Caro carburanti, la protesta degli autotrasportatori blocca le strade del Sud
La mobilitazione degli autotrasportatori contro il caro carburanti continua a paralizzare il Mezzogiorno e a creare disagi pesanti alla circolazione e alla vita quotidiana dei cittadini. Il quadro che emerge dalle regioni meridionali è variegato: in alcune zone la protesta è ancora in corso con presidi e blocchi stradali, in altre si sta esaurendo, ma ovunque il bilancio è di code, disagi e approvvigionamenti a rischio.
Campania: A30 chiusa e supermercati in difficoltà
In Campania la situazione resta critica. Sull'A30 Caserta-Salerno è stata chiusa l'uscita di Nocera-Pagani in entrambe le direzioni, con ripercussioni immediate sulla viabilità locale e code che si sono estese anche lungo l'A1. A Napoli si segnalano gravi carenze nei supermercati e nei distributori di benzina, con scaffali vuoti e lunghe file agli impianti ancora aperti. Le università cittadine sono state costrette a tornare alla didattica a distanza per garantire la prosecuzione delle lezioni nonostante le difficoltà negli spostamenti.
Sicilia: presidio sulla SS 117 bis a Gela
In Sicilia i camionisti mantengono il presidio lungo la SS 117 bis a Gela, dove il blocco continua a condizionare la viabilità della zona. La protesta siciliana si inserisce nel quadro più ampio delle manifestazioni contro il caro carburanti che stanno attraversando l'isola.
Calabria: sciopero finito, restano gli agricoltori
In Calabria lo sciopero dei tir è terminato, ma continuano i presidi degli agricoltori in diversi punti della regione: una mobilitazione che testimonia come il disagio per i costi dell'energia e dei carburanti coinvolga anche il comparto primario, alle prese con spese di produzione sempre più insostenibili.
Presidi più ridotti in Molise, Puglia e Basilicata
Sono stati segnalati cortei anche in Molise, Puglia e Basilicata, seppur in forma più ridotta rispetto ai giorni scorsi. La protesta sembra quindi perdere intensità in alcune aree, ma il malcontento per il caro carburanti resta diffuso e continua a tenere banco nel confronto tra categorie produttive e istituzioni.
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.