Bologna, scritte minacciose contro Giorgia Meloni e la Lega: “Non staremo zitti” denuncia della Lega Giovani

Tempo di lettura: ~2 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

A Bologna tornano a far discutere i muri imbrattati con scritte a sfondo politico e minaccioso. Nelle ultime ore sono infatti comparse diverse frasi contro esponenti della Lega e del governo, tra cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il deputato Eugenio Zoffili e l’attivista leghista Ferenc Venturelli, conosciuto come “Eterno”.

 

Le scritte, apparse su muri e spazi pubblici della città, riportano contenuti esplicitamente violenti e intimidatori. Tra queste: “Meloni attenta a piazzale Loreto c’è ancora posto”, “Giorgia Meloni sei la prima della lista”, “Zoffili a testa in giù morte al fascio” e “Eterno brucia come Kirk”. Frasi che hanno immediatamente acceso la polemica politica e sollevato preoccupazione per il clima di tensione.

 

A denunciare l’accaduto è stata Lega Giovani, che ha condiviso sui social immagini e commenti duri contro gli autori dei messaggi. In un post, il movimento ha scritto: “Non staremo zitti, la vostra violenza rossa non ci fermerà”, condannando fermamente quanto accaduto e chiedendo maggiore attenzione e interventi.

 

L’episodio si inserisce in un contesto già acceso sul piano politico, con un clima che continua a essere segnato da scontri verbali e simbolici. Resta ora da capire se verranno individuati i responsabili degli imbrattamenti e quali provvedimenti saranno presi dalle autorità locali.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.