CASERTA, 29 MARZO - La Corte d’Assise di Santa Maria Capua Vetere si è espressa sull’omicidio dell’imprenditore Michele Orsi, avvenuto nel giugno del 2008. In base alla sentenza emessa, vengono condannati all’ergastolo cinque esponenti del clan dei Casalesi: il boss dell’ala stragista, Giuseppe Setola, e i suoi quattro complici, Alessandro Cirillo, Giovanni Letizia, Massimo Alfiero, Mario Di Puorto; pene minori, di 23 e 2 anni, per altri due corresponsabili del delitto.
Michele Orsi aveva da poco iniziato a collaborare con la giustizia, rivelando interessanti retroscena degli intrecci fra politica e camorra in merito all’emergenza rifiuti a Napoli, quando venne appunto raggiunto da un agguato mortale a Casal di Principe.[MORE]
Setola è in attesa di un altro verdetto, previsto per fine maggio, stavolta in relazione alla strage di Castel Volturno (avvenuta nel settembre 2008): la Procura ha chiesto un altro ergastolo.
Intanto è finalmente giunta a termine la latitanza di un altro esponente del clan dei Casalesi, Carmine Morelli. In fuga dal luglio 2010, Morelli era l’ultimo componente ancora a piede libero del gruppo di killer che mise in atto il triplice omicidio di Papa, Minotolo e Buonanno (altri tre membri dell’organizzazione che vennero puniti per uno sgarro).
Il pregiudicato è stato rintracciato, dalla polizia di Caserta, in un’abitazione di Santa Maria Capua Vetere, dove aveva allestito il suo rifugio negli ultimi mesi.