Torino 18 giugno 2011-Richiesta di partecipazione attiva delle cariche politiche e dovere dei calciatori, dirigenti e allenatori dichiarare manovre di inquinamento nel nostro calcio italiano.
Se non verranno denunciati i tentativi di corruzione, le pene potranno arrivare fino alla squalifica a vita.[MORE]
Il Comitato operativo della Uefa , riunito a Nyon, ha rinvigorito la lotta contro le gare falsate modificando i regolamenti.
Gianni Infantino, Segretario Generale dell'Uefa, dichiara:<<I nostri organi disciplinari potranno cooperare più strettamente con la polizia e le autorità politiche in caso di sospetti>>.
Ieri, il Presidente dell'Uefa Michel Platini, ha sottolineato:
<<Chi non lo farà, potrebbe incorrere in una squalifica a vita; l'Uefa ha già squalificato a vita due arbitri per non aver riportato una proposta di corruzione; tutti gli altri componenti del calcio rischiano in egual modo>>.
Conclude infantino:<< Va precisato che quando un club è sanzionato al termine della competizione, o dopo una delle fasi, non si rpotranno giocare le gare incriminate. Al club riconosciuto colpevole di corruzione, gli verrà tolto il trofeo a posteriori. Per la corruzione individuata in una gara di girone della Champions League si procederà come segue: il club colpevole sarà escluso e sostituito dalla formazione che lo segue in classifica nelle partite ad eliminazione diretta>>.
Gian Luca Cossari