La Questura di Caserta ha portato avanti un'intensa attività di prevenzione e contrasto all'immigrazione clandestina, che si è affiancata ai servizi di ordine e sicurezza pubblica disposti per gestire lo stato di agitazione sociale che ha interessato la provincia. Nel corso di tali operazioni, il Questore ha emesso quattro decreti di espulsione e dato esecuzione a un provvedimento restrittivo.
I provvedimenti adottati
Un cittadino marocchino, incensurato, è stato rintracciato dalla Polfer di Caserta durante i controlli ferroviari. Nei suoi confronti è stato disposto l'obbligo di presentazione presso il Commissariato di P.S. di Sessa Aurunca, come misura alternativa al trattenimento in un CPR. Altri due cittadini marocchini sono stati individuati dai Carabinieri del NORM di Aversa: uno dei due era già segnalato per reati legati all'ingresso e al soggiorno illegale sul territorio nazionale. Per entrambi è scattato l'obbligo di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni dalla notifica del provvedimento.
Un quarto decreto di espulsione ha riguardato un cittadino jugoslavo, rintracciato dalla Polizia di Stato di Aversa e già noto per numerosi reati contro il patrimonio. Anche in questo caso è stato disposto l'obbligo di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.
Arresto per furto aggravato
Nel corso della notte, a margine dei servizi di controllo, la Squadra Volante ha rintracciato un cittadino marocchino di 20 anni, destinatario di un provvedimento dell'autorità giudiziaria per furto aggravato. Il giovane, già noto alle forze dell'ordine e precedentemente arrestato dall'UPGSP, è stato condotto presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
Un impegno costante sul territorio
Le operazioni condotte dalla Questura di Caserta dimostrano la costante attenzione delle forze dell'ordine verso i fenomeni di illegalità e di immigrazione irregolare. L'obiettivo è quello di garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle norme, con interventi mirati e coordinati tra le diverse forze di polizia.