BOLOGNA, 05 SETTEMBRE – Sono passati solo alcuni giorni da quando Julian Assange, vuoi per sbaglio o vuoi per volontà, ha diffuso sul web gli oltre 250.000 cablo della diplomazia a stelle e strisce. Invitava i suoi lettori a trovare da soli le notizie e le prime cose iniziando a trapelare. Nel mirino di alcuni internauti sarebbero finiti quei cablogrammi che trattano di alcuni casi legati alla città di Bologna. [MORE]
Almeno 290 cabli tenevano in contatto USA e Italia. Il nome di Bologna sarebbe comparso ben 87 volte. Spesso i cablo non tratterebbero direttamente di Bologna, ma sarebbero giusto dei riferimenti en-passant. Invece non mancherebbero i nomi di certi esponenti della politica e dell’economia bolognese. Gli altri temi ricorrenti sarebbero l’Università e la Camst, fra i nomi conosciuti invece spiccherebbero quelli di Giorgio Guazzaloca, Sergio Cofferati e addirittura Marco Biagi.
I primi cablogrammi risalirebbero al 2002. Nel 2004 sarebbero finiti nell’occhio del ciclone Guazzaloca e Cofferati, quello che sarebbe stato definito il “duello bolognese più significativo politicamente”. Ai tempi la battaglia fu impegnativa, dato lo scontro fra un personaggio radicato nel territorio, come Guazzaloca, e uno più conosciuto a livello nazionale e legato anche alla Cgil, come Cofferati.
Cecilia Andrea Bacci