La Calabria si conferma una regione in fermento sul fronte del mercato del lavoro. Secondo i dati diffusi dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, tra il 2022 e il primo semestre del 2026 l'occupazione complessiva è cresciuta di quasi il 9%, superando sia la media del Mezzogiorno che quella nazionale. Un risultato che l'assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Giovanni Calabrese, definisce "straordinario e incoraggiante".
Un trend positivo trainato dal lavoro autonomo
Il dato più significativo riguarda il lavoro autonomo e indipendente, che ha registrato un incremento del 21,7%, contribuendo per oltre la metà all'aumento occupazionale complessivo. Si tratta di una performance che supera le medie di riferimento e che segnala una rinnovata propensione all'imprenditorialità e all'autoimpiego.
Altri indicatori confermano il cambiamento: il calo dei Neet (giovani che non studiano, non lavorano e non sono in formazione) è sceso dal 32% al 24,3%, mentre l'occupazione femminile è cresciuta del 12% nel quadriennio. Aumentano anche i rientri dall'estero, segno di un'attrattività ritrovata.
Le politiche regionali e gli strumenti a sostegno
"Questi traguardi – sottolinea l'assessore Calabrese – confermano che la direzione intrapresa dalle politiche regionali per il lavoro e lo sviluppo economico è quella giusta". Tra gli interventi strategici, spicca lo strumento finanziario Fusese (Fund for Self Employment and Self Entrepreneurship), attivato nell'ambito dell'Obiettivo specifico Eso 4.1 PR Calabria 2021/2027. Con una dotazione di 46 milioni di euro, sostiene l'autoimpiego e l'autoimprenditoria attraverso un mix di finanziamento agevolato e fondo perduto, con importi fino a 78.000 euro per il lavoro autonomo e le ditte individuali e fino a 148.000 euro per le società di persone. Ad oggi si registrano 340 imprese ammesse, 30 milioni di euro di concessioni e 20 milioni di spesa erogata.
A questo si affianca il fondo Fideg (Fondo Imprese Donne e Giovani), promosso con Arpal Calabria, che combina percorsi formativi mirati e incentivi a fondo perduto per nuove imprese a prevalente conduzione giovanile e femminile. Il nuovo sportello aprirà nel corso del prossimo mese.
Un ulteriore pilastro è rappresentato da Dunamis Calabria, lo strumento dedicato agli incentivi all'occupazione per nuove assunzioni e formazione, attuato con procedura a sportello. Finora sono state approvate 8 graduatorie definitive, per 20 milioni di euro di aiuti concessi, raggiungendo 357 imprese e 553 assunzioni. Lo sportello è ancora aperto e la dotazione finanziaria non è esaurita.
Prospettive future
"Pur consapevoli che permangono divari strutturali – conclude Calabrese – e che la strada da fare è ancora lunga per colmare il differenziale nei tassi di occupazione, i dati odierni ci restituiscono l'immagine di una Calabria dinamica, attrattiva e vitale. Continueremo a lavorare con la stessa determinazione al fianco dei professionisti, delle imprese, delle donne e dei giovani calabresi, per trasformare ogni opportunità in una stabile prospettiva di crescita e sviluppo per il nostro territorio".