Cassano allo Ionio, Mons. Savino tra le famiglie colpite dall’alluvione celebra la Cena del Signore

Tempo di lettura: ~3 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Il messaggio di speranza nelle zone devastate dal fiume Crati

Nel cuore della Calabria, a Cassano allo Ionio, la celebrazione del Giovedì Santo si è trasformata in un forte segnale di vicinanza e solidarietà. Il vice presidente della CEI, monsignor Francesco Savino, ha scelto di celebrare la Cena del Signore direttamente tra le famiglie colpite dall’alluvione, nella contrada Lattughelle, una delle aree più danneggiate dall’esondazione del fiume Crati.

La decisione di portare la liturgia in un luogo segnato dalla distruzione rappresenta un gesto concreto della Chiesa italiana verso chi sta ancora affrontando le conseguenze del disastro.

Una celebrazione simbolica tra case distrutte e comunità ferita

Durante la funzione, caratterizzata anche dal tradizionale rito della lavanda dei piedi, mons. Savino ha voluto condividere con la comunità un momento di raccoglimento e riflessione proprio all’interno di una piccola chiesa ancora segnata dai danni.

Le immagini delle abitazioni invase dall’acqua e degli edifici compromessi raccontano una realtà ancora difficile: molte famiglie vivono infatti una condizione di precarietà, tra paura, smarrimento e difficoltà nel tornare alla normalità.

Nel corso dell’omelia, il vescovo ha descritto quanto accaduto come un vero e proprio “naufragio emotivo e materiale”, sottolineando le profonde conseguenze psicologiche e sociali lasciate dall’evento.

Alluvione a Cassano, il punto sulla ricostruzione e sulla ripresa

A distanza di settimane dall’alluvione, resta centrale il tema della ricostruzione. Mons. Savino ha posto una domanda chiave alla comunità: come sta procedendo la ripresa della vita quotidiana?

Un interrogativo che riguarda soprattutto le famiglie più colpite, chiamate a riorganizzarsi tra danni economici, difficoltà logistiche e bisogno di supporto concreto.

La situazione evidenzia l’importanza di un’azione coordinata tra istituzioni, enti locali e realtà ecclesiali per garantire un percorso di ripartenza efficace e duraturo.

“Non cedere al pessimismo”: l’invito del vice presidente CEI

Nel suo intervento, mons. Savino ha lanciato un messaggio chiaro e diretto: evitare il rischio di cadere nel pessimismo o nel catastrofismo.

Secondo il presule, la risposta deve essere una speranza concreta e organizzata, capace di trasformarsi in azioni reali a sostegno delle persone in difficoltà.

Ha sottolineato come la speranza non possa restare un concetto astratto, ma debba diventare un impegno condiviso, visibile nella solidarietà quotidiana e nella ricostruzione materiale e sociale del territorio.

La Chiesa al fianco della comunità: collaborazione con il territorio

La presenza del vescovo tra le famiglie colpite ha voluto rappresentare un segnale preciso: la Chiesa c’è e continuerà ad essere presente.

Mons. Savino ha ribadito la volontà di collaborare con il Comune di Cassano allo Ionio e con tutte le realtà locali, seguendo il principio di sussidiarietà, per offrire un supporto concreto alla popolazione.

L’obiettivo è accompagnare la comunità in un percorso di rinascita, dimostrando che nessuno verrà lasciato solo in questo momento difficile.

Un segnale forte per tutta la Calabria

La celebrazione della Cena del Signore tra le vittime dell’alluvione assume così un valore che va oltre il contesto locale: diventa un simbolo di resilienza e solidarietà per tutta la Calabria.

In un territorio spesso segnato da fragilità e emergenze, il messaggio che emerge è chiaro: attraverso collaborazione, fede e impegno condiviso è possibile ricostruire non solo le case, ma anche il tessuto umano e sociale della comunità.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.