Piazza Camillo Costanzo protagonista di una serata tra spettacolo, territorio e sogni.
Bovalino ha vissuto una delle serate più attese dell’estate calabrese con la finale regionale di “Miss Miluna Calabria 2026”, ospitata nella suggestiva Piazza Camillo Costanzo.
Un evento che ha richiamato un pubblico delle grandi occasioni, trasformando il cuore della cittadina ionica in un palcoscenico di emozioni, musica e valorizzazione del territorio.
La manifestazione, inserita nel circuito ufficiale di Miss Italia Calabria, ha rappresentato la prima finale regionale del 2026, con 16 giovanissime concorrenti pronte a contendersi il titolo di “Miss Miluna Calabria 2026” e il passaggio alle prefinali nazionali di Miss Italia.
L’atmosfera di Bovalino è stata resa ancora più suggestiva dalla brezza marina e dalla scenografia naturale della Riviera dei Gelsomini, uno dei tratti più affascinanti della costa jonica calabrese. Le immagini dedicate ai castelli, alle chiese storiche e al mare cristallino hanno accompagnato l’apertura della serata, sottolineando il forte legame tra il concorso e la promozione delle bellezze della Calabria.
Sul palco si sono alternati momenti di spettacolo, coreografie e musica dal vivo, con il coinvolgimento del Centro Studio ABC – Accademia Danza Sportiva, diretto dai maestri Domenico Scaglione e Maria Cataldo, che ha aperto l’evento con una coinvolgente esibizione.
Encomiabile il lavoro della Pro Loco di Bovalino, guidata dalla presidente Antonella Muscatello, che ha coordinato l’organizzazione insieme ai numerosi volontari e sponsor del territorio che hanno reso possibile e perfetto una manifestazione piuttosto complessa dal punto di vista organizzativo.
Tra le autorità presenti sono stati salutati il sindaco di Bovalino, Vincenzo Maesano, e i rappresentanti dell’UNPLI Calabria, a conferma dell’importanza dell’evento per la promozione turistica e culturale della zona.
Un contributo significativo è arrivato anche da Vincenzo Mazzaferro, vice presidente provinciale Pro Loco UNPLI, impegnato nel sostegno alle iniziative che valorizzano le comunità locali e il patrimonio identitario calabrese.
L’ampia partecipazione del pubblico ha evidenziato come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e operatori locali possa trasformare un evento di spettacolo in un’occasione concreta di promozione territoriale.
Infatti, il concorso di Miss Italia Calabria non è stato soltanto bellezza, talento e crescita personale, ma ha rappresentato un momento divulgativo di quelle che sono le peculiarità sociali e culturali di un vasto territorio come quello della locride.
Nel corso della serata è stato ricordato il messaggio di Patrizia Mirigliani, che da anni lega il concorso di Miss Italia ai valori di libertà, talento, intelligenza e crescita personale.
Le concorrenti sono state presentate non solo per la loro bellezza, ma anche per le loro aspirazioni, i sogni professionali e la volontà di mettersi in gioco.
Le ragazze provenivano da diverse province calabresi, da Reggio Calabria a Cosenza, da Vibo Valentia a Catanzaro, offrendo uno spaccato autentico della nuova generazione femminile della regione.
Ogni partecipante ha avuto modo di raccontare il proprio percorso e le motivazioni che l’hanno spinta a partecipare a Miss Italia Calabria 2026.
Sono state 16 le concorrenti in gara che si sono sfidate in abito elegante e successivamente nel costume istituzionale di Miss Italia, fase durante la quale la giuria ha potuto valutare portamento, personalità, capacità comunicative e presenza scenica.
Le partecipanti hanno rappresentato numerosi centri della Calabria, confermando il carattere regionale e inclusivo della manifestazione.
Il concorso ha così unito eleganza, determinazione, autenticità, determinazione, e voglia di crescere, elementi sempre più centrali nel format contemporaneo di Miss Italia.
Dopo le sfilate, le presentazioni individuali e le valutazioni della giuria, il titolo di “Miss Miluna Calabria 2026” è stato assegnato alla concorrente numero 16, Serena Mammoliti, accolta da un lungo applauso del pubblico presente in Piazza Camillo Costanzo.
La vittoria le garantisce l’accesso alle prefinali nazionali di Miss Italia, primo passo verso le successive selezioni che porteranno all’assegnazione del titolo di Miss Calabria 2026.
Un traguardo importante che premia non solo la presenza scenica, ma anche la capacità di rappresentare con autenticità i valori del concorso e il volto giovane della Calabria.
Uno degli aspetti più apprezzati della serata è stata l’attenzione dedicata alla promozione turistica di Bovalino.
Gli organizzatori di Miss Italia Calabria hanno ribadito la volontà di utilizzare ogni tappa del concorso per raccontare i luoghi visitati, realizzando contenuti video e cartoline digitali capaci di far conoscere le eccellenze paesaggistiche e culturali della regione.
Per molti ospiti e visitatori, l’evento ha rappresentato un’occasione per scoprire Bovalino, il suo lungomare, il patrimonio storico e l’ospitalità della comunità locale.
La cittadina si conferma così una delle realtà più dinamiche della Locride, capace di coniugare turismo, cultura e grandi eventi estivi.
La finale di “Miss Miluna Calabria 2026” a Bovalino si è conclusa con il tradizionale serpentone finale delle concorrenti, simbolo di un’esperienza condivisa fatta di amicizia, emozioni e sogni.
L’evento ha dimostrato ancora una volta come Miss Italia Calabria possa essere molto più di un concorso di bellezza: un contenitore di spettacolo, promozione territoriale, partecipazione popolare e valorizzazione delle giovani donne calabresi.
Con una Piazza Camillo Costanzo gremita, il sostegno della Pro Loco di Bovalino, la presenza delle istituzioni e l’entusiasmo del pubblico, Bovalino ha regalato una serata destinata a rimanere tra i momenti più significativi dell’estate calabrese 2026, confermando il ruolo della città come punto di riferimento per gli eventi della Riviera dei Gelsomini.