Il Consiglio dei ministri è pronto a esaminare un decreto legge che introduce una significativa novità per i proprietari di auto e moto: l'esenzione dal pagamento del bollo auto e moto per l'anno 2027. La misura, anticipata da fonti di Palazzo Chigi, punta a dare respiro alle famiglie e a semplificare il sistema impositivo regionale.
Come funziona l'esenzione
Secondo la bozza del provvedimento, l'esenzione bollo auto e moto sarà riservata alle persone fisiche in possesso dei requisiti richiesti. Ogni cittadino avrà diritto all'agevolazione per un solo veicolo, che dovrà essere regolarmente assicurato. Non sarà quindi possibile cumulare l'esenzione su più mezzi, né usufruire del beneficio per veicoli non assicurati.
La bozza interviene anche sui casi di più veicoli idonei intestati allo stesso proprietario. In questa eventualità, l'esenzione sarà riconosciuta soltanto al mezzo con la potenza più bassa, espressa in kW. Se due o più veicoli hanno la stessa potenza, il beneficio andrà all'autovettura per la quale, in assenza dell'agevolazione, risulterebbe dovuto l'importo meno elevato della tassa automobilistica. Una regola pensata per evitare cumuli e contenziosi, indirizzando l'agevolazione verso la situazione economicamente più vantaggiosa per il contribuente.
Quali veicoli sono coinvolti
La misura riguarderà sia le auto di piccola e media potenza sia tutti i motocicli. In particolare, stando alla bozza attesa a breve sul tavolo del Consiglio dei ministri, l'azzeramento della tassa è previsto per le autovetture fino a 80 kW, una soglia che comprende gran parte delle vetture di uso quotidiano. Restano esclusi, almeno per ora, i veicoli di grossa cilindrata e quelli intestati a persone giuridiche o società. L'obiettivo dichiarato è sostenere la mobilità privata essenziale, senza rinunciare a un gettito complessivamente compensato.
Periodo di validità e rimborsi
L'esenzione bollo 2027 si applicherà esclusivamente ai pagamenti con scadenza compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Chi ha già pagato per quel periodo potrà probabilmente accedere a un rimborso o a un credito d'imposta, ma le modalità saranno definite nei decreti attuativi.
Copertura finanziaria per Regioni e Province autonome
Per compensare il mancato gettito, il decreto prevede il trasferimento alle Regioni e Province autonome di un totale di 2,2935 miliardi di euro. Si tratta di una dotazione consistente, che dovrebbe garantire la neutralità finanziaria dell'operazione per gli enti locali, evitando tagli ai servizi o aumenti di altre imposte.
Prossimi passi
Il testo è atteso oggi al Consiglio dei ministri. Una volta approvato, il decreto dovrà essere convertito in legge dal Parlamento entro 60 giorni. Nel frattempo, i cittadini possono iniziare a verificare i requisiti per accedere all'esenzione bollo auto 2027 e prepararsi a presentare l'unica richiesta per il veicolo prescelto, controllando in particolare la potenza del proprio mezzo rispetto al limite di 80 kW previsto dalla bozza e, in caso di più auto, individuando quella con i kW più bassi.