Calcio Serie B: Cremonese-Catanzaro 0-0. Buona la prima per i giallorossi. Il commento e interviste post-partita del tecnico (Highlights-video)

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CREMONA 19 AGO. - Allo Zini termina senza reti. Il Catanzaro supera lo scoglio della favorita Cremonese disputando una gara attenta dall’inizio alla fine con qualche recriminazione per la mancanza di cattiveria sotto porta in qualche circostanza.

Il primo brivido lo offre il Catanzaro al 5’ col tacco di Iemmello per Vandeputte che da buona posizione calcia male e guadagna soltanto un corner sull’intervento di Bianchetti. I giallorossi tengono palla e non consentono le trame alla Cremonese che ha la prima occasione solo al 32’ con il destro di Afena-Gyan. La gara si ravviva nel finale di tempo: al 37’ Iemmello riceve palla e si presenta davanti a Sarr, ma la posizione di partenza dell’attaccante giallorosso è irregolare. Al 44’ il cross millimetrico di Oliveri dalla destra per Iemmello non viene sfruttato al meglio, il numero 9 giallorosso, infatti, calcia sulla figura di Sarr e fallisce la più nitida delle occasioni. Sul capovolgimento di fronte arriva il primo corner della Cremonese. Sugli sviluppi, un destro di Afena-Gyan coglie il palo.

Nella ripresa i padroni di casa avanzano il baricentro ma il Catanzaro è attento e non soffre. La prima emozione si registra al 9’ con un cross di Quagliata dalla sinistra che crea qualche apprensione. All’11’, il possesso prolungato in area grigiorossa del Catanzaro non viene concretizzato ed al 14’ Bisci arriva al tiro da posizione decentrata ma Sarr blocca a terra. Al 16’ viene accordato un rigore alla Cremonese per il fallo di Brighenti (che però va sulla palla e viene anche colpito) su Tsadjout ma il Var e l’arbitro Perenzoni dicono che non è rigore. Al 20’ la punizione di Zanimacchia che scavalca la barriera viene respinta di pugno da Fulignati. Al 40’ la punizione di Vazquez termina alta. Al 45’ in una mischia in area giallorossa sulla conclusione di Vazquez Situm riesce a liberare. Nei 5’ di recupero il Catanzaro controlla e porta a casa un punto prezioso.

Carlo Talarico

 

Il tabellino:

 

CREMONESE-CATANZARO 0-0

CREMONESE (4-2-3-1): Sarr; Sernicola, Bianchetti, Ravanelli, Quagliata; Bertolacci (26’ st Castagnetti), Abrego (39’ st Buonaiuto); Zanimacchia (39’ st Ciofani), Vazquez, Afena-Gyan; Tsadjout (34’ st Pickel). A disp.: Saro, Jungdal, Aiwu, Sekulov, Collocolo, Ghiglione, Lochoshvili, Milanese. All.: Ballardini.

CATANZARO (4-4-2): Fulignati; Situm, Scognamillo, Brighenti, Veroli (34’ st Brignola); Oliveri (21’ st Katseris), Ghion (34’ st Pontisso), Verna, Vandeputte; Iemmello (42’ st Sounas), Biasci (21’ st Donnarumma). A disp.: Sala, Borrelli, Krastev, Pompetti, Belpanno, Curcio. All.: Vivarini.

ARBITRO: Perenzoni di Rovereto.

Assistenti arbitrali: Mokhtar ed Aniello.

Quarto ufficiale: Calzavara.

Var: Mazzoleni.

Avar: Muto.

AMMONITI: Vandeputte (Ca), Quagliata (Cr), Brtolacci (Cr), Afena-Gyan (Cr).

NOTE: cooling break al 24’ pt e st. Spettatori 8629 (5922 abbonati e 2707 paganti compresi 677 ospiti). Angoli: 6-2 per la Cremonese. Recupero: pt 4’, st 5’.


Davide Ballardini si presenta in sala stampa pochi minuti dopo il pareggio con il Catanzaro e commenta così la prova dei suoi.
Partita condizionata dal caldo e con un Catanzaro molto chiuso…
“Sapevamo che la partita ci avrebbe posto queste difficoltà perché loro mandano a memoria questo da un anno e mezzo. L’aspetto positivo è la nostra compattezza, abbiamo concesso poco; l’aspetto meno buono è che siamo stati poco cattivi e poco chiari negli ultimi 16 metri. Ci sono mancate lucidità e cattiveria per metterli in difficoltà. Loro ti fanno giocare per poi andare in contropiede: c’erano queste insidie, bravi a disinniscarli”.

Buona prova di Abrego, schierato dall’inizio…


“Sì ha fatto una bella partita, siamo contenti di avere un giocatore così con noi, con queste qualità. Ha fatto pochi allenamenti con noi, ma sia in campo sia quando l’abbiamo visto in video c’era piaciuto e oggi ha confermato le sensazioni”.

Cosa l’ha spinta a fare cambi tardivi?


“Nel secondo tempo siamo stati più bravi nel gioco e nella fase offensiva quindi non vedevo una squadra che aveva bisogno di cambi. Chiaro che dopo 70′ minuti la stanchezza si è fatta sentire, poi Bertolacci si è fatto ammonire ma la partita era quella lì”.

Come mai ha cambiato il 4-3-3 della Coppa Italia?


“Ad oggi ci siamo sempre presentati con Vazquez centravanti o dietro la punta. Tra le altre cose nella notte Collocolo ha avuto la febbre alta e non era in grado giocare: ho dovuto valutare anche questo”.

Il Catanzaro ha concesso parecchie palle inattive che non avete sfruttato…
“Siamo stati tante volte nei sedici metri con la palla, abbiamo avuto uno contro diverse volte ma non siamo stati lucidi. Dall’altra parte c’era una squadra che ci ha concesso pochissimo, però bravi anche noi a non farli ripartire”.