La notizia è ufficiale: a partire dal 2027, le auto di media-piccola cilindrata e le moto non pagheranno più il bollo auto. Il decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ha trovato copertura finanziaria principalmente attraverso le economie accertate sul PNRR, per un totale di 1,698 miliardi di euro sui circa 2,3 miliardi complessivi. Nel dettaglio, sono stati stanziati 200 milioni per quest'anno, 1,460 miliardi per il 2027 e 38 milioni per il 2028. Ulteriori risorse arriveranno dalla rimodulazione di fondi di diversi ministeri.
Chi riguarda l'esenzione
L'esenzione dal bollo auto interesserà le vetture di media-piccola cilindrata e le moto, con l'obiettivo di alleggerire il costo della mobilità per molte famiglie italiane. La misura, attesa da tempo, è stata confermata dopo la pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale, segnando un intervento significativo nel settore dei trasporti.
Le risorse dal PNRR
La copertura finanziaria dell'esenzione è garantita in gran parte dalle economie accertate sul PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Queste risorse, inizialmente destinate ad altri progetti, sono state riallocate per sostenere la misura. In particolare, per l'anno in corso sono previsti 200 milioni, mentre per il 2027 lo stanziamento sale a 1,460 miliardi. Nel 2028, l'importo sarà di 38 milioni. A completare il quadro, la rimodulazione di fondi provenienti da diversi ministeri contribuirà a coprire il fabbisogno restante.
Impatto per i contribuenti
L'eliminazione del bollo auto per una fascia così ampia di veicoli rappresenta un risparmio concreto per i proprietari di auto di media-piccola cilindrata e moto. La misura dovrebbe incentivare la mobilità privata e ridurre il carico fiscale sulle famiglie, con effetti positivi sui bilanci domestici. Restano da definire i dettagli attuativi, ma la direzione è chiara: dal 2027, niente più bollo per milioni di veicoli.