Bovalino-Elezioni 2027: prende corpo la possibile terza ricandidatura consecutiva di Maesano a Sindaco.
Il sindaco uscente di Bovalino, Vincenzo Maesano, secondo le autorevoli voci acquisite in questi mesi e, soprattutto in questi giorni, potrebbe ricandidarsi per la terza volta consecutiva alle prossime elezioni amministrative della primavera 2027. Infatti. Il movimento “Agave” avrebbe reso nota la volontà di voler puntare ancora su questa figura autorevole e pollitcamente di spessore (ricordiamo che attualmente Maesano è anche presidente dell’assemblea dei sindaci dei Comuni della locride), al fine di convincerlo a scendere nuovamente in campo come candidato sindaco, ricevendo l'approvazione del movimento e dallo stesso Maesano che avrebbe dato la sua piena disponibilità.
Questa scelta chiuderebbe, almeno per ora, l'ipotesi di un passaggio di consegne che, in passato, sembrava possibile e, addirittura in rampa di lancio, dell’attuale presidente del consiglio comunale Filippo Musitano.
Ad oggi, le domande che sorgono spontanee sono: la situazione politica nei ranghi dell'opposizione a che punto è? che cosa bolle in pentola? quanti e quali saranno i movimenti civici e/o politici che prenderanno parte alla futura corsa elettorale? Per la cronaca, ricordiamo che attualmente nei ranghi dell'opposizione che siede sugli scranni dell’aula consiliare ci sono: i consiglieri di minoranza Giovanni Giorgi, Bruno Squillaci e Teresa Parisi (gli ultimi due subentrati in consiglio comunale dopo le elezioni, per questioni di surroga), facenti parte del gruppo “SiAmo Bovalino”; mentre per il gruppo “Bovalino al Centro” è presente la sola Daniela Pisciuneri.
C’è anche da evidenziare il fatto che nel panorama politico consiliare sono ancora vive le numerose battaglie dialettiche -ricche di sostanza e contenuti-, vissute anche in maniera forte e vibrante nei confronti si del sindaco, ma anche e soprattutto del presidente del consiglio, Filippo Musitano al quale è stata spesso imputata una condotta dei lavori molto discutibile. Al momento, sembra che il tema centrale delle future elezioni amministrative, più che la questione legata ai singoli nomi su chi governerà Bovalino, sia la latente offerta politica e la mancanza di reali alternative che siano ben organizzate e capaci di trasformare l’offerta elettorale in una proposta concreta, alternativa all’attuale gruppo di maggioranza. Così facendo, appare chiaro, che si rischia di impoverire la qualità della democrazia locale nel suo insieme.
Ma veniamo al dunque. Il Sindaco uscente, sembrerebbe essere avanti nel gradimento popolare, soprattutto grazie alle tante opere messe a terra: rifacimento della piazza Gaetano Ruffo e della piazza “a canceglia”; riqualificazione del lungomare San Francesco di Paola; rifacimento totale dello Stadio comunale “Lollò Cartisano” e dell’area adiacente; recupero dei beni confiscati con la creazione della “Casa della Legalità” e della “Casa della Cultura”; riqualificazione sostanziale del borgo di Bovalino superiore; sistemazione di varie scuole con il completamento di alcune mense; rifacimento di alcuni manti stradali; programmi estivi/natalizi molto ben curati e graditi ai cittadini; raccolta differenziata che ha raggiunto quasi il 70% ed un percorso amministrativo che ha puntato sul risanamento dei conti, sui servizi ai cittadini e sulla valorizzazione della comunità.
In buona sostanza, dieci anni di amministrazione che rappresentano un periodo significativo per valutare i cambiamenti di un territorio, analizzare i risultati raggiunti e individuare le sfide ancora aperte che prevedono ancora interventi sul patrimonio pubblico, iniziative dedicate alla legalità, investimenti nelle infrastrutture e attenzione ai servizi rivolti alle famiglie e alle nuove generazioni.
L’aspetto forse più rilevante di questi dieci anni di amministrazione “Agave” è rappresentato dal percorso amministrativo che ha puntato decisamente al riequilibrio dei conti pubblici. Infatti, la gestione delle risorse comunali costituisce sicuramente una condizione essenziale per programmare interventi, garantire i servizi e affrontare le necessità della comunità.
In questo ambito si colloca il lavoro sul bilancio comunale e sul risanamento finanziario, con il coinvolgimento dell'assessorato competente e dell'avvocato Maddalena Dattilo (Assessore al Bilancio), indicata tra le figure impegnate nelle attività di riequilibrio economico dell'ente, che avrebbe superato l’esame grazie ad un impegno costante e certosino sulle disponibilità effettive dell’Ente. Si rammenta che una gestione finanziaria orientata alla programmazione consente ad un Comune di pianificare le priorità, di valutare le spese e costruire le condizioni necessarie per partecipare ai bandi pubblici. Accanto al controllo dei conti, assumono rilievo anche gli strumenti di organizzazione amministrativa, tra cui il Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), utile per coordinare obiettivi, personale, trasparenza e performance dell'ente stesso.
L’intera comunità bovalinese è pronta alla nuova sfida e si prepara ad accoglierla nel migliore dei modi, con un paese risollevato nel corpo e nello spirito e che ambisce a ritornare uno dei paesi di punta dell’intero comprensorio locrideo, così come lo è stato nei decenni passati quando era meta dei turisti provenienti da tutte le parti d’Italia.
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