BOLOGNA, 5 OTTOBRE 2013 – Il presidio avverrà questo pomeriggio alle ore 16 in Piazza del Nettuno. Il tutto promosso dai sindacati, Libera e Arci, i quali ci tengono a sottolineare che il cordoglio non basta più e che bisogna al più presto affrontare quest’emergenza. Sarà presente anche il sindaco Merola assieme a Pd e Sel.
“Una candela e tanto rispetto, per onorare e ricordare tutte quelle vite disperse nel Mar Mediterraneo”, in questo modo viene chiamata a raccolta una città per ricordare la strage di Lampedusa. Come detto sarà presente anche il primo cittadino di Bologna, Virginio Merola, il quale subito dopo la tragedia ha rilasciato alcune dichiarazioni: “La notizia del naufragio di un barcone carico di migranti avvenuto al largo della costa di Lampedusa mi ha profondamente addolorato. E il dolore è ancora più forte se si pensa a quanto accaduto solo pochi giorni fa nel ragusano. L'Europa e gli Stati del Nord Africa hanno il dovere di risolvere una situazione che si protrae ormai da troppi anni, e che ha lasciato dietro di sè migliaia di morti.”
“I migranti che hanno perso la vita nelle acque di Lampedusa, come le migliaia che sono sepolti nel canale di Sicilia, rappresentano un lutto che coinvolge tutti.” Queste le parole da parte dei promotori i quali concludono: “Anche per questo va contrastato ogni spregevole tentativo di strumentalizzare questa tragedia in chiave di politica interna. Per queste ragioni chiediamo alla cittadinanza bolognese di mobilitarsi”. Il presidio si terrà anche in caso di pioggia, e in tal caso si sposterà nel portico del cortile d'onore di Palazzo d’Accursio.
Giovanni Cristiano[MORE]