Bovalino: incontro culturale dal titolo “A cuore aperto” di Francesco Perrone.

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BOVALINO (RC) – Martedì 18 agosto 2026, alle ore 21.30, il giardino della Casa della Cultura di Bovalino, in via Garibaldi, ospiterà l’incontro culturale “Una storia bovalinese. Memoria, radici, comunità”, dedicato al memoir A cuore aperto di Francesco Perrone.

L’iniziativa, inserita nel clima dell’Estate Bovalinese, gode del patrocinio del Comune di Bovalino ed è promossa in collaborazione con UNLA Bovalino, Associazione culturale 5D, Gamma Formazione e FormaCenter. Il comunicato reca inoltre il logo del Sistema Bibliotecario Territoriale Ionico “Giovanni Ruffo”, presieduto dal Sindaco Vincenzo Maesano.

La serata non sarà una semplice presentazione libraria, ma un salotto culturale: un dialogo a più voci intorno alla memoria, alle radici, alla formazione, all’impegno civile e alla capacità di trasformare le esperienze più difficili in occasione di consapevolezza e rinascita.

Il libro

A cuore aperto è un memoir intenso e profondamente umano. Francesco Perrone ripercorre la propria vita senza maschere: l’infanzia a Bovalino, gli anni della formazione, il rapporto con la famiglia, la malattia e la perdita del padre, il matrimonio, la paternità, il lavoro, la politica, l’associazionismo, fino alla riscoperta di un tempo più autentico dopo il confronto con il limite.

Il libro non resta chiuso nella dimensione privata. La vicenda personale diventa anche racconto di un territorio: una Calabria fatta di bellezza e ferite, appartenenza e contraddizioni, fragilità e resistenza. Una storia individuale che, proprio perché radicata nella vita concreta, riesce a parlare a una comunità più ampia.

La narrazione alterna memoria personale, riflessione civile e momenti lirici: un percorso in cui il dolore non è mai compiacimento, ma occasione di trasformazione etica, familiare e comunitaria.

I saluti istituzionali

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del Sindaco di Bovalino, Vincenzo Maesano, Presidente del Sistema Bibliotecario Territoriale Ionico “Giovanni Ruffo”, e dell’Assessore alle Associazioni, Bruno Federico. La loro presenza testimonia l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso le iniziative capaci di valorizzare cultura, memoria, partecipazione e tessuto associativo cittadino.

Il salotto culturale

A guidare e moderare il dialogo sarà Nicola La Barbera, scrittore, saggista e giornalista culturale. Docente di matematica per oltre trent’anni, La Barbera ha affiancato all’attività didattica un intenso lavoro di ricerca storica e divulgativa, con particolare attenzione alla cultura, alla memoria e all’identità arbëreshë. La sua esperienza di narratore e conoscitore delle dinamiche culturali del territorio consentirà di valorizzare i contenuti umani, sociali e autobiografici dell’opera.

Dialogherà con l’autore Maria Alessandra Polimeno, psicoterapeuta, professionista della relazione d’aiuto e Presidente dell’Associazione culturale 5D. Il suo intervento offrirà una lettura psicologica e umana del memoir, soffermandosi sui temi della resilienza, dell’elaborazione emotiva, della cura delle relazioni e del percorso di trasformazione personale che attraversa il libro.

Interverrà nel dialogo anche l’Ing. Vincenzo Schirripa, imprenditore della formazione e fondatore di FormaCenter. La sua presenza richiama uno dei nuclei più concreti della serata: il valore del ritorno alle radici, dell’investimento nel Sud e della formazione come strumento di crescita individuale e comunitaria. Accanto a Francesco Perrone, Schirripa ha condiviso anche il percorso di Gamma Formazione, progetto orientato alla costruzione di opportunità formative e professionali nel territorio.

Nel salotto culturale sarà presente anche il Dott. Michele Raso, docente di scuola secondaria, docente universitario a contratto e ricercatore nell’ambito delle scienze cognitive, della pedagogia e dell’inclusione. Laureato magistrale in Scienze Cognitive e in Scienze Pedagogiche, con un Master sui Bisogni Educativi Speciali e un Dottorato di Ricerca in Scienze Cognitive, Raso svolge attività di docenza presso le Università di Palermo, Catania, Messina e Reggio Calabria. Il suo contributo offrirà una prospettiva educativa e scientifica sui temi della fragilità, dell’inclusione, della crescita personale e dei processi di trasformazione che attraversano il memoir.

A dialogare con Perrone sarà inoltre Stefano De Angelis, artista poliedrico, scrittore, poeta e fotografo, legato da anni alla città di Bovalino. Nato a Roma e cresciuto in Belgio, De Angelis ha alle spalle una lunga carriera nell’Aeronautica Militare Italiana come Maresciallo e linguista militare, con esperienze anche in missioni internazionali e di pace. Trasferitosi stabilmente in Calabria, ha scelto Bovalino come luogo di vita e di rigenerazione, dedicandosi alla fotografia e alla poesia. Autore delle raccolte Dialogo con la Poesia e Viaggio verso l’anima, porterà nel confronto il suo sguardo artistico sulla Calabria, sulla Locride e sul rapporto tra parola, immagine e memoria.

Il confronto sarà costruito come conversazione viva, non come sequenza rigida di interventi: un dialogo tra persone che conoscono l’autore, il territorio e i temi profondi dell’opera.

Una storia personale che diventa racconto collettivo

La scelta del titolo “Una storia bovalinese” restituisce il senso dell’iniziativa: partire da un memoir personale per aprire una riflessione più ampia sulla comunità, sulle sue radici, sulle sue ferite e sulle sue possibilità.

La storia di Francesco Perrone diventa così occasione per parlare di famiglia, educazione, formazione, impegno civile, associazionismo, cultura e futuro del Sud. Una vita raccontata “a cuore aperto” diventa il punto di partenza per interrogarsi su ciò che una comunità custodisce, trasmette e può ancora costruire.

Dettagli dell’evento

 

TitoloUna storia bovalinese. Memoria, radici, comunità
LibroA cuore aperto di Francesco Perrone
Data e oraMartedì 18 agosto 2026, ore 21.30
LuogoGiardino della Casa della Cultura, via Garibaldi, Bovalino (RC)
IngressoLibero

 

La cittadinanza, le associazioni, gli operatori culturali, gli organi di stampa e tutti gli appassionati di letteratura e memoria civile sono invitati a partecipare.

Sintesi breve per redazioni e social

Martedì 18 agosto 2026, alle ore 21.30, nel giardino della Casa della Cultura di Bovalino, si terrà “Una storia bovalinese. Memoria, radici, comunità”, incontro culturale dedicato al memoir A cuore aperto di Francesco Perrone. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Vincenzo Maesano, Presidente del Sistema Bibliotecario Territoriale Ionico “Giovanni Ruffo”, e dell’Assessore Bruno Federico, dialogheranno con l’autore Maria Alessandra Polimeno, Vincenzo Schirripa, Michele Raso e Stefano De Angelis. Modera Nicola La Barbera. Ingresso libero.

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Scritto da Pasquale Rosaci

Giornalista di InfoOggi

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