Finisce 1-1 lo scontro clou della 23^ giornata del campionato di Promozione calabrese girone B, tra la capolista Deliese (52 punti) ed il Bovalino 1911 (41 punti), il tutto al termine di una gara intensa, molto tattica e ben giocata da entrambe le formazioni ad alti ritmi.
Una partita tutto sommato equilibrata, decisa soltanto da singoli episodi in cui le squadre hanno dimostrato organizzazione, compattezza e, soprattutto, grande attenzione difensiva.
Il risultato finale fotografa un match che non ha tradito le attese della vigilia.
Da registrare che il “Lollò Cartisano”, si è presentato ieri (ancora a porte chiuse!) con il vestito nuovo, infatti le squadre hanno calcato per la prima volta il nuovo manto in erba sintetica di ultima generazione, un terreno che ha cambiato totalmente il volto allo stadio, insieme agli altri lavori di riqualificazione, che stanno per essere ormai completati.
Primo tempo: equilibrio tattico e linee chiuse.
La prima frazione di gioco è stata caratterizzata da una grande prudenza.
Le due squadre hanno lavorato bene nella fase di non possesso, cercando di chiudere le linee di passaggio, limitando le verticalizzazioni avversarie al fine di evitare errori in fase di costruzione che danno luogo a pericolose ripartenze.
Si è trattato, come dicevamo, di una partita molto tattica, dove l’organizzazione difensiva ha prevalso sulle giocate individuali dei rispettivi reparti avanzati che non sono riusciti a scardinare le difese avversarie.
Il Bovalino ha colpito un palo con Calderone in semi rovesciata, mentre la Deliese ha creato occasioni interessanti senza però riuscire a concretizzare.
In questo tipo di partite, spesso è un episodio a fare la differenza e così è stato.
Secondo tempo: pressione alta e cambio di marcia della Deliese.
Nella ripresa la capolista Deliese alza il baricentro e aumenta l’intensità del pressing.
La squadra appare in controllo della gara, recupera diversi palloni a centrocampo e crea superiorità numerica nelle zone offensive.
Ma proprio nel momento migliore, arriva l’episodio a loro sfavorevole: Salomé ha l’occasione dell’1 contro 1 prima di trovarsi solo con Galluzzo, che poteva sbloccare il risultato, ma non riesce a finalizzare sul suo piede forte e favorisce la ripartenza del Bovalino che va in vantaggio con un bel goal di testa di Gianpaolo ben servito al centro dell’area avversaria (1-0) da un perfetto cross a rientrare operato da Calderone.
Si concretizza così una dinamica tipica del calcio: occasione mancata da una parte, rete subita dall’altra.
Reazione e carattere: il pareggio è meritato.
Ma la formazione di mister Parentela non si è persa d’animo ed ha cominciato a spingere in avanti con grande determinazione.
A favorire la spinta hanno contribuito anche i tanti cambi che hanno dato nuova linfa offensiva ai giocatori in maglia bianca.
Il pareggio è arrivato dopo un forcing costante, che aveva già sfiorato il gol con Borghetto, fermato da una straordinaria parata di Galluzzo.
Su un’azione da calcio d’angolo battuto dalla destra del fronte d’attacco della Deliese, è Kebè ad approfittare della palla che attraversa tutta l’area, sfiorata soltanto da un attaccante che la fa giungere sul piatto di Kebè che da distanza ravvicinata ribatte in rete per l’1-1 finale.
Portieri protagonisti.
In campo si sono visti due dei portieri più forti della categoria.
Da una parte Galluzzo che ha compiuto un intervento decisivo, dimostrando ancora una volta quanto l’estremo difensore possa incidere in partite così equilibrate.
Dall’altra Licastro, una saracinesca che conferisce tranquillità a tutto il reparto difensivo e consente le ripartenze ei compagni.
Dopo il pareggio, conseguito all’ultimissimo minuto, c’è il triplice fischio dell’arbitro che pone fine alle ostilità.
Mentalità e obiettivi: ora servono sette finali.
Il messaggio di mister Parentela (Deliese) è chiaro: per arrivare fino in fondo servono prestazioni di questo livello in tutte le partite rimanenti.
Nel frattempo il Gioiosa Jonica ha vinto contro l’Africo (1-0) con un rigore concesso nel finale dimostrando quanto sia combattuta la corsa al vertice.
Il calendario può sembrare più favorevole per qualcuno, ma nel calcio nulla è scontato.
Pertanto, la Deliese ora dovrà: mantenere alta la concentrazione; preparare ogni gara come una finale; continuare a correre e sacrificarsi; restare sempre “sul pezzo” per non farsi raggiungere.
La Bovalinese, dal canto suo, deve continuare con questo genere di prestazioni, fatte di intensità, organizzazione e concretezza in fase offensiva, solo così alla fine potrà tirare le somme di un campionato brillante e che ancora può regalare qualche sorpresa positiva ai suoi tifosi.
Prossimo obiettivo: preparazione e continuità.
Per entrambi le formazioni il lavoro riparte subito.
Testa già alla prossima gara, con la stessa mentalità vista nelle ultime prestazioni.
La Deliese affronterà tra le mura amiche il traballante Melito, mentre la Bovalinese se la dovrà vedere con il rinvigorito Africo che cerca i punti finali per uscire definitivamente dalla zona play out.
Quindi, ora, servono concentrazione, determinazione e la voglia di andare “a 3.000 all’ora” per regalarsi una stagione da incorniciare.
In definitiva, il pareggio contro il Bovalino è un punto che vale molto più della classifica: vale consapevolezza, crescita e fiducia nei propri mezzi.
Mentre mister Lanzaro (Bovalinese) può ben gioire della prestazione dei suoi mustang, che ogni settimana regalano prestazioni autorevoli e concrete che servono a rafforzare e consolidare una classifica già importante ma che può dire ancora di più.