Mistero sulla morte di un 25enne trovato senza vita a Malcontenta di Mira
È attesa in giornata l’autopsia sul corpo di Tarna Sergiu, il 25enne di origine moldava rinvenuto senza vita il 31 dicembre in un terreno agricolo di Malcontenta di Mira, nel Veneziano. L’esame autoptico, per il quale l’incarico è stato conferito nelle ultime ore, rappresenta un passaggio decisivo per accertare le cause del decesso e fare luce su una vicenda ancora avvolta da molti interrogativi.
Autopsia decisiva: ferita alla tempia e ipotesi investigative
Secondo i primi rilievi, il giovane presentava una ferita alla tempia sinistra, compatibile sia con un colpo d’arma da fuoco sia con un oggetto contundente. Gli inquirenti intendono verificare l’eventuale presenza di altre lesioni non emerse al primo esame esterno, oltre a stabilire l’ora e la dinamica della morte. I risultati dell’autopsia saranno fondamentali per indirizzare l’indagine e confermare o escludere le ipotesi al vaglio.
Le ultime ore di vita: lavoro, spostamenti e testimonianze
Nel frattempo, i carabinieri di Venezia proseguono gli accertamenti per ricostruire le ultime ore di vita del 25enne, che lavorava come cameriere in alcuni locali di Mestre. Stando a quanto emerso, il giovane aveva lasciato il bar al termine del turno e non si sarebbe presentato a un servizio per la notte di Capodanno, per il quale avrebbe già preso accordi.
In giornata saranno ascoltati amici e colleghi, con particolare attenzione a un coetaneo che sarebbe stato in sua compagnia dopo l’uscita dal locale. Le testimonianze potrebbero fornire elementi chiave sugli spostamenti e sugli incontri avvenuti prima del tragico ritrovamento.
Ritrovamento e orario del decesso
Il corpo è stato trovato vicino a una canaletta di scolo, e il giovane indossava ancora gli abiti da lavoro. Questo dettaglio rafforza l’ipotesi che la morte sia avvenuta nella notte del 30 dicembre, poco dopo aver lasciato il posto di lavoro.
Nessun precedente, ma si indaga su eventuali contatti
La vittima non aveva precedenti penali. Gli investigatori stanno comunque verificando eventuali contatti con ambienti della criminalità locale, per chiarire se il decesso possa essere collegato a uno sgarro, a un contrasto o ad altre dinamiche esterne. Al momento nessuna pista è esclusa.