Calciomercato Catanzaro 2026 2027, tutti gli acquisti e le cessioni con l’analisi della nuova rosa
Il club giallorosso ha profondamente rinnovato l’organico affidato a Giorgio Gorgone puntando su giovani di prospettiva, giocatori già esperti della Serie B e profili internazionali
Il calciomercato estivo del Catanzaro 2026 2027 si è concluso con una profonda trasformazione della rosa. La società giallorossa è intervenuta in tutti i reparti, inserendo calciatori con caratteristiche differenti e riducendo sensibilmente l’età media dell’organico.
Gli ultimi arrivi di Federico Cassa, Solomon Loubao e Andrej Pogačar hanno completato il lavoro del direttore sportivo Ciro Polito, chiamato a consegnare a Giorgio Gorgone una squadra competitiva e adatta al suo progetto tecnico.
Accanto ai numerosi acquisti si registrano partenze importanti. Hanno lasciato Catanzaro diversi protagonisti delle stagioni precedenti, tra cui Nicolò Brighenti, Simone Pontisso, Marco Pompetti, Costantino Favasuli, Mattia Liberali e Filippo Pittarello.
Il risultato è una squadra più giovane e ricca di alternative, ma anche un gruppo che avrà bisogno di tempo per costruire automatismi, gerarchie e una precisa identità.
La strategia seguita dal Catanzaro
Il mercato del Catanzaro ha seguito una linea abbastanza chiara. La società ha cercato di combinare giovani da valorizzare, giocatori già abituati alla Serie B ed elementi duttili, capaci di occupare più posizioni.
In difesa sono arrivati centrali adatti alla linea a tre e laterali in grado di coprire l’intera fascia. A centrocampo sono stati inseriti calciatori con qualità complementari, mentre sulla trequarti e in attacco sono aumentate le possibilità di scelta.
La costruzione della nuova rosa non sembra pensata soltanto per il presente. Diversi nuovi acquisti hanno firmato contratti pluriennali oppure sono arrivati attraverso formule che permetteranno al Catanzaro di acquisirli definitivamente.
Gli acquisti del Catanzaro analizzati giocatore per giocatore
Niccolò Postiglione
Niccolò Postiglione è un difensore centrale classe 2005 arrivato a titolo definitivo dal Pineto. Ha sottoscritto un contratto con il Catanzaro fino al 30 giugno 2030.
Cresciuto nel settore giovanile del Monza, nell’ultima stagione si è imposto in Serie C con 33 presenze e 3 reti. Le sue prestazioni gli sono valse anche la convocazione nella Nazionale italiana Under 20.
È un difensore moderno, dotato di personalità e discreta qualità nell’impostazione. Può giocare sia in una linea a quattro sia come centrale o braccetto in una difesa a tre. Rappresenta un investimento importante per il futuro.
Francesco Reita
Francesco Reita, classe 2008, è arrivato dal Monza e ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2029.
È un giocatore offensivo estremamente giovane, utilizzabile come ala destra, seconda punta o trequartista. Dispone di rapidità, tecnica individuale e capacità di muoversi tra le linee.
Il suo inserimento deve essere valutato in prospettiva. Il Catanzaro potrà accompagnarne gradualmente la crescita senza attribuirgli responsabilità eccessive nelle prime fasi della stagione.
Franck Tchaouna
Franck Tchaouna è arrivato dall’Enna insieme al fratello gemello Franky. I due calciatori si sono legati al Catanzaro fino al 30 giugno 2029.
Franck è il profilo più offensivo dei due. Può essere impiegato come attaccante esterno o seconda punta, sfruttando velocità, forza atletica e capacità di attaccare gli spazi.
Il suo avvio di stagione è stato condizionato da un problema fisico. Una volta recuperata la migliore condizione, potrà aumentare le alternative a disposizione di Gorgone nel reparto avanzato.
Franky Tchaouna
Franky Tchaouna presenta caratteristiche differenti rispetto al fratello. È maggiormente portato a giocare a centrocampo, dove può contribuire alla costruzione della manovra e all’equilibrio della squadra.
Possiede una buona struttura atletica e può essere utilizzato in più posizioni della zona centrale. Il passaggio dalla Serie D alla Serie B richiederà un periodo di adattamento, ma il contratto pluriennale conferma la volontà del club di lavorare sulla sua crescita.
Alejo Garnica
Nato a Rosario nel 2004, Alejo Garnica è arrivato dal Nardò dopo una stagione conclusa con 34 presenze, 5 gol e 7 assist in Serie D. Ha firmato un contratto triennale con scadenza nel 2029.
È un esterno argentino rapido e tecnico, capace di giocare come ala offensiva oppure in una posizione più arretrata sulla corsia laterale.
Velocità, accelerazione, inserimenti e qualità nel cross sono le sue caratteristiche principali. Dovrà dimostrare di poterle esprimere anche in un campionato più competitivo come la Serie B.
Antonio Candela
Antonio Candela è arrivato dallo Spezia con la formula del trasferimento temporaneo. È un esterno destro abituato al calcio professionistico e dotato di una buona esperienza nella categoria.
Nel 3-4-2-1 di Giorgio Gorgone può occupare l’intera corsia, partecipando sia alla fase difensiva sia allo sviluppo dell’azione.
La sua capacità di accompagnare la manovra, arrivare sul fondo e adattarsi a più sistemi lo rende una delle alternative più affidabili sulle fasce.
Simone Pafundi
Simone Pafundi rappresenta uno degli acquisti tecnicamente più interessanti dell’intera sessione. Il trequartista classe 2006 è arrivato dall’Udinese in prestito con diritto di riscatto.
Cresciuto nel settore giovanile friulano, ha esordito molto presto in Serie A. Nel suo percorso ha maturato anche esperienze con il Losanna, nella massima serie svizzera, e con la Sampdoria.
Ha completato la trafila nelle Nazionali giovanili ed è entrato anche nella storia della Nazionale maggiore, con la quale ha debuttato a soli 16 anni.
Pafundi può giocare alle spalle del centravanti, partire da una posizione laterale oppure abbassarsi per partecipare alla costruzione. Creatività, controllo del pallone e qualità nell’ultimo passaggio possono renderlo uno dei principali riferimenti offensivi del nuovo Catanzaro.
Marco Ruggero
Marco Ruggero, difensore classe 2000, è cresciuto nel settore giovanile del Padova. Prima di arrivare a Catanzaro ha indossato le maglie di Virtus Verona, Juve Stabia e Spezia.
Con la formazione campana ha maturato una significativa esperienza in Serie B, mostrando continuità e capacità di adattamento.
È un difensore duttile, utilizzabile soprattutto come braccetto nella linea a tre. Sa accompagnare l’azione e dispone delle caratteristiche necessarie per contribuire alla costruzione dal basso.
È arrivato in prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni.
Nicola Mosti
Nicola Mosti, centrocampista classe 1998, è stato acquistato a titolo definitivo dalla Juve Stabia e ha firmato un contratto triennale.
Cresciuto nel settore giovanile dell’Empoli, ha giocato anche con Monza, Ascoli e Modena. Con la Juve Stabia ha partecipato alla promozione in Serie B, diventando successivamente uno dei giocatori più importanti della formazione campana.
Nell’ultimo campionato ha raccolto 39 presenze, realizzando 8 reti e un assist. Può giocare da mezzala, centrocampista offensivo o trequartista.
La capacità di inserirsi senza pallone e trovare la conclusione rappresenta un valore aggiunto per una squadra che aveva bisogno di aumentare il contributo realizzativo della mediana.
Mehdi Dorval
Mehdi Dorval è un esterno franco-algerino classe 2001 acquistato dal Bari. Ha sottoscritto un contratto triennale.
Con la squadra pugliese ha accumulato 130 presenze, consolidando la propria esperienza in Serie B e attirando anche l’attenzione della Nazionale algerina.
Può giocare su entrambe le fasce e dispone di corsa, progressione e capacità di creare superiorità numerica. La sua duttilità permetterà a Gorgone di alternarlo con Candela e D’Alessandro a seconda delle esigenze.
Emanuele Pecorino
Emanuele Pecorino, centravanti classe 2001, è stato acquistato a titolo definitivo dalla Juventus e ha firmato un contratto quadriennale.
Nato a Catania, è cresciuto nel settore giovanile rossazzurro e ha vissuto anche un’esperienza nelle giovanili del Milan. Successivamente ha giocato nella Juventus Next Gen, nel Südtirol e nel Frosinone.
Nell’ultima stagione con il Südtirol ha realizzato 9 reti in 36 presenze complessive, trovando la continuità necessaria per esprimere le proprie qualità.
È un attaccante fisico, efficace nel gioco aereo e capace di proteggere il pallone. Può rappresentare un riferimento avanzato differente rispetto a Pietro Iemmello, favorendo anche l’inserimento dei trequartisti.
Samuel Giovane
Nato a Lugo nel 2003, Samuel Giovane è stato acquistato a titolo definitivo dall’Atalanta e ha firmato un contratto triennale.
È cresciuto nei vivai di Cesena e Atalanta, prima di maturare esperienza in Serie B con Ascoli, Carrarese e Palermo. Nel suo percorso ha ricoperto anche il ruolo di capitano della Nazionale italiana Under 20.
Può giocare come mezzala o centrocampista centrale. Dinamismo, intensità e capacità di accompagnare l’azione sono le sue caratteristiche principali.
Dopo le partenze di Pontisso e Pompetti, Giovane è chiamato a offrire energia e nuove soluzioni nella zona centrale del campo.
Marco Imperiale
Quello di Marco Imperiale è un ritorno particolarmente significativo. Il difensore classe 1999 è cresciuto nelle giovanili del Catanzaro e ha esordito con la prima squadra a soli 17 anni.
Successivamente ha vestito le maglie di Empoli, Siena e Piacenza, prima di trascorrere sei stagioni con la Carrarese.
È stato acquistato a titolo definitivo e ha sottoscritto un contratto triennale. Difensore mancino e dinamico, può giocare come centrale di sinistra o braccetto nella difesa a tre.
La conoscenza dell’ambiente e l’esperienza accumulata tra Serie B e Serie C possono agevolarne l’inserimento.
Solomon Loubao
Solomon Loubao è un attaccante francese di origini ivoriane nato nel 2005. È arrivato dal Monza con la formula del prestito fino al 30 giugno 2027.
Cresciuto nel Sochaux, ha debuttato con la prima squadra francese nella stagione 2024 2025. Prima del trasferimento in Italia aveva raccolto 39 presenze e segnato 5 reti in tutte le competizioni.
Il Monza lo aveva acquistato nel gennaio 2026, lasciandolo in prestito al Sochaux fino alla conclusione della stagione.
Loubao è una punta dotata di struttura fisica, potenza e interessanti margini tecnici. Non deve essere considerato soltanto un’alternativa immediata, ma anche un giovane da sviluppare gradualmente.
Federico Cassa
Federico Cassa, trequartista classe 2006, è arrivato in prestito dal Bologna fino al 30 giugno 2027. Il club emiliano lo ha acquistato a titolo definitivo dall’Atalanta prima di trasferirlo temporaneamente al Catanzaro.
Cresciuto nel settore giovanile bergamasco, Cassa ha proseguito il proprio percorso con l’Atalanta Under 23. Ha inoltre esordito in Serie A e raccolto due presenze nei playoff di UEFA Conference League.
È un centrocampista offensivo moderno, capace di muoversi tra le linee, condurre il pallone e inserirsi negli spazi. La stagione a Catanzaro dovrà permettergli di trovare maggiore continuità nel calcio professionistico.
Andrej Pogačar
Andrej Pogačar è un playmaker sloveno classe 2002 arrivato dal Radomlje con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Con la squadra slovena ha accumulato 130 presenze nella massima serie nazionale, realizzando 7 reti e fornendo 8 assist.
È un centrocampista abituato a ricevere il pallone davanti alla difesa e a partecipare alla prima costruzione. Può diventare un’alternativa a Jacopo Petriccione oppure giocare al suo fianco in una mediana maggiormente orientata al possesso.
In caso di esercizio del diritto di riscatto, Pogačar sarà legato al Catanzaro fino al 2030.
Le cessioni del Catanzaro analizzate giocatore per giocatore
Nicolò Brighenti al Vicenza
Nicolò Brighenti è stato ceduto a titolo definitivo al Vicenza dopo quattro stagioni vissute con la maglia giallorossa.
Il difensore aveva espresso il desiderio di avvicinarsi alla propria famiglia. Lascia Catanzaro dopo essere diventato un riferimento tecnico e umano dello spogliatoio, contribuendo alla promozione in Serie B e al consolidamento della squadra nella categoria.
Mattia Liberali al Como
Mattia Liberali è stato trasferito a titolo definitivo al Como. Il giovane trequartista lascia il Catanzaro dopo una stagione importante, conclusa con 4 gol, 4 assist e numerose prestazioni di qualità.
La sua cessione rappresenta una rilevante operazione di valorizzazione. Il Catanzaro perde un talento offensivo, ma conferma la capacità di sviluppare giovani destinati a club della massima serie.
Simone Pontisso alla Cremonese
Simone Pontisso è stato ceduto a titolo definitivo alla Cremonese.
Il centrocampista è stato uno dei protagonisti del percorso recente del Catanzaro, contribuendo con qualità, equilibrio e capacità di inserimento. La sua partenza ha reso necessario un profondo rinnovamento della mediana.
Marco Pompetti al Padova
Marco Pompetti ha lasciato il Catanzaro per trasferirsi a titolo definitivo al Padova.
Il suo mancino, la capacità di verticalizzare e la pericolosità sui calci piazzati erano diventati risorse importanti per la squadra. Le sue caratteristiche dovranno essere compensate attraverso un’organizzazione differente del centrocampo.
Costantino Favasuli al Napoli
Costantino Favasuli è stato ceduto al Napoli con la formula del prestito con obbligo di riscatto.
L’esterno ha saputo distinguersi in giallorosso per corsa, professionalità e disponibilità tattica. La sua crescita ha attirato l’interesse del club partenopeo, offrendo al calciatore l’opportunità di compiere un importante salto professionale.
Filippo Pittarello al Pisa
Filippo Pittarello si è trasferito al Pisa a titolo definitivo.
Centravanti generoso e fisicamente strutturato, durante la sua esperienza a Catanzaro ha lavorato molto per la squadra, garantendo pressione, profondità e presenza nell’area avversaria.
La sua cessione è stata compensata principalmente dall’arrivo di Emanuele Pecorino, attaccante con caratteristiche fisiche simili ma con margini di crescita differenti.
Gonçalo Esteves alla Carrarese
Gonçalo Esteves è stato ceduto alla Carrarese.
L’esterno portoghese lascia dopo avere trovato uno spazio limitato. La sua partenza rientra nella completa riorganizzazione delle corsie laterali, sulle quali il Catanzaro ha inserito Candela e Dorval.
Sayha Seha al Perugia
Sayha Seha è passato al Perugia.
L’attaccante non era riuscito a conquistare continuità nella formazione giallorossa. La nuova esperienza può permettergli di avere maggiore spazio e di proseguire il proprio percorso di maturazione.
Giovanni Volpe all’Audace Cerignola
Giovanni Volpe è stato trasferito a titolo definitivo all’Audace Cerignola.
Il passaggio in Serie C gli offrirà la possibilità di trovare un impiego più regolare e assumere maggiori responsabilità nel reparto offensivo.
Ervin Bashi al Crotone
Ervin Bashi è stato ceduto in prestito al Crotone.
Non si tratta di una separazione definitiva. L’operazione è stata pensata per consentire al difensore centrale di accumulare presenze, esperienza e continuità in un campionato competitivo.
Come cambia il Catanzaro di Giorgio Gorgone
Il nuovo Catanzaro di Giorgio Gorgone appare costruito principalmente per il 3-4-2-1, pur disponendo degli interpreti necessari per cambiare sistema durante la stagione.
In difesa, Postiglione, Ruggero e Imperiale aumentano le alternative e permettono di gestire meglio una linea composta da tre centrali. Sulle fasce, Candela e Dorval garantiscono corsa e capacità di accompagnare la manovra.
A centrocampo, Mosti aggiunge inserimenti e pericolosità offensiva, Giovane porta intensità e dinamismo, mentre Pogačar può contribuire alla gestione del possesso.
Alle spalle del centravanti, Pafundi, Cassa, Di Francesco e Alesi possono muoversi tra le linee e scambiarsi la posizione. Garnica offre invece una soluzione più verticale e adatta ad allargare il gioco.
In attacco, Pecorino e Loubao aumentano la fisicità del reparto. Pietro Iemmello resta il principale riferimento tecnico e realizzativo, ma potrà essere affiancato o sostituito da calciatori con caratteristiche differenti.
I punti di forza della nuova rosa
Il primo aspetto positivo riguarda la quantità delle alternative. Gorgone dispone ora di più possibilità in quasi tutte le zone del campo.
La presenza di numerosi calciatori duttili permetterà inoltre di modificare l’assetto senza effettuare necessariamente sostituzioni. Candela, Dorval e Garnica possono occupare posizioni differenti sulle fasce, mentre Mosti, Pafundi e Cassa possono essere impiegati in più ruoli offensivi.
La rosa possiede anche un notevole potenziale di crescita. Postiglione, Pafundi, Cassa, Reita, Loubao e Giovane sono ancora giovani e possono aumentare sensibilmente il proprio valore.
Gli aspetti da migliorare
Il numero elevato di nuovi acquisti rappresenta anche la principale difficoltà. Il Catanzaro dovrà costruire rapidamente nuove intese dopo aver perso giocatori che conoscevano perfettamente l’ambiente e i meccanismi della squadra.
Le partenze di Brighenti, Pontisso e Pompetti hanno ridotto l’esperienza e la continuità in due reparti delicati. Anche la cessione di Favasuli ha privato la squadra di un esterno già inserito nel progetto.
Un altro elemento da valutare riguarda il salto di categoria di alcuni acquisti. Garnica e i fratelli Tchaouna arrivano dalla Serie D, mentre altri giovani hanno ancora poca esperienza in Serie B. Sarà necessario inserirli gradualmente, evitando di caricarli di responsabilità immediate.
Il giudizio finale sul mercato del Catanzaro
Il Catanzaro ha realizzato un mercato ambizioso, ampio e orientato al futuro. La società ha abbassato l’età media della rosa, investito su contratti pluriennali e consegnato all’allenatore numerose alternative.
Pafundi è il talento chiamato ad aumentare la qualità offensiva. Mosti può portare gol dal centrocampo, Dorval aggiunge esperienza sulle fasce e Pecorino garantisce maggiore presenza nell’area avversaria. Postiglione, Cassa, Loubao, Reita e Pogačar rappresentano investimenti con interessanti prospettive di crescita.
Le cessioni hanno però riguardato diversi giocatori importanti. Per questo il giudizio definitivo dipenderà dalla velocità con cui i nuovi acquisti riusciranno a integrarsi.
Il potenziale tecnico è evidente, ma il vero compito di Giorgio Gorgone sarà trasformare una rosa profondamente rinnovata in una squadra equilibrata, riconoscibile e capace di affrontare con continuità un campionato difficile come la Serie B 2026 2027.