Caro carburante in Calabria, la mappa dei 17 presidi previsti dal 16 ottobre
La mobilitazione degli autotrasportatori è annunciata da venerdì 16 a martedì 20 ottobre. La mappa allegata indica i punti provincia per provincia, ma non specifica orari e modalità delle eventuali interruzioni.
Dal 16 al 20 ottobre 2026 la Calabria sarà interessata dal fermo degli autotrasportatori proclamato da Fedralog Calabria, nel quadro della protesta contro il caro carburante. La mappa dei presidi riporta 17 voci tra le province di Reggio Calabria, Vibo Valentia, Catanzaro, Crotone e Cosenza.
Per chi deve mettersi in viaggio, è utile distinguere tra un presidio e una chiusura della strada: l’elenco segnala le località, ma non indica per ciascun punto orari, durata o modalità di gestione del traffico. Le condizioni potranno quindi variare da una zona all’altra.
La griglia dei presidi provincia per provincia
La tabella riordina le 17 voci riportate nella mappa. Quando il documento non individua un punto preciso, la localizzazione è indicata come da confermare.
| Provincia | Località indicata | Area e dettagli riportati |
| Reggio Calabria | Porto di Gioia Tauro | Presidio nell’area portuale |
| Reggio Calabria | Grotteria Mare | Svincolo della SS 682 Jonio-Tirreno |
| Vibo Valentia | Raffineria di Vibo Valentia | Presidio indicato presso la raffineria; la mappa non precisa il punto esatto |
| Vibo Valentia | Svincolo di Sant’Onofrio | Presidio in corrispondenza dello svincolo |
| Vibo Valentia | Vazzano | Località segnalata, senza indicazione di una postazione precisa |
| Catanzaro | Lamezia Terme | Presidio indicato presso l’area dell’aeroporto e dell’AGIP; punto esatto da verificare |
| Catanzaro | Marcellinara | Presidio segnalato, senza ulteriori dettagli sulla posizione |
| Catanzaro | Vena di Maida | Località indicata nella mappa, punto da precisare |
| Catanzaro | Falerna | Presidio annunciato nel territorio comunale, senza un’area specificata |
| Catanzaro | Caraffa S. Floro | Voce riportata nella mappa come “Caraffa S. Floro”; localizzazione da chiarire |
| Catanzaro | Caraffa | Seconda voce distinta riportata per Caraffa, senza indicazioni sul punto |
| Crotone | Passovecchio | Presidio nella località di Passovecchio; posizione più precisa non indicata |
| Cosenza | Sibari, Frascineto e Villapiana | Voce riferita all’uscita autostradale di Sibari e all’area tra le località indicate |
| Cosenza | Santa Maria del Cedro e Tortora | Presidio lungo la SS 18; la mappa accorpa le due località |
| Cosenza | Montalto Uffugo, uscita Cosenza Nord e Rende | Presidio sull’asse indicato come area di Cosenza Nord-Rende |
| Cosenza | San Lucido | Rotatoria indicata come punto del presidio |
| Cosenza | Guardia Piemontese | Località segnalata, senza ulteriori dettagli sul tratto interessato |
Le indicazioni da verificare prima di partire
Per alcune località la mappa individua una strada o uno svincolo, come Grotteria Mare sulla SS 682, la rotatoria di San Lucido e l’uscita di Sibari. Per altri punti, tra cui Vazzano, Marcellinara, Falerna e Guardia Piemontese, non viene precisata la postazione.
Anche nell’area di Lamezia Terme l’indicazione fa riferimento all’aeroporto e all’AGIP, ma non descrive nel dettaglio il punto di concentramento. Chi deve raggiungere lo scalo dovrebbe quindi considerare possibili rallentamenti e verificare le condizioni della viabilità prima della partenza.
La mappa segnala inoltre un presidio sulla SS 18 tra Santa Maria del Cedro e Tortora, ma non riporta fasce di passaggio o tempi di eventuali interruzioni. Non è possibile ricavare dal documento se siano previste chiusure totali o blocchi a intervalli.
Le ragioni della protesta contro il caro carburante
Gli autotrasportatori contestano l’aumento dei costi legati a carburante, personale, assicurazioni, manutenzione e rate dei mezzi, a fronte di tariffe che, secondo le imprese, non sempre compensano le spese sostenute.
Anche per il settore agricolo il prezzo del carburante incide sul lavoro quotidiano: serve per alimentare i macchinari e per trasportare i prodotti. La mobilitazione interessa così due comparti collegati nella filiera che va dalla produzione alla distribuzione.
Il fermo potrebbe influire sui tempi di consegna delle merci e sui rifornimenti. L’impatto effettivo dipenderà però dalle adesioni e dalle modalità adottate nei singoli territori: l’elenco dei presidi non equivale automaticamente alla chiusura di tutte le strade indicate.
Cosa succede dopo il 20 ottobre
Il Movimento Popolare Nazionale ha annunciato una nuova fase della protesta a partire dal 21 ottobre, con un’azione congiunta con gli autotrasportatori. I dettagli operativi dovranno essere definiti nei tavoli territoriali.
L’annuncio non conferma la prosecuzione automatica dei presidi elencati nella mappa. Per ogni località restano da verificare l’eventuale continuazione della mobilitazione, gli orari e le modalità di svolgimento.
La mappa allegata comprende 17 voci e non fornisce un calendario completo delle interruzioni. Le informazioni sulla viabilità e sui singoli presidi potranno quindi richiedere aggiornamenti nel corso delle giornate di protesta.