BRINDISI, 19 MAGGIO 2013 - «Io non ho paura» recitano le magliette indossate da centinaia e centinaia di studenti e dai ministri di Istruzione e Beni Culturali Carrozza e Bay, intervenuti anche loro per commemorare Melissa Bassi, la giovane ragazza uccisa nell'attentato alla scuola Morvillo Falcone un anno fa.
Alle 7.42, nel momento esatto in cui esplose l'ordigno azionato dal reo confesso Giovanni Vantaggiato, i ministri e le altre autorità hanno deposto un fascio di fiori bianchi davanti alla stele che ricorda Melissa e al rito commemorativo, officiato dall'arcivescovo Brindisi, mons. Domenico Caliandro.[MORE]
Tra i presenti anche il vicepresidente del Senato Valeria Fedeli:«Un gesto di follia - ha dichiarato - ha portato via Melissa Bassi. Dedico alla sua famiglia, ai ragazzi, ai docenti l'abbraccio di tutto il Senato. Spero che il calore di tutta la comunità nazionale arrivi in particolare alla signora Rita e al signor Massimo e sia loro d'aiuto per trovare il coraggio di non cedere al dolore. Quel gesto di follia in un istante vi ha sottratto il futuro e la speranza, ciò che è successo in questa scuola un anno fa ha dilaniato, dovete esserne sicuri, il cuore di tutto il Paese».
All'iniziativa presenti anche il papà di Melissa, Massimo Bassi, il nonno della studentessa, ma non la madre della ragazza, Rita, la quale non è riuscita a reggere l'emozione e non è potuta essere presente alla cerimonia.
Fonte:Ansa.it
Nicola Capolupo