Bolzano, arrestato il presunto autore delle spaccate notturne ai negozi

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Prosegue con efficacia l'attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato di Bolzano, impegnata in prima linea nel contrasto ai reati predatori. Nei giorni scorsi gli agenti della Squadra Mobile hanno tratto in arresto un cittadino libico, richiedente asilo e con numerosi precedenti penali alle spalle, ritenuto il presunto responsabile di una serie di furti notturni ai danni di esercizi commerciali del capoluogo altoatesino.

L'uomo era già destinatario di una misura cautelare del divieto di dimora nel territorio provinciale, provvedimento che avrebbe ripetutamente violato in diverse occasioni tra luglio e ottobre. Un comportamento che ha aggravato ulteriormente la sua posizione agli occhi dell'Autorità Giudiziaria.

Le indagini e le prove raccolte dalla Squadra Mobile

Il lavoro investigativo, condotto dalla Squadra Mobile con il supporto della Polizia Scientifica, ha permesso di collegare l'indagato ai colpi grazie a elementi tecnici difficilmente contestabili. Nel corso dei sopralluoghi effettuati dopo i furti, gli operatori hanno infatti repertato impronte digitali e tracce ematiche riconducibili all'uomo, oltre a ricostruirne i movimenti attraverso le immagini dei sistemi di videosorveglianza.

I colpi contestati tra Bolzano e dintorni

Le indagini hanno portato a contestare all'indagato almeno due episodi significativi. Il primo risale allo scorso agosto, quando durante il sopralluogo presso il bar Lobis di via Innsbruck sono state rilevate impronte digitali poi ricondotte all'uomo. Il secondo, avvenuto in ottobre, riguarda l'esercizio commerciale Sudtirol Games di via Keplero: in quell'occasione, oltre alle tracce ematiche, l'indagato è stato riconosciuto dagli agenti della Squadra Volante grazie alla visione delle immagini di videosorveglianza.

Su richiesta della Procura, il Giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere, eseguita nei confronti dell'uomo. L'operazione conferma l'attenzione delle forze dell'ordine verso i fenomeni di criminalità predatoria che colpiscono commercianti e attività del centro urbano, un tema particolarmente sentito dalla comunità locale.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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