusura collegata alla manifestazione.

Le notizie pubblicate oggi descrivono l’area dello svincolo occupata dai mezzi e code sulla viabilità esterna, lungo la statale 18, verso Nocera Terinese Marina. La criticità interessa il nodo di accesso all’autostrada e i collegamenti circostanti; non indica una chiusura dell’intera A2. www.reportageonline.it

Gli altri punti della protesta nel Catanzarese

La mobilitazione ha coinvolto diversi snodi tra Catanzaro e Lamezia Terme. Oltre a Marcellinara e Falerna, nelle segnalazioni dei giorni precedenti figurano le seguenti località.

LocalitàPosizione disponibileInformazioni sul presidio
Lamezia Terme aeroportoSS 280 al chilometro zero, vicino alla rotatoria per l’aeroportoPresidio documentato all’avvio della protesta
Vena di MaidaSvincolo lungo la statale 280Punto inserito nell’elenco della mobilitazione
Caraffa di CatanzaroArea industrialeLocalità indicata tra le postazioni della protesta
San FloroPresidio nel territorio comunalePresenza di autotrasportatori e agricoltori documentata dal 16 ottobre

Per queste postazioni non è disponibile una verifica puntuale delle condizioni di transito nella mattinata del 19 ottobre. La presenza di un presidio non comporta necessariamente una strada completamente chiusa.

Presidi nel Cosentino le località segnalate

Nel Cosentino, la rete della mobilitazione comprende sia i collegamenti autostradali sia alcuni tratti della statale 18 e dell’area ionica.

AreaRiferimenti geografici riportati
Firmo SibariNodo di collegamento autostradale, con ritrovo indicato presso l’hotel Sybaris
Frascineto e VillapianaLocalità comprese negli elenchi della mobilitazione
Santa Maria del Cedro e TortoraTratti della SS 18 interessati dalla presenza di mezzi pesanti
San LucidoRotatoria indicata come punto di presidio
Guardia PiemonteseArea lungo la statale 18
Montalto Uffugo Cosenza Nord RendeArea degli svincoli e dei collegamenti stradali

Si tratta di riferimenti raccolti durante la protesta: non tutti dispongono di un indirizzo preciso, di un chilometro stradale o di una conferma aggiornata a questa mattina.

Crotone i punti indicati lungo la statale 106

Nel Crotonese, le segnalazioni dei giorni precedenti hanno individuato tre aree lungo la SS 106:

  • Passovecchio, nella zona industriale di Crotone.
  • La rotatoria per Rocca di Neto, tra Ponte Neto e Strongoli.
  • La rotatoria di Sant’Anna, nei pressi dell’aeroporto.

La cronaca dell’avvio della mobilitazione descriveva il passaggio delle automobili consentito, con code e rallentamenti dovuti al restringimento della carreggiata. Non è disponibile una conferma puntuale delle condizioni di ciascuna postazione per la mattinata odierna.

Vibonese e Reggino gli altri snodi della mobilitazione

Nel Vibonese, gli elenchi pubblicati indicano gli svincoli A2 di Sant’Onofrio e Pizzo, oltre a Vazzano. In provincia di Reggio Calabria, i riferimenti comprendono il porto di Gioia Tauro, Grotteria Mare, in corrispondenza dello svincolo della SS 682 Jonio Tirreno, e la statale 106 all’altezza di Bovalino.

Anche per queste località occorre distinguere i presidi annunciati o documentati nei giorni scorsi dalle chiusure effettivamente in corso oggi.

Auto camion e furgoni cosa cambia per chi viaggia

Il quadro della viabilità in Calabria oggi 19 ottobre presenta limitazioni differenti. Sulla complanare di Marcellinara, all’altezza della Calme, la segnalazione locale indica fermate rivolte a camion e furgoni, mentre le auto passano con difficoltà e rallentamenti.

Questa modalità non può essere estesa a tutti i presidi regionali. A Falerna, infatti, le segnalazioni riguardano una chiusura dello svincolo, con ripercussioni anche sulla viabilità esterna. Per gli spostamenti tra Catanzaro, Lamezia e il versante tirrenico è quindi opportuno considerare tempi di percorrenza più lunghi e verificare gli aggiornamenti prima della partenza.

Perché prosegue la protesta

Al centro della mobilitazione ci sono il caro carburante, l’aumento delle spese di gestione e le difficoltà economiche del trasporto merci. Il fermo regionale era stato proclamato dal 16 al 20 ottobre e le notizie pubblicate oggi confermano la prosecuzione dei presidi. Restano possibili variazioni nelle modalità della protesta e nelle conseguenti limitazioni al traffico.

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Scritto da Nicola Cundò

Giornalista di InfoOggi

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