CATANZARO, 9 LUGLIO 2013 - Ancora nessuna risposta da parte del Sindaco di Catanzaro sulla questione della differenziata, aggiudicata da circa 3 mesi ad una società vincitrice di bando pubblico ma ancora non iniziata in città. Perché?
Voci di corridoio prevedono, non si sa come, che l’inizio possa essere tra qualche settimana, circostanza che rende ancora più grave la situazione sia per l’Amministrazione che non riesce a far partire una attività aggiudicata da 3 mesi, sia per la città priva di un servizio fondamentale ed anche, non ultimo, per le 22 unità lavorative che dovrebbero essere assunte full time e che ad ora non sanno nulla sul loro futuro.
Sono lieto che il mio intervento, da delegato dei cittadini e dei lavoratori come dice qualcuno, abbia smosso le cose a Palazzo De Nobili ed il fermento delle ultime ore dei delegati del Sindaco indica che ho colpito uno dei tanti nervi scoperti di questa amministrazione.
La percezione della questione è giustamente prioritaria nei cittadini che la reputano rilevante e strategica, ed al contempo non si devono sottovalutare i risvolti occupazionali che in un periodo di grave crisi rappresentano una priorità sociale per la nostra comunità.
Rinnovo pertanto l’invito al Sindaco di attivarsi sulla questione senza più temporeggiamenti e lentezze, di rispondere alla mia interrogazione per conoscere a beneficio dei cittadini: le ragioni di tale inspiegabile ritardo, l’esistenza di doppi pagamenti per il servizio e il possibile danno erariale che la questione vergognosa sta causando.
La città merita servizi pubblici efficienti nell’esclusivo interesse collettivo.
Vincenzo Capellupo – Consigliere comunale PD [MORE]