Calcio, serie A: tutti i risultati della seconda giornata di campionato

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ROMA, 28 AGOSTO - La Juventus ottiene la seconda vittoria consecutiva e la vetta della classifica, v...

ROMA, 28 AGOSTO - La Juventus ottiene la seconda vittoria consecutiva e la vetta della classifica, vincendo con il minimo sforzo contro una Lazio determinata ma inconcludente. Il Napoli ha conquistato la prima vittoria in campionato con un Milan, sconfitto 4 a 2 nonostante la rimonta dal 2 a 0 del primo tempo.

É ancora deludente invece l'Inter, che non va oltre l'1 a 1 contro il Palermo, Icardi in extremis salva De Boer dalla seconda sconfitta consecutiva. La Roma si fa recuperare negli ultimi minuti di gara da un indomito Cagliari e finisce 2 a 2. Torino scatenato: 5 a 1 al Bologna. Vincono anche Fiorentina, Genoa, Sampdoria, Sassuolo e Torino. 
 

Napoli 4 – Milan 2

Il Napoli centra il primo successo in campionato, vincendo davanti al pubblico del San Paolo la sfida contro il Milan per 4-2. L'undici di Sarri, dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio per 2-0 grazie alla doppietta di Milik, si è visto recuperare nel secondo tempo dai rossoneri di Montella, grazie alle reti di Niang e Suso.
Quindi, al 29', la rete di Callejon che, poi, al 49' fissa il punteggio sul 4-2 realizzando anche lui una doppietta. Milan che ha chiuso il match in nove per l'espulsione di Cucka al 30' della ripresa e di Niang al 42', entrambi per doppia ammonizione. Napoli che si porta a quota 4; mentre il Milan resta fermo a 3.

Inter 1 – Palermo 1
L'Inter deve rinviare l'appuntamento con la prima vittoria. Contro il Palermo a San Siro finisce 1-1. Dopo un inizio equilibrato i nerazzurri prendono il controllo del match e nell'ultimo quarto d'ora producono un paio di buone occasioni. Ad inizio ripresa il Palermo passa in vantaggio, anche un po' fortunosamente per la deviazione di Santon su tiro di Rispoli. L'Inter stenta, ma l'ingresso di Candreva mette la sveglia ai padroni di casa che pareggiano meritatamente con Icardi, lasciato colpevolmente solo in mezzo all'area.

Lazio 0 – Juventus 1
Massimo risultato con il minimo sforzo. Alla Juventus bastano venti minuti ai suoi livelli, e un diagonale chirurgico di Khedira al 21' st, per piegare, all'Olimpico, le resistenze di una buona Lazio, tosta e determinata nel primo tempo quanto inconcludente nella ripresa. Dybala serve in profondità Khedira, Biglia non riesce a intervenire e Radu si perde il tedesco che infila Marchetti con un destro a incrociare sul secondo palo. 

Dopo il gran dispendio di energie della prima frazione la Lazio e' frastornata, l'unico sintomo di una reazione arriva al 30' con il destro alto (deviato) di Patric da posizione centrale. Higuain, guardato a vista, viene stoppato per due volte da Bastos, autore di un'ottima prova, poi Parolo (41') ci prova a fuori area ma Buffon para a terra: è il primo e unico tiro in porta della Lazio in tutta la partita. Allegri sale a 6 punti, Inzaghi resta a 3.

Cagliari 2 – Roma 2

La Roma non ha saputo rialzare la testa, dopo la brutta uscita di scena anticipata dalla Champions League. I giallorossi non sono andati oltre il pari, per 2-2, sul comunque difficile campo del neo promosso Cagliari. Al Sant'Elia la squadra della capitale si è fatta rimontare due reti dai mai domi sardi.I capitolini, in vantaggio al 6' con un rigore trasformato da Perotti su un fallo in area au danni di El Shaarawy e in raddoppio nel primo minuto del secondo tempo con un bel tiro di Strootman, hanno spesso comandato le operazioni ma hanno più volte mancato il colpo del ko.

A firmare il ritorno del Cagliari Borriello al 56': Szczesny respinge con una grande parata un tiro di Sau, ma l'ex bomber giallorosso è in agguato, e Sau di testa all'87'. "Punito", dopo la espulsione di martedì contro il Porto, De Rossi, che ha dovuto lasciare la fascia di capitano a Florenzi.

Crotone 1 – Genova 3

Raffaele Palladino illude il Crotone ed entra nella storia del club segnando la prima degli squali in Serie A, ma a far festa è il Genoa dell'ex Juric. Nel secondo tempo al 51' il gol del pareggio con Gakpe. Il Crotone crolla e i genovesi dilagano con una doppietta di Pavoletti.

Fiorentina 1- Chievo 0

Basta un colpo di testa di Carlos Sanchez, centrocampista colombiano prelevato dall'Aston Villa, per far sorridere la Fiorentina: Paulo Sousa festeggia nel migliore dei modi i 90 anni del club viola, che merita il successo, seppur di misura, contro un Chievo che, dopo un primo tempo poco brillante, nella ripresa ha impensierito Astori e compagni. Il pallino è viola, specie quando vengono innescati Ilicic, Kalinic e Borja: lo spagnolo, al termine di un'azione personale, impegna Sorrentinèe si guadagna il corner che porta al vantaggio della Fiorentina. Il sinistro di Ilicic e' perfetto per la testa di Sanchez, Sorrentino non puo' nulla (29').

Al rientro, il Chievo si scuote e serve un miracolo di Lezzerini per evitare il pareggio di Meggiorini, la risposta della Fiorentina è affidata al solito Ilicic, sinistro out di un nulla dopo la bella iniziativa di Milic e Kalinic. La partita s'infiamma: Inglese e Birsa per Meggiorini, destro da dimenticare.Ancora Lezzerini pronto su Meggiorini, subito dopo il terzo infortunio di serata per Paulo Sousa, che perde anche Sanchez: dentro Bernardeschi. Che chance per il 2-0 all'80': è clamorosa la traversa centrata da Ilicic a tu per tu con Sorrentino. Finale ad alta tensione, con Maran che mette dentro Jallow e Rigoni dopo Pellissier, mentre Cacciatore cambia la maglia sporca di sangue ma senza numero e nome, ma per l'arbitro è tutto regolare.

Sampdoria 2 – Atalanta 1

La Sampdoria batte 2-1 l'Atalanta al Ferraris, nonostante il vantaggio siglato al 27' da Kessie (terza rete in campionato). Quagliarella (su rigore) e Barreto ribaltano il risultato e i bergamaschi giocano in 10 la ripresa per l'espulsione di Carmona sull'1-1 al 43' del primo tempo.

Sassuolo 2 – Pescara 1

Il Pescara incanta per un tempo ma non concretizza, il Sassuolo segna e vince da grande squadra, cinica e capace di soffrire per poi colpire al momento giusto. E' questa la fotografia della partita al 'Mapei Stadium', interpreteta bene dalla squadra abruzzese, sfrontata e per nulla intimorita ma troppo sprecona. Vincono i neroverdi 2-1 grazie alla coppia gol Defrel-Berardi, per gli ospiti segna Manaj: Di Francesco si unisce al gruppo di testa a 6 punti. La prima mezzora domina la squadra abruzzese, manca però un bomber che tramuti in rete l'enorme mole di lavoro. Almeno quattro le palle-gol limpide sprecate dai biancazzurri.

Gli urlacci dell'allenatore scuotono il Sassuolo, sottotono rispetto alla versione straripante ammirata in Europa: lentamente i padroni di casa si ritrovano e alzano il baricentro. Defrel 'punisce' le occasioni mancate dagli ospiti: tocco sporco di Duncan, il francese disorienta Gyomber e dal limite infila Bizzarri sul suo palo. Sassuolo in vantaggio alla prima occasione. Nella ripresa, i ritmi si abbassano. Il Pescara costruisce, il Sassuolo segna ancora, con Berardi. Oddo non si arrende e manda in campo Manaj e il giovane rumeno Mitrita. Cambi che fruttano: Mitrita inventa, Manaj segna a porta vuota: all'81' e' 2-1, ma nell'assalto finale non riesce a ottenere il pareggio.
 

Torino 5 – Bologna 1

Un super Belotti trascina il Torino alla prima vittoria nella Serie A 2016-2017. Allo stadio Olimpico il Bologna si arrende alla tripletta dell'attaccante lombardo, galvanizzato dalla prima convocazione in nazionale, al gol di Martinez e alla rete di Baselli: finisce 5-1, con il gol della bandiera rossoblu' segnato da Taider e un ininfluente rigore sbagliato da Belotti al minuto 83. Una partita vivace, giocata a ritmi alti almeno per un'ora nonostante la stagione sia appena cominciata.

Udinese 2 - Empoli 0

I friulani di mister Iachini guadagnano i primi tre punti stagionali battendo l'Empoli di Martusciello che resta quindi al palo. Di Felipe dopo pochi minuti di gioco e di Perica in pieno recupero le reti che hanno deciso l'incontro. L'Empoli ha provato a reagire, soprattutto con Gilardino e Saponara, e sfiorano in due occasioni il pareggio. Nella ripresa con un'entrata con il piede a martello sul neo entrato Perica, lascia i compagni in dieci, rendendo di fatto difficilissima l'impresa dei toscani. Fino al novantesimo, infatti, i friulani controllano senza affanni la gara, senza mai permettere all'Empoli di rendersi pericoloso. In pieno recupero gli uomini di Martusciello si buttano in avanti alla disperata e vengono puniti da Perica a tempo scaduto in una classica azione di contropiede.
 

Classifica 2a giornata 

Genoa 6
Juventus 6
Sampdoria 6
Sassuolo 6
Roma 4 
Napoli 4
Torino 3
Chievo 3
Lazio 3
Fiorentina 3
Milan 3
Udinese 3
Bologna 3
Pescara 1
Palermo 1
Cagliari 1
Inter 1
Atalanta 0
Crotone 0
Empoli 0

 

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