Calcio, l'Italia c'è: ora il nodo è affrontare la Spagna

Tempo di lettura: ~2 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

MILANO, 12 GIUGNO - Nella serata di ieri, la Nazionale di Giampiero Ventura ha dimostrato di esserci e di saper rispondere presente, anche in vista delle future e delicate sfide rispetto al cammino in ottica Mondiale. La manita con il Liechtenstein consegna qualche certezza in più ma non scioglie lo scoglio Spagna, in una sfida decisiva e rispetto alla quale è già partito il countdown, con fatidica data il 2 settembre.[MORE]

Non sono infatti bastate le 5 reti rifilate al modesto Liechtenstein per garantire il sorpasso sugli iberici, migliori per quanto riguarda il discorso sulla differenza reti. Ed il successo spagnolo in Macedonia (1-2), seppur di misura, consegna ai diavoli rossi la conferma della prima posizione nel girone ma l’altrettanta certezza di una Italia viva, in una sfida che si preannuncia infuocata.-

Sarà dunque la sfida del Santiago Bernabeu a decretare la prima piazza del girone e a capire quale piega prenderà la corsa verso Russia 2018. I gol di Insigne, Belotti, Eder, Bernardeschi e Gagliardini ci rivelano di una Italia dotata di grandissima qualità, specie nel reparto offensivo, in un reparto che negli ultimi anni aveva invece mostrato i propri limiti ed una scelta non troppo ampia. Ma il vento pare essere cambiato e la strada sembra quella giusta, Madrid permettendo. La differenza reti resta infatti lo scoglio, oltre che il ritrovarsi a giocare uno scontro diretto nella tana delle furie rosse.

Certo, si sarebbe potuto fare di più, come sottolineato dal Ct Ventura: “Il primo tempo è una lezione che ci servirà per la prossima partita, quella a Madrid contro la Spagna: quando vuoi andare di fretta e fare le cose senza raziocinio, vai fuori giri”. Non è un caso come infatti gli azzurri abbiano ottenuto una goleada con tre reti nell’ultimo quarto del match: si sarebbe dunque potuto e dovuto gestire meglio. Ma il calcio non è un fatto ipotetico, poiché è semplicemente frutto di giusto atteggiamento ed episodi. Ed è dunque già tempo di guardare al futuro e a Madrid, con una qualificazione ancora tutta da conquistare.

foto da: eurofantasyleague.com

Cosimo Cataleta

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Cosimo Cataleta

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.