Economia

Cashback 2021: rimborsi per assicurazione auto

Il 2020 si era concluso con l’introduzione, da parte dello Stato, di un nuovo strumento per incentivare i pagamenti non in contanti ma tramite moneta elettronica: il Cashback. Un sistema che, diversamente da quello della Lotteria degli Scontrini, non prevede una cifra minima di spesa e che permette di avere un rimborso del 10% per ogni transazione per un totale di 150 euro a semestre e, quindi, 300 euro annui.

L’iniziativa ha interessato molteplici beni e servizi con la condizione che non si trattasse di acquisti su portali online e fossero effettuati da un privato sul territorio nazionale. Tra i settori interessati dai rimborsi offerti dal Cashback di Stato anche l’assicurazione auto, insieme a bollo e multe ma anche benzina e tutte le spese connesse alla gestione del mezzo. Un’iniziativa entrata in vigore a Natale che ha avuto un discreto successo.

Cashback: di cosa si tratta

Il termine cashback significa letteralmente “soldi indietro” ed è l’equivalente dell’italiano “rimborso”. Il Cashback di Stato è una politica messa in atto dal Governo italiano in un’ottica di lotta all’evasione fiscale all’interno di tutta una serie di misure che prevedono un minor uso del contante; sono conosciute anche come “cashless”.

Il calendario di rimborsi è stato strutturato secondo tre semestri che hanno la seguente cadenza:

Primo semestre dal 1/1/2021 al 30/6/2021.

Secondo semestre dal 1/7/2021 al 31/12/2021.

Terzo semestre dal 1/1/2022 al 30/06/2022.

In realtà secondo gli ultimi aggiornamenti il cashback è stato sospeso nel secondo semestre da parte del Governo Draghi il quale ha deciso di riproporlo ad anno nuovo riaggiornato e rivisto. Salvo ulteriori cambi di rotta si ripartirà, quindi, il 1° gennaio 2022.

Si sono invece conclusi i calcoli per assegnare gli importi della prima tornata di cashback, riconosciuti a chi ha effettuato pagamenti elettronici dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021. I rimborsi sono stati accreditati entro 60 giorni dalla fine del periodo ovvero per la fine del mese di agosto. Il cittadino non deve far niente se non controllare l’App IO, quella usata per la partecipazione al programma cashback.

Come accedere al rimborso

Non tutte le transazioni hanno diritto a cashback. Sono interessati solo i pagamenti che avvengono tramite moneta elettronica, ovvero quelli effettuati tramite bancomat, app, carte di credito o debito sempre e solo negli esercizi fisici: non sono contemplate, come accennato all’inizio, le spese effettuate online.

Il cashback accumulato può essere riscosso solo se a fine semestre sono state effettuate almeno 50 transazioni. Essendo l’importo massimo semestrale di cashback ottenibile pari a 150 euro su una percentuale di 10% l’importo complessivo delle transazioni non potrà mai risultare superiore ai 1500 euro.

Altra procedura indispensabile è quella di scaricare l’app IO, ovvero quella della Pubblica Amministrazione, che serve per aderire al programma ed essere informati sui nuovi sviluppi dello stesso, erogazione del rimborso incluso. È infatti necessario fornire gli estremi del conto in cui versare il rimborso, IBAN incluso. Per ottenere il cashback è fondamentale predisporre la giusta documentazione e quindi conservare gli scontrini.

Il Cashback di Stato è gestito dalla Consap, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A, una concessionaria interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze istituita tramite scissione in seguito alla scissione dell’INA (Istituto Nazionale delle Assicurazioni). Consap altro non è che una sorta di “assicuratore pubblico” che si pone come indispensabile complemento al comparto assicurativo nazionale: ecco perché è il soggetto più idoneo per quanto riguarda la gestione del Cashback nazionale.

Il Cashback nelle assicurazioni

Per aver diritto al Cashback di Stato per quanto riguarda le assicurazioni è necessario iscriversi all’app IO e recarsi presso la sede della compagnia per effettuare il pagamento.

Per l’assicurazione, come per tutti gli altri acquisti effettuati tramite cashback, il rimborso massimo che si può ottenere è di 150 euro, una cifra di non scarso interesse se si considera il costo non sempre economico che ha la polizza auto.

Una volta scelta l’assicurazione valutando attentamente le clausole non resterà che attivarsi per tempo per aver diritto al cashback.

Supercashback: funzionamento e ultimi aggiornamenti

Il Supercashback è una misura che il Governo ha introdotto inizialmente per stimolare le persone ad avvalersi dei pagamenti tramite moneta elettronica. Ai primi 100.000 cittadini che hanno effettuato il più alto numero di transazioni nel primo semestre del 2021 presso attività commerciali fisiche tramite bancomat, app, carte di pagamento o debito e iscrivendosi all’app IO (esattamente la stessa procedura del cashback) è stato riservato un premio di 3000 euro.

Il Supercashback ha fatto da “apripista” al Cashback di Stato e i rimborsi sono stati prorogati al 30 novembre 2021 di modo da dare tempo alla Consap di consolidare la classifica di quanti hanno effettuato regolari transazioni. La procedura di rimborso sarà esaurita quando verranno considerati tutti i ricorsi pervenuti tramite app IO.

Per quali altri acquisti è valido il Cashback

Il bollo auto è un imposta di tipo regionale che può essere pagata sia online sia in presenza. Dove? Presso tabaccherie e ricevitorie abilitate, banche (previo accordo con le rispettive motorizzazioni), uffici postali e ACI. Effettuare il pagamento in presenza tramite modalità elettronica consente di avere accesso al cashback, cosa che non vale per la transazione online anche quando fatta tramite app IO.

Il cashback può essere utilizzato anche per il pagamento delle multe, ricordando che per chi fa il versamento entro 5 giorni c’è un risparmio del 30% e per tutte le spese connesse all’auto.

Non rientrano invece tra i pagamenti validi per ottenere il cashback quelli effettuati all’estero, compresi San Marino e Città del Vaticano, e presso gli ATM, i pagamenti ricorrenti e quelli fatti tramite bonifico.