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Calcio. Serie B 2023/24: Lecco rischia l'esclusione per problemi di stadio, ecco le pretendenti al ripescaggio

Serie B 2023/24: Lecco rischia l'esclusione per problemi di stadio, ecco le pretendenti al ripescaggio

Ci sono incertezze riguardo alle squadre che parteciperanno alla Serie B 2023/24. Lecco, vincitore dei playoff di Serie C, e Reggina sono i casi principali che stanno attirando l'attenzione. I playoff di Serie C si sono conclusi domenica scorsa dopo un rinvio di 10 giorni dovuto alla questione Reggina. Insieme a FeralpiSalò, Reggiana e Catanzaro, il Lecco è salito di categoria grazie alla vittoria in finale contro il Foggia.

Tuttavia, il Lecco rischia di essere escluso dalla prossima stagione della Serie B a causa dello stadio. Il Lecco gioca le partite casalinghe nello stadio "Mario Rigamonti-Ceppi", che può ospitare solo circa 5.000 spettatori, un numero insufficiente per la Serie B.

Di conseguenza, il Lecco deve proporre uno stadio alternativo. Il problema principale riguarda il fattore tempo, poiché le iscrizioni alla Serie B, con tutta la documentazione necessaria, dovevano essere presentate entro il 20 giugno. Fino ad ora, il Lecco non ha fornito nessuna rassicurazione riguardo allo stadio alternativo, sebbene si sia parlato dello stadio Euganeo di Padova.

Pertanto, il Lecco rischia di essere escluso.

In caso di esclusioni, ci sono alcune società che sperano nel ripescaggio. Secondo i criteri stabiliti dalla FIGC nella riunione del 30 maggio scorso, le prime società che avrebbero il diritto di essere ripescate sono quelle retrocesse dal campionato di Serie B della stagione attuale. Quindi, in ordine, Brescia, Perugia, Spal e Benevento. La società di Cellino, Brescia, ha già presentato tutta la documentazione necessaria per la riammissione. Anche le squadre umbre, Perugia, mantengono vive le proprie possibilità di giocare nuovamente in Serie B.

Solo se nessuna di queste quattro squadre riesce ad iscriversi al campionato di Serie B, si procederà con i ripescaggi o, come definito dalla FIGC, con l'"integrazione di organico". In tal caso, verrà stilata una graduatoria basata sui risultati dell'ultimo campionato di Serie C (pesando al 50%, con maggior peso per la finalista dei playoff sconfitta e poi decrescendo), la tradizione sportiva del club (pesando al 25% basandosi sui risultati storici) e infine il numero medio di spettatori allo stadio nelle ultime cinque stagioni (pesando al 25%).