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Calabria: nuova edizione di Miss Pacchiana a SGF, "una sfida culturale - precisa la sindaca Succurro

Calabria: il 27 agosto la nuova edizione di Miss Pacchiana a San Giovanni in Fiore, "una sfida culturale - precisa la sindaca Succurro - a difesa delle identità territoriali"
SAN GIOVANNI IN FIORE 25 AGO - Alle ore 21 di venerdì 27 agosto, al teatro comunale alle spalle dell’Abbazia florense si terrà la nuova edizione del concorso Miss Pacchiana. «Si tratta – spiega la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro – di uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, che ha l’obiettivo di valorizzare il costume tipico di tante donne sangiovannesi del passato, rimasto nell’immaginario collettivo come uno dei simboli dell’identità territoriale, legato all’antica tradizione tessile ed orafa della Capitale della Sila». «L’amministrazione comunale – rimarca Succurro – sta puntando molto sulla memoria e sull’attualità dell’artigianato silano, che grazie alla rete Internet hanno oggi più visibilità e opportunità.

Il concorso di Miss Pacchiana assume, quindi, anche un importante valore di resistenza culturale, in un tempo segnato dall’omologazione dei consumi e dalla perdita o sottovalutazione delle identità e tipicità dei singoli territori».

«Stavolta, durante la serata avremo – sottolinea la sindaca Succurro – interventi di spessore di giurati del concorso: l’antropologo Mauro Minervino parlerà della nostra tradizione orafa e tessile nel contesto globale; la storica dell’arte Anna Maria Galdieri rifletterà sulla difesa delle tradizioni locali, così come il docente Unical Pietro Iaquinta».

«Naturalmente – prosegue Succurro – non mancherà la musica, nello specifico eseguita dal vivo dagli Svapurati Folk, molto attivi nella rielaborazione dei brani della tradizione popolare, e l’intrattenimento vivace con due presentatori rinomati: Ugo Floro e Roberta Marzullo, già conduttori del Premio Caccuri.

Il costume sangiovannese della pacchiana – conclude la sindaca – deve essere un elemento per superare certi retaggi folcloristici, per costruire uno sviluppo reale e duraturo a partire dalle risorse del territorio».