Carburanti, gasolio oltre 2,20 euro in autostrada: controesodo sempre più caro

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Carburanti, gasolio oltre 2,20 euro in autostrada: controesodo sempre più caro

Benzina sopra i 2 euro al litro e diesel fino a 2,20 euro sulla rete autostradale. Il rientro dalle vacanze pesa sui bilanci delle famiglie tra carburante, pedaggi e soste nelle aree di servizio

Prezzi dei carburanti in aumento nel weekend del controesodo

Il controesodo estivo si accompagna a un nuovo aumento dei prezzi dei carburanti. Proprio nei giorni in cui milioni di italiani si rimettono in viaggio per rientrare dalle località di villeggiatura, benzina e soprattutto gasolio continuano a registrare rincari.

A pesare maggiormente è il diesel in autostrada, dove il prezzo medio in modalità self service ha raggiunto quota 2,200 euro al litro, contro i 2,186 euro rilevati il giorno precedente.

La situazione viene osservata con particolare attenzione anche in vista del 25 agosto, data indicata per la scadenza della proroga del taglio delle accise sul gasolio. Un elemento che aumenta l'incertezza sull'andamento dei prezzi nelle prossime settimane.

Benzina e diesel quanto costa fare rifornimento

Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sulla rete stradale nazionale il prezzo medio della benzina self service è salito a 2,008 euro al litro, rispetto ai 2,005 euro della precedente rilevazione.

Ancora più elevato il prezzo lungo le autostrade, dove la verde raggiunge mediamente 2,085 euro al litro, in aumento rispetto ai 2,080 euro del giorno precedente.

Il rincaro è più evidente per il gasolio. Sulla rete stradale il diesel self viene venduto mediamente a 2,128 euro al litro, contro i precedenti 2,122 euro. In autostrada si arriva invece a 2,200 euro al litro, con un incremento significativo rispetto ai 2,186 euro della rilevazione precedente.

La differenza tra rete ordinaria e autostrada diventa quindi un fattore importante soprattutto per chi deve affrontare centinaia di chilometri durante il rientro dalle vacanze.

Controesodo quanto può costare un viaggio di 500 chilometri

Il caro carburanti si inserisce in un periodo già particolarmente impegnativo per chi viaggia. Oltre alle possibili code sulle autostrade e ai rallentamenti tipici del controesodo, le famiglie devono fare i conti con una spesa complessiva che comprende rifornimento, pedaggi e consumazioni durante le soste.

Secondo le stime elaborate dal Codacons, prendendo come riferimento un viaggio autostradale di circa 500 chilometri e considerando un consumo medio del veicolo, la sola spesa per il carburante può avvicinarsi ai 69 euro.

A questa cifra bisogna aggiungere il pedaggio autostradale, che in base alla tratta può incidere per altri 30 o 40 euro. Il costo del viaggio può quindi superare quota 100 euro senza avere ancora considerato eventuali soste.

Aree di servizio un'altra voce che fa aumentare il conto

Durante le percorrenze più lunghe è difficile evitare almeno una sosta. Per una famiglia di quattro persone, l'acquisto di panini, acqua, bibite e caffè nelle aree di servizio autostradali può aggiungere diverse decine di euro al budget del viaggio.

È proprio la somma delle varie voci a rendere particolarmente oneroso il ritorno a casa. Secondo il cosiddetto paniere del controesodo elaborato dall'associazione dei consumatori, sulle tratte più lunghe il costo complessivo può arrivare a circa 270 euro per famiglia, avvicinandosi in alcuni casi alla soglia dei 300 euro.

Una cifra che non dipende quindi esclusivamente dal prezzo alla pompa, ma dall'insieme delle spese inevitabilmente legate a un lungo trasferimento autostradale.

Il rientro dalle vacanze pesa sui bilanci delle famiglie

Il problema arriva al termine di un'estate durante la quale molte famiglie hanno già dovuto sostenere le spese per alloggi, ristoranti, stabilimenti balneari, trasporti e servizi turistici.

Il viaggio di ritorno rischia così di trasformarsi nell'ultimo costo importante delle vacanze, proprio a poche settimane da settembre, mese tradizionalmente caratterizzato da numerose scadenze e dalla ripresa delle spese legate alla vita quotidiana e alla scuola.

Il Codacons sottolinea come, soprattutto per chi deve percorrere lunghe distanze, carburante, pedaggi e soste in autostrada possano incidere sensibilmente sul bilancio familiare.

Caro carburanti resta alta l'attenzione sui prossimi giorni

L'andamento di benzina e diesel sarà quindi uno degli elementi da monitorare durante la fase più intensa del controesodo. Il superamento dei 2,20 euro al litro per il gasolio in autostrada rappresenta un livello particolarmente pesante per chi deve affrontare lunghi tragitti.

Con milioni di automobilisti sulle strade per il rientro dalle ferie, anche pochi centesimi di aumento al litro possono tradursi in una spesa aggiuntiva significativa, soprattutto per le famiglie che devono percorrere centinaia di chilometri.

L'attenzione resta inoltre concentrata sulla scadenza del 25 agosto e sulle possibili conseguenze per il prezzo del diesel. Per gli automobilisti, dopo le spese sostenute durante le vacanze, il costo del viaggio di ritorno diventa così un'altra voce importante da mettere in conto.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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