Piazza Gaetano Ruffo diventa il cuore del rock e del blues in Calabria.
Il rock e il blues sono tornati protagonisti a Bovalino, dove la terza edizione dello “Scinosa Rock and Blues Festival 2026” (16 e 17 agosto 2026) ha trasformato Piazza Gaetano Ruffo in un punto di incontro per appassionati di musica, cittadini e visitatori provenienti anche dai centri vicini oltre a numerosi turisti. La manifestazione, giunta alla sua terza edizione, ha confermato la capacità di unire musica dal vivo, cultura e partecipazione, proponendo due serate caratterizzate da sonorità intense e da un pubblico numeroso e partecipe. L'atmosfera è stata quella tipica dei grandi appuntamenti musicali: chitarre, armoniche, ritmi blues, contaminazioni rock e una musica avvolgente e coinvolgente allo stesso tempo, hanno accompagnato il pubblico per tutta la manifestazione.
La prima serata ha visto esibirsi gli “Eclipse” ed i “Red light”, giovani talenti che hanno regalato al numeroso pubblico presente forti emozioni grazie ad una musica live carica di energia e ritmo avvolgente del Rock & Blues.
La seconda serata ha rappresentato il momento conclusivo del festival e ha visto alternarsi sul palco diversi protagonisti della scena musicale. Ad aprire la serata sono stati i Torre Scinosa “Duo Canale”, formazione composta da padre e figlio, Domenico Canale di Reggio Calabria, virtuoso dell'armonica blues (inizia con il violino classico per poi votarsi al blues feeling) e Fabrizio, che con la chitarra elettrica esegue le più ardue e virtuose peripezie musicali. Insieme suonano brani di stampo rock e blues, spesso accompagnando o aprendo i concerti di importanti artisti. Tra l’altro sono sempre molto attivi nella scena musicale calabrese e nei festival di settore. A Bovalino, il Duo Canale ha proposto un repertorio caratterizzato da atmosfere country blues. La loro esibizione ha coinvolto il pubblico fin dalle prime note, creando immediatamente un clima di forte partecipazione. Il duo ha sottolineato proprio il calore trovato a Bovalino, raccontando l'energia trasmessa dal pubblico durante il concerto. Un rapporto diretto tra artisti e spettatori che rappresenta uno degli elementi più significativi di una manifestazione dedicata alla musica dal vivo.
A seguire è salita sul palco Jane Jeresa, protagonista della serata conclusiva. L'artista ha espresso la propria soddisfazione per essere stata ospite dello Scinosa Rock and Blues Festival e per aver avuto l'opportunità di presentare al pubblico il suo primo album dal titolo “Enough is Enough” (pubblicato da Ammonia Records) la cui uscita è prevista per il 31 agosto 2026. La sua esibizione ha contribuito a chiudere il festival con un concerto intenso e coinvolgente, confermando la vocazione della manifestazione a proporre artisti e sonorità capaci di dialogare con un pubblico eterogeneo.
Il successo dello Scinosa Rock and Blues 2026 è stato evidenziato anche dalla presenza di numerosi spettatori provenienti da Bovalino, ma anche dai paesi limitrofi. L'evento rappresenta così non soltanto un appuntamento musicale, ma anche un'occasione di aggregazione e promozione del territorio. Manifestazioni di questo tipo contribuiscono infatti a valorizzare gli spazi pubblici e a creare momenti di incontro attraverso la cultura e la musica.
Il ruolo dell'Associazione ANAS e dell'Amministrazione comunale. La realizzazione della manifestazione è stata possibile grazie alla collaborazione tra l'Associazione ANAS Bovalino e l'Amministrazione comunale, che hanno sostenuto e promosso l'iniziativa.
Durante la serata sono stati rivolti ringraziamenti all'associazione per il lavoro svolto e per aver creduto nel progetto, così come al direttore artistico Enzo Tropepe, impegnato nella costruzione del programma e nella scelta degli artisti. Tropepe non è nuovo a questi successi grazie ad una intuizione musicale ed artistica che è sempre un passo avanti.
La partecipazione dell'Amministrazione comunale -ha detto il Sindaco di Bovalino, Vincenzo Maesano- ha accompagnato l'iniziativa durante le due serate del festival ed ha sottolineato l'importanza di questi eventi che sono capaci di richiamare pubblico e di creare occasioni di socialità e valorizzazione del territorio. Un ringraziamento particolare Maesano lo ha rivolto al suo Assessore Bruno Federico che ha accompagnato l’organizzazione del festival sin dalle prime battute realizzate nello scorso mese di giugno con il sopralluogo della location realizzata insieme al direttore artistico Vincenzo Tropepe.
Perno centrale dell’intera manifestazione è stato Enzo Tropepe, la cui direzione artistica del festival ha assunto un ruolo centrale che ha contribuito alla definizione del programma musicale della terza edizione. La scelta di affiancare artisti emergenti e musicisti con esperienze differenti ha permesso allo Scinosa Rock and Blues Festival di proporre un percorso musicale capace di spaziare dal rock al blues, passando per il country e altre contaminazioni. Questa varietà ha contribuito a rendere le serate accessibili non soltanto agli appassionati del genere, ma anche a chi desiderava trascorrere una serata all'insegna della musica e dell'intrattenimento.
La terza edizione dello Scinosa Rock and Blues Festival conferma il ruolo che la musica live può avere nella valorizzazione culturale e sociale di Bovalino e non solo. Il risultato è una manifestazione che guarda già alle prossime edizioni, con l'obiettivo di consolidare un appuntamento dedicato al rock e al blues in Calabria e di rafforzare il legame tra musica, territorio e comunità.
Sin dalle prime note del country blues fino al concerto conclusivo di Jane Jeresa, lo Scinosa Rock and Blues Festival 2026 ha regalato al pubblico due serate di musica dal vivo, emozioni e condivisione. Il calore degli spettatori, la presenza di artisti diversi e la collaborazione tra associazioni e istituzioni hanno contribuito alla riuscita della terza edizione, confermando Bovalino come luogo capace di ospitare iniziative culturali e musicali rivolte a un pubblico sempre più ampio. La musica, ancora una volta, è riuscita a creare un ponte tra artisti e territorio, trasformando una piazza in un luogo di incontro e regalando alla comunità una nuova occasione per vivere insieme rock, blues e musica dal vivo.